Lo so, a prima vista sono cose abbastanza slegate, ma domani (lavoro permettendo) mi spiegherò.
Un legame c'è, eccome. D'altronde l'universo è olistico: Douglas Adams e Dirk Gently lo sapevano benissimo.


Quest’anno la solennità di Cristo Re dell’universo, coronamento dell’anno liturgico, è arricchita dall’accoglienza nel Collegio Cardinalizio di 23 nuovi membri, che, secondo la tradizione, ho invitato quest’oggi a concelebrare con me l’Eucaristia.Così si è aperta l'omelia del pastore tedesco durante la messa celebrata con i cardinali nella Basilica di San Pietro questo sabato. Qui il testo integrale.
Chi mi legge abitualmente sa quanto io ami la Rete.
Ci sono cose che lasciano perplessi.
È di poco fa la notizia che alcuni ragazzi hanno filmato un incidente... beh, cito direttamente:L'incidente è avvenuto lo scorso 31 ottobre quando Sara Hamid, una 16enne di origine marocchina, che frequentava l'Istituto d'Arte di Modena, fu travolta dall'autobus che cercava di fermare per poter salire. “Alcuni ragazzi a vedere quella scena sono svenuti o hanno pianto, altri hanno riso”, ha raccontato inorridito il preside dell'istituto, “ma parecchi di loro hanno fotografato e filmato i pezzi di cervello della loro compagna sparsi per terra. Una cosa scandalosa, incredibile”.E ancora, a Vancouver un contadino polacco al suo primo viaggio in aereo per incontrare la madre trasferitasi lì, dopo essere stato fermato dalla polizia e rinchiuso in uno spazio delimitato da un vetro blindato per 10 ore, senza acqua, cibo o spiegazioni che potesse comprendere (parlava solo polacco), ha dato in escandescenze e ha cominciato a sbattere per terra degli oggetti.
Le immagini dell'investimento riprese dai compagni sono finite su Youtube e Rotten.com accompagnate da commenti e battute. Subito dopo la denuncia alla polizia postale, le clip incriminate sono state rimosse.
(...) he was saying "I want to get out, help me find the way" when the Polish came he was yelling to then "Police! Police! Can't you help me?" (...)Spero che qualche mio lettore parli il polacco e mi possa confermare la cosa.
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(...) stava dicendo "Voglio uscire, aiutatemi a trovare il modo", e quando è apparsa la polizia allora ha urlato "Polizia! Polizia! Mi potete aiutare?" (...)



"Sono qui anche perché non potevo più subire le posizioni di chi - per legittimarsi agli occhi della comunità finanziaria-mediatica - arriva a giudicare il ventennio fascista addirittura come 'Il male assoluto'. E' giusto lasciare la casa del padre, ma non per bombardarla e per incassare un inutile e falso applauso da chi non ha nessun titolo per legittimare alcunché." (Cioé noi popolo italiano? Mah.)


... se si può comprendere lo sfogo amaro di una figlia quando ribadisce, come ha fatto Bice Biagi, che «certo, editto bulgaro ci fu, anche se qualcuno oggi ha botte di amnesia», molta minor comprensione merita un rappresentante delle istituzioni se parla in una sede che richiederebbe invece il silenzio. «Siamo a un funerale e non voglio fare polemiche - ha dichiarato Prodi premettendo un'excusatio non petita suonata fuori luogo -. Ma io lo so perché ne avevamo parlato e lui mi aveva detto di aver sofferto moltissimo. Con questo però basta, perché non voglio strumentalizzare una giornata bellissima. Del resto l'Italia sa benissimo - ha chiosato smentendo di nuovo le buone intenzioni - quali sono le giustizie e quali le ingiustizie»
E a me viene da vomitare, perché il rispetto per chi dice la verità (e non per i defunti, ché non sono affetto da quella brutta malattia che si chiama "culto dei morti") ha lasciato il posto al disprezzo per la verità stessa.


«Le nostre mamme incendiavano i reggiseni davanti alla redazione di Playboy, oggi usiamo il logo di Playboy come simbolo di emancipazione. Non ci basta avere successo, per essere ascoltate dobbiamo mostrarci scopabili».Sostengo da sempre che le donne potrebbero salvare il mondo. Che sì, noi uomini siamo diversi da loro e, secondo me, peggiori, per come stanno le cose al momento.