Si continua con la serie di post dello Sfacelo (per leggerli tutti clicca qui ma occhio, sto ancora reintegrando i backup: i più vecchi non ci sono), in cui sto facendo la cronaca del golpe in atto in questo Paese.
Effettivamente "Sfacelo" può sembrare un titolo un po' moraleggiante, avrei fatto meglio a chiamare la serie "Cronaca del golpe borghese" come ho fatto adesso. Ma tant'è, indietro non si torna.
Oggi il Lodo Alfano è stato approvato in via definitiva.
Questa è la fine di un'epoca di democrazia, uno dei primi e definitivi colpi di grazia che le vedremo assestare nei prossimi anni. Dal 1994, ogni volta che è salito al governo, Silvio Berlusconi si è mosso in una direzione chiara, molto evidente, e ho la sensazione che coloro che suoi sostenitori non sono ma che non ne vedono la pericolosità pensino "ma dai, ma chi vuoi che tenti un golpe in un Paese europeo!".
Questa è la fine di un'epoca di democrazia, uno dei primi e definitivi colpi di grazia che le vedremo assestare nei prossimi anni. Dal 1994, ogni volta che è salito al governo, Silvio Berlusconi si è mosso in una direzione chiara, molto evidente, e ho la sensazione che coloro che suoi sostenitori non sono ma che non ne vedono la pericolosità pensino "ma dai, ma chi vuoi che tenti un golpe in un Paese europeo!".
Sinceramente non vedo come l'appartenenza all'Europa (che a Silvio non è mai piaciuta: quelli hanno regole ferree e le fanno rispettare) possa cambiare la realtà dei fatti e ciò che questi fatti sembrano indicare.
Ma entriamo nel merito.
L'articolo 1, comma 1 del Lodo è riassumibile così:
L'articolo 1, comma 1 del Lodo è riassumibile così:
Sospensione dei processi penali nei confronti delle alte cariche dello Stato. La sospensione opera per il Presidente della Repubblica, per il Presidente del Senato, per il Presidente della Camera, per il Presidente del Consiglio dei ministri. La sospensione opera dalla data di assunzione della carica o della funzione e si applica anche ai processi penali per fatti antecedenti l'assunzione della carica.
A me, signori, sembra ritagliata su Berlusconi.
Che, con questo colpo, si mette al di sopra della legge in barba all'Art. 3 della Costituzione (Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge... ) per ogni cosa che ha fatto prima e farà mai mentre è in carica.
Che, con questo colpo, si mette al di sopra della legge in barba all'Art. 3 della Costituzione (Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge... ) per ogni cosa che ha fatto prima e farà mai mentre è in carica.
Infatti l'Art. 7 del Lodo recita:
sospensione estesa anche ai processi penali già in corso, in ogni fase e grado, all'entrata in vigore del provvedimento.
Non fatevi ingannare dal fatto che si sospendano anche i termini di prescrizione: è una buffonata. Basterà cambiare abbastanza leggi o destituire abbastanza magistrati. E questo lodo permetterà a Silvio di farlo.
Vorrei ricordare in questa sede quanto del Programma P2 è stato realizzato, o sta per esserlo, dai vari governi Berlusconi... solo per ricordarne un punto fra i molti:
a1) Ordinamento giudiziario: le modifiche più urgenti investono:- la responsabilità civile (per colpa) dei magistrati;- il divieto di nomina sulla stampa i magistrati comunque investiti di procedimenti giudiziari;- la normativa per l'accesso in carriera (esami psicoattitudinali preliminari);
Stiamo assistendo alla resa.
Non c'è più nessuno che possa farci niente, se non NOI.
Scendendo in piazza con le armi, se necessario, alla faccia di Bossi e dei suoi 10 milioni di padani. Sono sempre stato un fan della Rivoluzione Francese, non vedo perché ora, che abbiamo a che fare con una classe di potenti e intoccabili plutocrati imbelli, incapaci di gestire uno Stato in nome del popolo, dobbiamo essere timidi: ghigliottina ed esilio, ecco cosa servirebbe...
E non venitemi a dire che sono discorsi eversivi perché gli eversivi sono in Parlamento.
Mastella ha fatto un discorso gravemente eversivo in occasione delle sue dimissioni, con tanto di applauso bipartisan.
Ma perché parlo di golpe?
Ma perché parlo di golpe?
Lo faccio perché, dopo aver risolto quasi tutte le sue beghe giudiziarie, con questo Lodo Berlusconi passa chiaramente alla fase 2: rendersi formalmente immune da provvedimenti futuri. Una piccola profezia: a settembre l'immunità sarà estesa a tutto il Parlamento, o giù di lì.
Non crediate che questo alla sinistra dispiaccia. Silviuccio vostro è un pericolo per la democrazia, chi gli fa da complice e zerbino dovrebbe essere bruciato in piazza, almeno in effige. I suoi "avversari" hanno preso i suoi modi, hanno capito la sua lotta contro lo Stato di diritto, ci si sono adeguati... come Piero Fassino quando commenta certi articoli, per esempio.
I passi di preparazione sono stati molteplici e devo riconoscere al signor B. che è uno stratega ottimo: dovrei raccogliere in una categoria unica tutti i post che ho scritto in merito per darvi un'idea complessiva, ma vi basti pensare alle diverse leggi salva-Rete4 (dalla Gasparri in sù), alle leggi sull'immigrazione e sulla sicurezza che sono populiste, inefficaci e ottimi rastrelli per il consenso, al clima culturale imposto sia dallo stile mediatico italiano (culi&tette + informazione imbavagliata) sia dalla depenalizzazione di falso in bilancio e altre storielle del genere, che legittima qualsiasi mariuolo e insegna a tutti che essere furbi è megli oche essere onesti.
Siamo persino arrivati a considerare le tasse una cosa disdicevole.
Ora la scusa che trovano per questo scandalosa immunità anticostituzionale è che "Succede in tutti i Paesi civili del mondo!".
FALSO.
Un'altra delle loro incredibili menzogne.
Eccovi una panoramica di come funziona negli altri Paesi europei.
Fatevi voi un'idea... non sembriano la Romania di qualche tempo fa?
Il sottostante riassunto è opera di Travaglio (il solito, ma dato che è tutto verificabile mi aspetto che nessuno obietti a questa fonte) e la prendo dal blog di Darsch. Un altro che, come me, si preoccupa.
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La Francia: dal '95 non c'è più l'autorizzazione a procedere per indagare sui parlamentari, un po' come da noi dal '93. A parte le loro opinioni: in quasi tutti i Paesi d'Europa il Parlamentare non può essere processato per le sue opinioni se sono collegate con la carica. Se uno va in giro a insultare la gente, quelle non sono opinioni; ma per le opinioni espresse in Parlamento o collegate all'attività parlamentare e per i voti che uno da in qualità di parlamentare non può essere incriminato e questo è giusto. A parte questo, in Francia il parlamentare è un cittadino come un altro. Non c'è più l'autorizzazione a procedere, tant'è che hanno condannato, processato, arrestato ministri ed ex ministri.
erché ministri? Perché in Francia i ministri non possono essere parlamentari. Devi scegliere: o fai il deputato o fai il ministro. Anche il premier. Anche il primo ministro francese non può essere un parlamentare, quindi non ha nemmeno l'immunità dall'arresto - mentre il parlamentare, almeno per arrestarlo, ci vuole l'autorizzazione del Parlamento, come in Italia. Il ministro può essere arrestato in qualunque momento, anche il primo ministro. Figuratevi, il primo ministro in Francia ha ancora meno immunità rispetto ai parlamentari: il contrario dell'Italia da domani, quando il primo ministro avrà immunità assoluta anche su indagini e sui processi già iniziati.
[...]
Spagna: spesso si sente dire "in Spagna c'è un sistema interessante di immunità". Non c'è nessun sistema di immunità, salvo il fatto che il parlamentare può essere perseguibile in qualunque momento e allo stesso modo un ministro per i suoi reati ma, al momento di rinviarli a giudizio, il magistrato deve chiedere il permesso al Parlamento. Parlo dei deputati, non dei ministri, che non sempre sono deputati. Il Parlamento come risponde quando chiedono l'okay per il rinvio a giudizio? Risponde regolarmente di sì: in trent'anni di democrazia spagnola non c'è mai stato un solo caso in cui le Cortes abbiano negato il rinvio a giudizio di un proprio membro. Salvo un caso: c'era un ex magistrato che poi è entrato in politica che, per errore, quando era giudice, aveva diffuso ai giornali la foto del fratello di un latitante al posto della foto del latitante vero. Per questo errore materiale lo volevano processare e per questo lo hanno protetto. Altrimenti mai è accaduto che le Cortes proteggessero un proprio membro da una richiesta della magistratura. I membri del governo possono essere chiamati a rispondere dei loro reati in qualunque momento. Se vengono processati, devono essere processati dalla Corte Suprema, come se fosse la nostra Corte di Cassazione, cioè da un giudice togato, come tutti gli altri.
Portogallo: il parlamentare è sempre processabile per i suoi reati se questi sono tali da superare una pena di tre anni. Per quelli minori ci vuole il consenso del Parlamento che non lo nega quasi mai. Di fatto, anche lì, tutti i parlamentari sono perseguibili. Idem per quanto riguarda i ministri che possono addirittura essere arrestati se colti in flagrante o se sospettati di reati con pena superiore ai tre anni. Solo il Presidente della Repubblica ha un'immunità temporanea e viene processato alla fine del mandato, come in Francia.
Gran Bretagna: tutti i parlamentari e i ministri vengono trattati esattamente come gli altri cittadini, in cause civili e in cause penali. Lo stesso non vale soltanto per la Regina, l'unica immune. Pensate che l'astro nascente del partito conservatore nel 2001, che si chiama Jonathan Hedkin ed era stato appena ministro nel governo Major, finì addirittura in galera per sei mesi per spergiuro e ostruzione alla giustizia. Aveva fatto quello che i nostri fanno nei ritagli di tempo: aveva mentito su un conto di albergo. Sei mesi di galera, stroncata definitivamente la carriera. Nessuna immunità di nessun genere, quindi lì il problema è la corruzione, non la magistratura o le forze di Polizia.
Germania: nessuna protezione per il premier e i suoi ministri. C'è, anche lì come in Spagna e come in Spagna viene sempre concessa, l'autorizzazione a procedere del Parlamento per processare gli eletti. C'è però anche una prassi che stabilisce che all'inizio della legislatura autorizza ex-post, preventivamente, tutte le richieste che verranno dalla magistratura. Quindi prima ancora di iniziare l'attività parlamentare già si fa sapere alla magistratura che tutte le richieste che verranno fatte per indagare i propri membri, il Parlamento le accetta una volta per tutte in via preventiva. Tant'è che, addirittura, i parlamentari e i ministri temono di finire in galera, cosa che in Italia non potrebbe mai accadere perché il Parlamento respinge sempre. Lo dimostra il fatto che, nel 2003, si è suicidato un deputato liberale, Jurgen Molleman, che temeva, dopo aver subito una perquisizione - pensate hanno perquisito un parlamentare - che lo arrestassero, quindi si è suicidato. Ed era indagato per evasione fiscale, mica per mafia o corruzione di giudici o di testimoni.
In Belgio l'autorizzazione a procedere è stata abrogata nel '97 quindi non c'è più.
In Olanda non c'è nessuna autorizzazione a procedere e, anzi, i ministri non essendo parlamentari possono essere perseguiti persino per le loro opinioni e possono essere arrestati per i loro reati.
In Svezia, anche: i parlamentari e i ministri possono finire in galera purché il reato superi la pena di due anni, quindi per quasi tutti i reati seri.
Infine, negli Stati Uniti come abbiamo visto non c'è nessuna immunità di nessun genere, né per i parlamentari né addirittura per l'uomo più potente della Terra, il Presidente, che può essere indagato sia per cose fatte prima sia fatte durante.
Vorrei concludere con un Paese che sta diventando veramente un faro di legalità e di eguaglianza dal quale prima o poi dovremo prendere lezioni anche noi: l'Albania. Nella Costituzione albanese, me l'ha mandata un amico, all'articolo 72 si legge: "Il mandato del deputato termina o è invalido..." e c'è una serie di casi in cui il parlamentare decade dal suo mandato. A, B, C, D, E... assenze, indennità varie, conflitti di interesse - ci sono persino i conflitti di interesse, puniti in Albania! - e alla lettera F si dice che il deputato decade dal mandato "quando è condannato da una sentenza di una Corte di ultima istanza per aver commesso un reato". Ohibò! Il deputato che viene condannato definitivamente, vuol dire intanto che non c'è nessuna immunità, se no come lo condannano. Secondo, la condanna del deputato lo fa decadere all'istante dal suo mandato. In Albania. Speriamo che gli albanesi vengano presto a civilizzarci e a spiegarci l'articolo 3 della nostra Costituzione che stabilisce che tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge.
erché ministri? Perché in Francia i ministri non possono essere parlamentari. Devi scegliere: o fai il deputato o fai il ministro. Anche il premier. Anche il primo ministro francese non può essere un parlamentare, quindi non ha nemmeno l'immunità dall'arresto - mentre il parlamentare, almeno per arrestarlo, ci vuole l'autorizzazione del Parlamento, come in Italia. Il ministro può essere arrestato in qualunque momento, anche il primo ministro. Figuratevi, il primo ministro in Francia ha ancora meno immunità rispetto ai parlamentari: il contrario dell'Italia da domani, quando il primo ministro avrà immunità assoluta anche su indagini e sui processi già iniziati.
[...]
Spagna: spesso si sente dire "in Spagna c'è un sistema interessante di immunità". Non c'è nessun sistema di immunità, salvo il fatto che il parlamentare può essere perseguibile in qualunque momento e allo stesso modo un ministro per i suoi reati ma, al momento di rinviarli a giudizio, il magistrato deve chiedere il permesso al Parlamento. Parlo dei deputati, non dei ministri, che non sempre sono deputati. Il Parlamento come risponde quando chiedono l'okay per il rinvio a giudizio? Risponde regolarmente di sì: in trent'anni di democrazia spagnola non c'è mai stato un solo caso in cui le Cortes abbiano negato il rinvio a giudizio di un proprio membro. Salvo un caso: c'era un ex magistrato che poi è entrato in politica che, per errore, quando era giudice, aveva diffuso ai giornali la foto del fratello di un latitante al posto della foto del latitante vero. Per questo errore materiale lo volevano processare e per questo lo hanno protetto. Altrimenti mai è accaduto che le Cortes proteggessero un proprio membro da una richiesta della magistratura. I membri del governo possono essere chiamati a rispondere dei loro reati in qualunque momento. Se vengono processati, devono essere processati dalla Corte Suprema, come se fosse la nostra Corte di Cassazione, cioè da un giudice togato, come tutti gli altri.
Portogallo: il parlamentare è sempre processabile per i suoi reati se questi sono tali da superare una pena di tre anni. Per quelli minori ci vuole il consenso del Parlamento che non lo nega quasi mai. Di fatto, anche lì, tutti i parlamentari sono perseguibili. Idem per quanto riguarda i ministri che possono addirittura essere arrestati se colti in flagrante o se sospettati di reati con pena superiore ai tre anni. Solo il Presidente della Repubblica ha un'immunità temporanea e viene processato alla fine del mandato, come in Francia.
Gran Bretagna: tutti i parlamentari e i ministri vengono trattati esattamente come gli altri cittadini, in cause civili e in cause penali. Lo stesso non vale soltanto per la Regina, l'unica immune. Pensate che l'astro nascente del partito conservatore nel 2001, che si chiama Jonathan Hedkin ed era stato appena ministro nel governo Major, finì addirittura in galera per sei mesi per spergiuro e ostruzione alla giustizia. Aveva fatto quello che i nostri fanno nei ritagli di tempo: aveva mentito su un conto di albergo. Sei mesi di galera, stroncata definitivamente la carriera. Nessuna immunità di nessun genere, quindi lì il problema è la corruzione, non la magistratura o le forze di Polizia.
Germania: nessuna protezione per il premier e i suoi ministri. C'è, anche lì come in Spagna e come in Spagna viene sempre concessa, l'autorizzazione a procedere del Parlamento per processare gli eletti. C'è però anche una prassi che stabilisce che all'inizio della legislatura autorizza ex-post, preventivamente, tutte le richieste che verranno dalla magistratura. Quindi prima ancora di iniziare l'attività parlamentare già si fa sapere alla magistratura che tutte le richieste che verranno fatte per indagare i propri membri, il Parlamento le accetta una volta per tutte in via preventiva. Tant'è che, addirittura, i parlamentari e i ministri temono di finire in galera, cosa che in Italia non potrebbe mai accadere perché il Parlamento respinge sempre. Lo dimostra il fatto che, nel 2003, si è suicidato un deputato liberale, Jurgen Molleman, che temeva, dopo aver subito una perquisizione - pensate hanno perquisito un parlamentare - che lo arrestassero, quindi si è suicidato. Ed era indagato per evasione fiscale, mica per mafia o corruzione di giudici o di testimoni.
In Belgio l'autorizzazione a procedere è stata abrogata nel '97 quindi non c'è più.
In Olanda non c'è nessuna autorizzazione a procedere e, anzi, i ministri non essendo parlamentari possono essere perseguiti persino per le loro opinioni e possono essere arrestati per i loro reati.
In Svezia, anche: i parlamentari e i ministri possono finire in galera purché il reato superi la pena di due anni, quindi per quasi tutti i reati seri.
Infine, negli Stati Uniti come abbiamo visto non c'è nessuna immunità di nessun genere, né per i parlamentari né addirittura per l'uomo più potente della Terra, il Presidente, che può essere indagato sia per cose fatte prima sia fatte durante.
Vorrei concludere con un Paese che sta diventando veramente un faro di legalità e di eguaglianza dal quale prima o poi dovremo prendere lezioni anche noi: l'Albania. Nella Costituzione albanese, me l'ha mandata un amico, all'articolo 72 si legge: "Il mandato del deputato termina o è invalido..." e c'è una serie di casi in cui il parlamentare decade dal suo mandato. A, B, C, D, E... assenze, indennità varie, conflitti di interesse - ci sono persino i conflitti di interesse, puniti in Albania! - e alla lettera F si dice che il deputato decade dal mandato "quando è condannato da una sentenza di una Corte di ultima istanza per aver commesso un reato". Ohibò! Il deputato che viene condannato definitivamente, vuol dire intanto che non c'è nessuna immunità, se no come lo condannano. Secondo, la condanna del deputato lo fa decadere all'istante dal suo mandato. In Albania. Speriamo che gli albanesi vengano presto a civilizzarci e a spiegarci l'articolo 3 della nostra Costituzione che stabilisce che tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge.
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2 commenti:
Serve un KILLER
Come il Massacratore di Stefano Pccoli? Craxi lo aveva fatto fuori... :D
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