
Sapete qual è il vero problema relativo alla prostituzione?
Dai, è facile.
Sarà lo sfruttamento?
No, sbagliato.
La schiavitù, anche sessuale?
Neppure.
Le percosse?
No, no, figuriamoci.
Il furto di documenti?
Ma nemmeno per scherzo!
La tratta?
Pfff!
Il vero, gravissimo problema con la prostituzione in Italia è il decoro pubblico.
Già solo il titolo del DDL è inequivocabile: "Misure contro la prostituzione".
Perché "contro la prostituzione"? Perché non "contro gli sfruttatori e i favoreggiatori della prostituzione"?
Vuoi punire i clienti? Bene, colpire la domanda è uno dei modi di stroncare un mercato. Sono d'accordissimo... ma solo se lo fai all'interno di un quadro legislativo coerente che sancisca il reato di prostituzione, che in Italia non esiste(va).
Se invece la prostituzione è legale, non puoi condannare chi ne usufruisce, perché non sta facendo nulal di male. L'optimum sarebbe punire il cliente se va con una prostituta sfruttata, perché in sostanza ne favorisce la schiavitù, ma la cosa presenta innumerevoli ed evidenti problemi.
Non si può rendere illegale la prostituzione, a meno di essere uno stato confessionale... cosa che siamo, ma vabbè, seguite il mio ragionamento per un attimo ;)
Vendere il proprio corpo è una scelta che pertiene l'individuo. Non solo le donne: la prostituzione maschile, etero e omosessuale, è diffusa (tanto per farvelo sapere lo è anche, ahimé, in contesti di sfruttamento).
Non puoi rendere illegale l'atto di vendersi perché esiste la possibilità concreta che lo si faccia per scelta. Rischi di fare un bel casino, così.
Chi si prostituisce volontariamente in strada fa parte di una risicata minoranza. Lavoro nel terzo settore, mi occupo di contrastare lo sfruttamento sessuale comemrciale dei bambini e collaboro con diverse realtà impegnate anche sulla prostituzione adulta: direi che so di che parlo. Andatevi a informare, questi ne sanno.
Poi è vero che il DDL contiene anche misure che reputo condisivisibili, come la "mano pesante" verso gli sfruttatori e gli aggravi di pena per reati connessi alla prostituzione minorile.
Ma si tratta pur sempre di una legge improntata alla morale cattolica, un provvedimento di facciata in contraddizione con l'indulto bipartisan, che non ha nulla ache fare con la gestione razionale dei problemi. Una legge fatta per tenere buono un elettorato xenofobo e spaventato, una legge che tiene in maggior conto le difficoltà del genitore sessuofobo e bigotto incapace di spiegare a un bambino che fa quella signorina discinta sul marciapiede, le esigenze della vecchia che ha paura dei trans (sai com'è, dopo certi assalti vergognosi... ho visto i filmati: trans che urlavano "siamo persone, non animali", inseguiti e pestati dai cittadini del Prenestino, mentre la polizia stava a guardare - qualcuno fumava - e la folla applaudiva), e i timori di quelli che temono il cosiddetto "indotto": spaccio, furti etc.
Come si risolve il problema?
Ma ovvio!
Multiamo e mettiamo in galera le prostitute che esercitano nei luoghi aperti al pubblico!
Demenziale.
Un altro esempio di come questo governo non stia facendo NULLA di reale per i propri cittadini. Più emanano leggi, più me ne accorgo (ma vabbé, non ci vuole un genio).
Fanno scempi anche quando si occupano di cose del genere.
Voi che dite? Si accettano proposte, magari scriviamo una letterina a quella sciampista del ministro delle pari opportunità (che ricordiamolo, ha un bel passato di donna oggetto ed è una contraddizione in termini che sia dov'è).
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2 commenti:
hai detto bene, la legge così è demenziale!
Ciao, scusa se vado un "attimo" fuori tema... ma che ne pensi del fatto che il gradimento del governo sia in AUMENTO?
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