
Sempre poco tempo, sempre troppo da dire, sempre nell'impossibilità di documentarmi in modo decente: è un periodaccio.
Nel frattempo il Vaticano entra nell'Interpol: non li si può lasciare da soli un attimo, eh?
Tra un po' me li troverò alla porta che mi chiedono conto del mio criminale agnosticismo adamantino... so' pure sbattezzato...
Nel frattempo Fini auspica il decisionismo stalinista, l'Europa intera fissa inebetita e balbettante gli indici di borsa senza rendersi conto che il capitalismo ha fallito, la Gelmini crea a colpi di fiducia parlamentare la scuola per le nuove generazioni di schiavi, ci si chiede se finirà prima l'acqua o il petrolio, si causano estinzioni di massa, in Italia il culto della personalità del leader cresce a livelli ridicoli (certa robaccia mi ricorda troppo i cinegiornali Luce, non so se rendo) mentre dei suoi processi si parla sempre poco (tanto se è colpevole Mills, carta canta: lo è anche lui. Prima o poi lo prenderanno... e non accadrà niente, perché è immune), continua la campagna razzista dei media, il vero problema del mondo moderno continua ad essere l'obesità e i primi articoli più letti su Google News sono sempre, sempre, quelli.
Ma se ne andassero tutti affanculo, va'.
Torno quando ho tempo e gliene dico altre 4.
Voi resistete!
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1 commenti:
Qualche notte fa, finito di vedere il mio DVD ho malauguratamente sbirciato un programma tivvù. Un leghista obeso (è proprio IL male (non intendo l'obesità)) aveva un programma tutto per sé dove sparar le migliori minchionate da un sacco di tempo a questa parte, mischiando italiano e slogan in milanese.
Un piccolo sunto dei concetti:
- L'ostilità verso albanesi e rumeni non è di ordine razziale perché anche loro sono bianchi.
- Le impronte digitali ai bambini rom sono per salvaguardarli dai loro stessi genitori, che li mandano a prostituirsi.
- I rom non hanno una cultura (cito a memoria: cultura, se vogliamo chiamarla così...).
Personalmente, odio l'uomo bianco.
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