giovedì 28 febbraio 2008

Tempi pii

Editoriale di Stefano Marcelli, giornalista e Presidente ISF, su Dnews di oggi.

Sono tempi davvero pii.

Da noi, per avvicinare i preti alle masse, fanno persino ballare la scimmietta: "Clericus Cup" e "Il signore s(c)ia con voi". Roba che esiste da anni, ma è la prima volta che la vedo alla ribalta nella cronaca nazionale.

Meditate.

Tempi pii.

(PS: sì, è nato un altro giornalaccio free press a Roma... questo è un pelino sopra gli altri)
(PPS: post numero 100! Eeeeeh, so' soddisfazioni ^_______^)

Propaganda 2... o 2008?

Ne vedrete degli esempi nelle immagini sparse in giro per l'articolo.
Tanto per farvi VEDERE che la fanno uguale uguale: ora è più sottile, meno ovvia, ma i princìpi e i meccanismi non sono cambiati.

La fanno tutti: PDL, PDI (sarà un caso che le sigle siano così simili? ;D ), chiesa cattolica, teodem, teocon, "cose rosse", fasci... tutti.

Ma i più bravi rimangono Silvio e i cattolici, specie gli ambienti vicini alla CEI e al Vaticano (Avvenire, Osservatore Romano e compagnia cantante).

Prima di tutto mi permetto di ricordarvi cosa significa PROPAGANDA: consiste in un tipo di messaggio mirato a influenzare le opinioni o il comportamento delle persone. Ovvio che, dato il fine, il compito della propaganda non è di fare informazione, ma di essere deliberatamente mistificatoria e fare uso di falsità od omissioni.
Dal punto di vista etimologico, il latino "propaganda" significa proprio "cosa che deve essere propagata" (ricordate? "Cartago delenda est", "Cartagine deve essere distrutta": ecco, stessa cosa).

Altrettanto ovvio che nessuno dei "fanboys" di una fazione o dell'altra accetterà mai questo significato in relazione a chi lo tiene al guinzaglio: sono solo "gli altri" a fare propaganda, quel che dice il proprio capo è sempre adamantina verità rivelata.
Non uso a caso l'espressione "verità rivelata": la chiesa cattolica (come ogni altra fede: ripeto, me la prendo con loro perché sono quelli che fanno politica e influenzano il Parlamento, in spregio alla legge) è BRAVISSIMA a fare propaganda. L'ho sempre sostenuto.
Li ammiro per questo... e solo per questo.

Il Vaticano è il soggetto che al momento sta conducendo la campagna elettorale più efficace d'Italia, al punto che sta pesantemente condizionando la campagna di PDL e PDI.
Non è da oggi che dico che il papa ha mosso guerra alla società civile per conquistarla e prenderne il controllo, più saldamente che può, usando il potere spirituale come leva per ottenere quello (recentemente riguadagnato) temporale.

Pare che il posto e il peso spettanti ai cattolici in Parlamento siano uno degli argomenti più dibattuti: tradizionalmente a destra, ce ne sono ormai ovunque come un'infestazione di piattole. Si fanno chiamare teodem, teocon, comunque "teo", e non mi si dica che sono LAICI perché, ricordo, il laicismo è quella corrente di pensiero che propugna una assoluta separazione fra Stato e chiesa: nessuna ingerenza religiosa nella produzione legislativa di una nazione, grazie.

La loro propaganda sorge evidente quando Veltrocchio, terrorizzato dai danni che potrebbero fargli (taaaaaaaaanti voti in meno, meno accesso ad altri ambiti di potere e via dicendo), si barcamena per includere il cristo nella lista dei candidati.
Intanto mente sapendo di mentire ("dalla chiesa sollecitazioni, non ingerenze"... come lo chiamiamo, per esempio, l'appello all'obiezione di coscienza a medici e farmacisti? Io direi "istigazione di reato"), e poi candida chi gli viene "sollecitato" ("I cattolici mi hanno chiesto una selezione attenta delle candidature. La stiamo facendo e abbiamo deciso di arricchire le nostre liste con persone che hanno una visione eticamente esigente della politica"... non sto a spiegarvi tutti i trucchi linguistici che ha usato, ma fidatevi, è bravissimo!).
Poi parla di una "laicità eticamente esigente"... ma perché l'etica dev'essere quella cristiana e non quella del servizio allo Stato e al cittadino, per esempio? Perché, per esempio, mettere in discussione una legge che, fino a prova contraria, sta funzionando alla perfezione come la 194 sull'aborto? Lla quale, ricordiamolo, è stata oggetto di REFERENDUM: vogliono calpestare anche questo, ma con un sistema politico nel (e grazie al) quale la rappresentatività è diventata una fola risibile, non mi sorprende che la parola "democrazia" faccia orrore un po' a tutto il parlamento.

Un altro molto bravo a fare propaganda, come detto, è Silviuccio vostro.
L'ineleggible nano plurinquisito si appoggia sulla sua ultradecennale campagna antimagistratura, fa leva e balza: Di Pietro diventa il "Campione delle manette". Linguaggio semplice per menti semplici, come sono la gran parte degli elettori del "centrodestra" che conosco.
Bambini che litigano.
E intanto il messaggio passa, l'avversario è denigrato, la menzogna di base ("i giudici sono pericolosi") si radica.
Esattamente quel che ci vuole con un popolo educato al gossip, che non presta attenzione se tutto non assomiglia a un reality e non ci sono insulti in diretta: grazie Maria de Filippi.

Ho parlato di 194 e il "dibattito", se così vogliamo chiamare quella che a me sembra una ben coordinata azione di screditamento da parte dello sciamano tedesco in gonna, ferve furioso.
Dopo le varie versioni (milioni: leggete qui, qui e qui) dei fatti relativi al Fnomceo, con la loro dichiarazione positiva su Ru486 e aborto, non ho più parole.
Non appena qualcuno, chiunque sia, si dichiara a favore delle suddette pratiche senza se e senza ma, anche solo parlando per se stesso (chissà poi quale di quelle versioni è vera), ecco che viene sommerso da una pletora di reazioni epilettiche e violentissime.

Propaganda, ovunque, e fatta bene: noi italiani siamo bravi in questo, dai tempi di quel pezzo di merda del Duce e anche da molto prima. Se penso che i morti di Nassirya ancora vengono chiamati "eroi" invece che "professionisti morti sul campo in una guerra orribile fatta per piaggeria politica e voglia di petrolio", capisco che MENTIRE e MISTIFICARE, attribuendo alle parole nuovi significati e ripetendo interpretazioni dei fatti abbastanza a lungo da farle diventare la verità stessa, sono tutte cose ancora molto, molto importanti.

Senza propaganda bisognerebbe spiegare le cose alla gente. Non si potrebbe semplificare eccessivamente, si rischierebbe di ridurre il numero delle menti semplici.
E questo nessun governo lo vuole, terreno o "celeste".
Meditate.

mercoledì 27 febbraio 2008

U comment? I Follow!

Questa è per tutti i miei lettori che hanno a loro volta un blog (Ryo, Darsch, Eripalle, CityZen, Grasshopper, SIFASI, Bitches... tutti!), e a chiunque commenti i miei post.
Il vostro Gobb nazionale ha deciso di aderire alla campagna "U comment, I follow".
Mi spiego: l'autore di un sito può assegnare l'attributo rel="nofollow" ai link presenti sulla proprie pagine. È un modo per evitare che questo link, che sia stato creato dall'autore del sito o da un utente, sia indicizzato dai motori di ricerca. Coem a dire, per Google quel link e la URL relativa semplicemente non esistono.
Questa pratica è stata utilizzata dalle piattaforme blog per scoraggiare gli spammers: se uno spammer commenta a cazzo solo per inserire del links che poi andranno a fare "massa" per aumentare il pagerank del suo sito di zoccoli olandesi, questo sistema di sicuro funziona da deterrente.
Tuttavia questo toglie ai miei commentatori dotati di sito web un pezzettino di pagerank, un link in più che ai nostri piccoli blog fa sempre comodo, un aiutino per salire in Technorati e via dicendo.
E poi i sistemi antispam si sono evoluti e, spesso, funzionano molto bene (guardate il CAPTCHA).

Ecco quindi che anche io ho scelto di eliminare l'attributo "nofollow" e di farvi così un regalino in termini di visite e indicizzazione: il Web è condivisione, non vedo perché limitarlo ^______^
Commentando su Talkin' Rapper e inserendo un link nella fase di autenticazione, quel link sarà seguito dai motori di ricerca e rientrerà nel calcolo del pagerank.

Ovviamente questo non vuol dire "venitemi a spammare anche il culo!": i commenti di spam saranno selvaggiamente eradicati.
Cosa è spam, ovviamente, lo decido io, ma in linea di principio evitate di insultare senza argomentare e non postate pornazzi o truffe ^_______^
E se non vi sta bene appellatevi al TAR del Lazio :DDD

martedì 26 febbraio 2008

Programma elettorale del PD/PDL

Impreciso in alcuni punti, ma sostanzialmente corretto.
Esprime bene il mio sconcerto da "eiochiccazzovoto?"

La fonte è Beppe Grillo, come ogni tanto capita.
Questo invece è il testo integrale del programma del PD, per controllare: andate tranquilli, ne ho anche una copia salvata sul mio HDD, dovesse venire a qualcuno l'insana idea di cambiarlo in corsa e poi dire "cambiato? Quando mai!".
Sì, potrà sembrare strano ai poveri mentecatti che mi insultano, ma non sono un "fan" come loro: se qualcuno dice qualcosa con cui sono d'accordo, verifico che sia vero ^_____^

------------------

Lo psiconano non vuole una legge contro il conflitto di interessi
Topo Gigio non vuole una legge contro il conflitto di interessi

Lo psiconano vuole tenersi tre televisioni e fare politica
Topo Gigio vuole che lo psiconano si tenga tre televisioni e continui a fare politica

Lo psiconano vuole gli inceneritori
Topo Gigio vuole gli inceneritori e imbarca Veronesi detto Cancronesi di 83 anni

Lo psiconano non vuole rispettare le sentenze europee e mandare Rete 4 sul satellite
Topo Gigio non vuole rispettare le sentenze europee e mandare Rete 4 sul satellite

Lo psiconano non vuole che le intercettazioni siano rese pubbliche dopo essere state notificate alle parti
Topo Gigio non vuole che le intercettazioni siano rese pubbliche dopo essere state notificate alle parti

Lo psiconano non vuole più processi pubblici a Cuffaro, Fazio, Fiorani, Consorte, D’Alema, Fassino e a sé stesso a causa delle intercettazioni
Topo Gigio non vuole più processi pubblici a Cuffaro, Fazio, Fiorani, Consorte, D’Alema, Fassino e allo psiconano a causa delle intercettazioni

Lo psiconano vuole la galleria di 43 chilometri in Val di Susa che costerà 14 miliardi di euro ai contribuenti per far passare merci a 130 all’ora tra 15 anni
Topo Gigio vuole la galleria di 43 chilometri in Val di Susa che costerà 14 miliardi di euro ai contribuenti per far passare merci a 130 all’ora tra 15 anni

Lo psiconano vuole fare le nuova legge elettorale con Topo Gigio
Topo Gigio vuol fare la nuova legge elettorale con lo psiconano

Lo psiconano vuol fare un governo di larghe intese dopo le elezioni
Topo Gigio vuol fare un governo di larghe intese dopo le elezioni

Lo psiconano vuole premier dell’inciucio Gianni Letta
Topo Gigio vuole premier dell’inciucio Gianni Letta

Se non potete scegliere il programma, valutate le differenze tra i due leader:
lo psiconano si tinge i capelli e ha i tacchi,
Topo Gigio ha i capelli bianchi e gli occhiali.
Meglio i capelli al naturale o la tintura?
Votate lo shampoo, fatelo per la democrazia.

Delirio da "eiochiccazzovoto"?

Potrei commentare la penosa piaggeria cattostronza del PDI, in cui la Bindi subito corre in difesa del cristodeddio commentando acidamente sulle alleanze radicali (che c'entrano la Bonino e i Radicali lì in mezzo? Si sono accorti che è un partito fondamentalmente cristiano, spaventato dai DICO e dal papa, riformista come mia nonna in carriola?) decise da quel simpatico baciapile di Veltroni (ah, tra parentesi, mi si ricandida Rutelli come sindaco di Roma... sta facendo una campagna elettorale agghiacciante, pare Magalli in giro per case altrui... a 'sto punto Ruini è lo stesso! Che faccio, mi presento all'urna imbottito di tritolo? O____O)

Intanto i giornali continuano ad usare la parola "laicismo" come se avesse un significato del tutto diverso da quello che ha (leggete questo editoriale di Luca Volontè, lo stesso che voleva censurare i giochini online di satira ecclesiastica con la scusa della pedopornografia :DDD Trovate il gioco qui sotto, giudicate voi).

"Giù le mani dai videogiochi

E invece no, non ne parlerò, perché sono piuttosto disgustato.
Il pensiero unico? No, il pensiero semplice.

Pensare che la chiesa (o qualsiasi altra fazione) abbia ragione perché dice di averla si chiama pregiudizio (che, lo ricordo per chi si offende, significa sul dizionario "giudizio prematuro, cioè parziale e basato su argomenti insufficienti e su una loro non completa o indiretta conoscenza." Non ho niente contro il pregiudizio come sistema di semplificazione della realtà, anzi, è utile... ma ne preferisco altri e, soprattutto, disprezzo profondamente l'ottuso che lo preferisce alla verità dei fatti).


Mi vanto (sì, mi vanto) di aver disimparato quasi tutti i pregiudizi di cui la mia educazione è stata così prodiga, mi vanto (ancora: sì, mi VANTO) di usare attivamente il mio spirito critico analizzando i fatti prima di esprimermi.

Me ne vanto perché sono uno dei pochi che conosco in grado di argomentare le proprie opinioni, e conosco un sacco di gente. Ogni volta che parlo so cosa dico e so perché. Quando mi esprimo intendo esattamente ciò che dico e non altro. Liberissimi di essere in disaccordo con me, liberissimi di correggermi se dico cose false o inesatte, ma non attribuitemi i vostri difetti venendo qui a insultare la mia intelligenza.

Ma oggi non vi parlerò di tutto questo.
Oggi mi sento solo stronzo e, per una volta, voglio sparare sull'ambulanza e fottermene.
Godetevi questo filmato di satira sui preti pedofili e speriamo che il prodotto arrivi presto anche in Italia! Preso da Clerofobia... dai Volontè, vieni a censurarmi, forza ^_________^


lunedì 25 febbraio 2008

L'angolino dei referrers


L'angolino del "da dove cazzo vieni, fratello?" torna prepotente questa settimana con alcune segnalazioni divertenti.

gli extracomunitari generalmente sono dei delinquenti razzismo articoli sul giornale: ma che ricerca è? Non capisco se si tratta di un razzista che vuole conferma della sua teoria o di uno che vuole capire come funzionano i giornali e i TG. Nel secondo caso massimo rispetto, spero l'articolo ti sia stato d'aiuto ^____^

rapper più influenti: yeeeeeeah, sono un rapper influente :DDD

rap legge 194: qualche rapper ha scritto un pezzo sulla 194? E perché non lo so? O____O

supposta+alla+moglie: questa è terribile per due motivi; percché sembra una minaccia bizzarra e perché il mio sito è il terzo risultato O___O

venerdì 22 febbraio 2008

Terry Pratchett ha l'Alzheimer


Mi viene da piangere, perché costui è il più fine umorista di parte del XX e senz'altro del XXI secolo.
E l'Alzheimer proprio no, non se lo merita.
Continua a Scrivere, pTerry, finché puoi: facci ridere ancora con intelligenza, regalaci i tuoi doni strepitosi e solleva le nostre anime.
Non sapete chi è? Vi capisco, qui è tradotto col culo.
Leggetelo comunque e capirete perché sono così triste.Quel che segue è il suo annuncio della malattia.

AN EMBUGGERANCE

Folks,

I would have liked to keep this one quiet for a little while, but because of upcoming conventions and of course the need to keep my publishers informed, it seems to me unfair to withhold the news. I have been diagnosed with a very rare form of early
onset Alzheimer's, which lay behind this year's phantom "stroke".

We are taking it fairly philosophically down here and possibly with a mild optimism. For now work is continuing on the completion of Nation and the basic notes are already being laid down for Unseen Academicals. All other things being equal, I
expect to meet most current and, as far as possible, future commitments but will discuss things with the various organisers. Frankly, I would prefer it if people kept things cheerful, because I think there's time for at least a few more books yet :o)

Terry Pratchett

PS I would just like to draw attention to everyone reading the above that this should
be interpreted as 'I am not dead'. I will, of course, be dead at some future point, as
will everybody else. For me, this maybe further off than you think - it's too soon to tell.
I know it's a very human thing to say "Is there anything I can do", but in this case I
would only entertain offers from very high-end experts in brain chemistry.

giovedì 21 febbraio 2008

aNobii

Ho appena scoperto uno di quei servizi Web 2.0 che mi fanno impazzire, e che probabilmente sostituirà il file Excel che compilo (poco diligentemente, lo ammetto ^___^) per tenere traccia dei libri che leggo.

Si chiama aNobii ed è una libreria online con cui non solo si può catalogare ciò che straborda dai vostri scaffali (ehm... da voi non straborda? O avete case grandi o leggete poco :DDD), ma vi permette di condividere la vostra opinione con gente dai vostri stessi gusti. È un altro modo di scoprire roba nuova da leggere (cosa che per me avviene prevalentemente ravanando fino ai gomiti nei cestoni delle bancarelle).

Fateci un giro e divertitevi: il servizio è in beta e ha ancora qualche piccola scomodità, ma ne vale la pena! Intanto qui sotto c'è un estratto dalla mia libreria... la sto riempiendo alla rinfusa, ma non dispero che un giorno avrò catalogato tutti i 1300 e dispari volumi che mi occupano casa...

martedì 19 febbraio 2008

Un saluto e una riflessione

"Il paradosso è come un segnale che ti fa guardare più avanti. Se ti senti turbato dai paradossi vuol dire che nel tuo intimo brami fortemente l'assoluto. Una persona relativista considera il paradosso semplicemente come un pensiero interessante, divertente o forse spaventoso, e sempre istruttivo."
Leto II "I diari rubati"

Ci rivediamo fra qualche giorno, nell'attesa fatevi un giro su Duneitalia e magari, già che ci siete, leggete tutta la saga di Herbert ;)

giovedì 14 febbraio 2008

I'll be back (like Michael Jordan)

Oggi è il 14/02, quindi buona festa consumistica sdolcinata ^________^

Io personalmente me ne andrò a cena sabato con la M in un bel ristorantino medievale fuori Roma.

Questo post è per dire che almeno fino al 21 la mia vita sarà troppo impegnativa (nuove sfide professionali in arrivo) per dedicare molta attenzione al blog, quindi mi dovrò assentare per un poco. So che magari non ve ne fotte un benemerito cazzo, ma per qualche giorno farete a meno delle mie rampogne... per la gioia di qualche idiota, fra l'altro. Sto meditando un post apposito in cui spiegare alcune cosine a certi individui, ché il tempo è sempre poco e se ignoro il loro berciare dicono che evito il confronto :DDD

Intanto vi suggerisco un post istruttivo che scrissi a dicembre 2005 quando un mio articolo del vecchio Talkin' Rapper fu scelto per la pubblicazione su LiberoBlog.
Leggete i commenti :D
A quel tempo, in pieno merdagoverno del Nano, l'attenzione verso la politica era alta e l'asprezza ignorante dei mentecatti pure: criticare Silvio era un modo sicuro di rendersi bersaglio di una violenza verbale incredibile e mai argomentata.

Notate che nel corso di questo fallimentare governo Mortadelloso, in cui ne ho dette di tutti i colori anche a lui (di vaccate ne hanno fatte TROPPE, branco di stronzi che non sono altro), di tali reazioni non si è vista traccia. La maggior parte delle persone che commentano sono d'accordo con me nel criticare il governo che hanno votato.
Forse vuol dire che il "popolo di sinistra", se mai esiste una cosa simile, è composto da persone con un migliore spirito critico e maggiore umiltà, con una percentuale più bassa di fans ottusi: speriamo.


Altra cosa che vorrei far notare è che quando parlo adesso di religione ottengo reazioni simili a quelle che ottenevo criticando il Nano, cosa che nel 2005 non accadeva... e non è che allora fossi più gentile su questo argomento.
Il che mi fa sospettare che ci sia il papa al governo, giusto? ;)

O qualcosa di simile: è da quando hanno eletto Nazinga al soglio pontificio che parlo di un aumento della militanza, di una radicalizzazione della propaganda cristiana, di pesanti ingerenze nella vita pubblica e statale (ripeto: vogliono rendere illegai i peccati, guardate anche solo il casino con la 194. E ancora non abbiamo i PACS... dispero li avremo mai), di guerra alla realtà, di aggressione allo stato, di nuova crociata... vuoi vedere che ho ragione?
Speriamo di no.

mercoledì 13 febbraio 2008

A gambe larghe

i controlli sono l'unica difesa

Ho aderito ad una iniziativa che mi ha colpito molto, anche per il modo in cui è comunicata (sono un tecnico del campo, deformazione professionale!).
E poi è importante sul serio, perché è una di quelle cose che "capitano agli altri".

-----------

Abbiamo 30 anni.

Abbiamo limonato duro, fatto petting, abbiamo amato col preservativo, con la pillola, interrotti, con Ogino Knauss, di nascosto, in macchina, in tenda, sulla lavatrice, a letto…

E si, ci siamo specializzate in esotismi orali, acrobazie da ginnasta, resistenza da maratonete, ci siamo scoperte amanti di tutti i colori della mondializzazione.
Ci sentiamo donne libere del 2000, proteggendoci nel sesso più per paura di una gravidanza che
dell’aids, al sicuro nella nostra giovane età che il cancro al seno e sbattimenti simili vengano
solo dopo gli 'anta.

Finché un giorno, la trentina fresca fresca, vedo una mia amica e le dico :

Cara : c’ho il cancro.
Ma va’, ché sfigaaa ! Ma quelle cose non ce l'avevano gli altri ?

Il cancro al collo dell’utero.

E non è solo sfiga, perchè, in una certa percentuale : è anche colpa mia.
Il cancro al collo dell’utero viene in doppietta col papilloma virus.

Il papilloma virus ce l’ha il 70% della popolazione mondiale, uomini e donne, essendo la malattia sessuale più diffusa. Ce ne sono una sessantina di varianti, ed alcune di esse si evolvono in cancro.

Si trasmette trombando, ciucciando, leccando e compagnia bella, quindi ANCHE se usi il preservativo. Puoi averlo latente da anni prima che si svegli, un po' come il virus del HIV.
Buffo, no ?
Una cosa cosi "comune", sto papilloma.

E chi lo sapeva ? Eeeeeeh?
E pensare che per sgamarlo basta un semplice pap-test più un apposito test screening da HPV:
un cotton fioc passato "li", che preleva mucose da esaminare.

In effetti, la ASL in Italia manda appuntamenti per il pap test alle ragazze.
Ma lo fa solo a partire dai 25 anni, come se prima di quell'età fossimo tutte caste e pure.
Io mi faccio un sacco di risate su questa parte!
Questo banner è nato per far capire l'importanza dei controlli, fin dalle prime relazioni sessuali.

Certo, abbiamo aperto le gambe in occasioni più felici, ma per continuare a farlo prendiamo cura di noi.

IL PAP TEST:
spalanchi le gambine
cotton fioc
arrivederci e grazie,
all’anno prossimo.

E se casomai è positivo, lo devi monitorare finché non va via da solo o con un intervento laser se ha fatto danni.

Per l’uomo invece niente, è portatore sano. Ecco perché il papilloma è ancora
bello in salute e prolifera. E la perversità del virus è che né per lui né per lei ci sono sintomi.
Ma non diamo colpe inutili ai ragazzi, il papilloma virus è praticamente sconosciuto ai maschietti. Sarebbe utile che i ragazzi si informassero sulla situa delle ragazze con cui escono, dato che possono essere contagiati anche col preservativo.

Se invece non andavi dal ginecologo da qualche annetto perché ti dicevi « si, si, mo’ ci vado »,
be’, puoi avere la bella sorpresa : il papilloma s’è istallato da te ed ha tirato su famiglia.
Se sei proprio sfigata-sfigata, il cancro s’è sparso in metastasi e puoi anche essere spacciata
o averne per anni di lotta.

Nei casi più correnti si becca ancora in tempo, cioé non « metastasico » ma localizzato, e si taglia via il collo dell’utero o solo un pezzettino (come è successo a me), ma a volte anche l’utero intero.
E non è mai una figata, immagina se non hai ancora avuto figli.

Trovate TUTTE le domande con le risposte sul papilloma virus QUI

----------

CAPITO?!? ^________^

Calendario delle Bloggers

Ah-ehm!
Un minuto di attenzione, signore e signori: quando un'amica fa un calendario avviso urbi et orbi :D

Vi ho già parlato di
Alevanille, la stilosa signorina che compare in diversi dei nostri video (Liberi, Roma Racconta, lo Strip Rap) in occasione del suo secondo posto al Dancehall Queen Contest Italia 2007 (qui i video).

Nella mia perenne distrazione non mi ero accorto che Ale è finita sul Calendario delle Bloggers 2008, sempre più bella e sempre più bionda ;)

Potete scaricare il calendario a questo indirizzo, mentre qui sotto trovate il video promo: buona visione ^_______^


martedì 12 febbraio 2008

Caos calmo, la CEI e la valanga della propaganda

Che la chiesa sia in guerra con noi non ho dubbi.
Con "noi" intendo quelli che una morale ce l'hanno, ma non è la loro e sono quindi meno controllabili.

Stavolta la CEI, per bocca di don Nicolò Anselmi (responsabile del Servizio nazionale per la pastorale giovanile della Cei), se la prende con Caos Calmo, 'sto film di cui tutti parlano per la scena di sesso fra Moretti e la Ferrari. Ve la esamino perché è un gioellino di tecnica della comunicazione.
«Da un bravo regista e coraggioso idealista come Moretti e da un volto sensibile e delicato come la Ferrari mi sarei aspettato una scena romantica, soffusa, tenera, magari un momento d'amore aperto alla vita, ad un figlio» ha commentato.
Mh, prima lectio: tanti complimenti (AKA non vi disprezzo, non vi dò contro, anzi, sono benevolente), ma si fa sesso solo se si fanno figli, poco importa se il film non c'entra nulla con la tematica.
«Molte persone osservano che i consacrati non possono e non devono parlare di sessualità corporea perché non la vivono. Mi sento di poter dire che noi la conosciamo e la stimiamo così bella e importante che ogni giorno la offriamo sull'altare, doniamo a Dio ed alla nostra comunità il nostro celibato, con fatica e con gioia. Per questo preghiamo per chi svaluta questi gesti».
Eccolo che mette le mani avanti per prevenire l'ovvia considerazione: ma se te sei un prete, che cazzo ne sai? Sarà un prete pedofilo? Speriamo di no, speriamo che si scopi la perpetua dietro l'altare.
Non commento il resto del discorso: sono d'accordissimo che il sesso sia legato fermamente ai sentimenti, anche nella mia vita privata non ho mai scisso le due cose. Ma almeno ho l'umiltà di non pretendere che tutti pensino che io faccia bene e gli altri male, messaggio che invece qui passa con disinvoltura ("la stimiamo così bella e importante che ogni giorno la offriamo sull'altare"... oooh, quanto sono pii. Ma perché noi dovremmo fare lo stesso?).
«Sono convinto che gli attori, gli uomini di spettacolo abbiano un grande impatto culturale e quindi una grande responsabilità educativa verso i giovani»
Vero, qui lo sciamano ed io siamo d'accordo: lo spettacolo è uno dei prodotti culturali più influenti nell'ambito della socializzazione e dei modelli educativi.
«Spesso sono i più deboli, i più poveri culturalmente ad essere segnati da questi cattivi insegnamenti e vengono travolti da fantasie erotiche che diventano dipendenza e sfociano nella violenza
Ecco, questa castroneria indimostrata vorrei sapere da dove l'ha presa: è solo la sua immaginazione o gliel'hanno suggerita? :D
Diamine, una cosa devo riconoscere a 'sti pretacci: fanno una propaganda strepitosa, sono professionisti splendidi. Se fossi altrettanto bravo sarei ricco.
«Sarebbe bello - aggiunge don Anselmi - che qualcuno di questi professionisti facesse obiezione di coscienza e si rifiutasse di girare scene erotiche volgari e distruttive. Caro Nanni e cara Isabella - conclude - contiamo sulla vostra passione educativa»
Come coi medici e i farmacisti, eh? Hanno scoperto che 'sta cosa dell'obiezione di coscienza funziona. Puoi dire "disobbedite alle leggi dello Stato!", nasconderlo dietro un'etichetta travisata e sembrare uno che incita alla pace fra i popoli. Disgustoso.

Notare che qui si appella direttamente agli attori e li chiama per nome, come un buono e pacato pater familias che si preoccupa della loro salute morale. Fosse anche vero è evidente la portata del suo appello: aiutate noi preti a inculcare in testa a tutti com'è che ci si comporta.

Per oggi non parlo delle ingerenze vaticane nella campagna elettorale, ché non si spara sul'ambulanza piena di mentecatti. Magari un altro giorno ^____^

Teoria delle superstringhe


Affascinato dalla fisica, affascinato dal "set di strumenti da falegname" che le diverse teorie delle superstringhe rappresentano, eccomi a fare un po' di divulgazione ^_____^
L'articolo di Wikipedia, sempre bistrattata su queste cose, è abbastanza semplice da essere compreso da chi di fisica quantistica ha un'infarinatura anche elementare, e non troppo approssimativo, quindi lo riporto.
Se sapete l'inglese questo è infinitamente meglio ed è in due versioni, elementare e avanzata ^______^

Per farvela breve, questo "set" di teorie (sono diverse, anche se l'obiettivo è di ridurle a una soltanto comprensiva di ogni aspetto) è il candidato finora più probabile a diventare la famigerata e favoleggiata "teoria del tutto", quella in grado di darci conto di ogni tipo di forza e particella presenti nel nostro universo (anche se per alcuni è più probabile che una teoria del genere non sia falsificabile per il semplice fatto che abitiamo questo universo e non siamo osservatori esterni).
Altra fonte "semplice" è questa.
C'è ovviamente chi, come Peter Woit (ecco il suo blog), è in polemica con questa teoria e la attacca sui suoi punti deboli (che sono ancora tanti), e qui c'è una discussione in italiano molto interessante sull'argomento.

Ma inziamo dal principio.
Pronti?
Via!

-----------------

La Teoria delle superstringhe è un tentativo di spiegare tutte le particelle e le forze fondamentali della natura in un'unica teoria considerandole come vibrazioni di sottilissime stringhe supersimmetriche. La teoria delle superstringhe (super perché supersimmetriche) spiega a livello teorico:

  • l'esistenza dei gravitoni
  • il perché della presenza delle quattro famiglie di particelle
  • perché ogni famiglia di particelle abbia certe proprietà e non altre

Le proprietà di cui si parla sono:

Essa è considerata una delle più promettenti teorie della gravità quantistica. Il termine di teoria delle superstringhe è in realtà una contrazione del termine più corretto di "teoria supersimmetrica delle stringhe" perché non dissimile dalla teoria bosonica delle stringhe, nella versione della teoria delle stringhe che include i fermioni e la supersimmetria. Al momento il problema più importante della fisica teorica consiste nell'armonizzare la relatività generale, che descrive la gravità e viene applicata al macrocosmo (stelle, galassie, ammassi), e la meccanica quantistica che descrive le altre tre forze fondamentali che descrivono il microcosmo (elettroni, fotoni, quark).

Lo sviluppo di una teoria quantistica dei campi riguardanti una forza fornisce invariabilmente probabilità infinite (e quindi prive di utilità). I fisici teorici hanno sviluppato una tecnica matematica detta rinormalizzazione che elimina questi infiniti che si trovano nell'elettromagnetismo, nella interazione nucleare forte e nell' interazione nucleare debole ma non quelli che si trovano nella gravità (senza introdurre un numero infinito di termini alla definizione Lagrangiana della teoria, rischiando la località, o altrimenti un numero finito di termini che non rispettano l'invarianza di Lorentz). Quindi lo sviluppo di una teoria quantistica della gravità deve essere espressa in maniera differente rispetto alle teorie che riguardano le altre forze della natura.

L'idea che sta alla base della teoria è che i costituenti fondamentali della realtà sono stringhe o corde di lunghezza pari a quella di Planck (1,616x10-35 m) che vibrano a frequenze diverse. Il gravitone, la particella proposta quale messaggera della gravità, per esempio, è descritta dalla teoria come una stringa con lunghezza d'onda uguale a zero. Questa particella nasce dalle oscillazioni di una stringa nello spazio e l'elisione di componenti energetiche sui vari piani di vibrazione rende possibile l'esistenza di particelle con massa nulla (ad esempio fotoni) e particelle dotate di massa non nulla ed in cui alcune componenti energetiche non si elidono.

Un'altra condizione prevista dalla teoria è che non vi sono differenze misurabili che possono essere riscontrate tra stringhe che si accartocciano intorno a dimensioni più piccole di loro stesse e quelle che si muovono lungo dimensioni più grandi (cioè, gli effetti in una dimensione di grandezza R sono uguali a quelli in una dimensione di grandezza 1/R). Le singolarità sono evitate in virtù del fatto che le conseguenze del Big Crunch che si osservano non raggiungono mai lo zero. Infatti, potendo l'universo iniziare in una sorta di processo tipo Big Crunch, la teoria delle stringhe ci dice che l'universo non può mai essere più piccolo delle dimensioni di una stringa, che a quel punto deve iniziare ad espandersi.

Indice

Numero delle dimensioni

Il nostro spazio fisico possiede solo 4 dimensioni apprezzabili alla nostra scala di grandezza e di ciò bisogna sempre tenere conto in qualsiasi teoria fisica; tuttavia, nulla vieta di per sé che una teoria affermi che vi sono delle dimensioni spaziali aggiuntive. Nel caso della teoria delle stringhe, vi sono evidenze secondo cui lo spazio-tempo richiede 10, 11 o addirittura 26 dimensioni. Il conflitto tra i dati osservati e la proposta teorica viene risolto postulando che le dimensioni aggiuntive siano "arrotolate su se stesse" o meglio compattificate. Il modello a 6 dimensioni di Calabi-Yau può giustificare le dimensioni addizionali richieste dalla teoria delle superstringhe.

La nostra mente trova difficile visualizzare queste dimensioni perché noi possiamo muoverci soltanto in uno spazio a tre dimensioni. Un metodo per superare questo limite è quello di non tentare di visualizzare più dimensioni bensì quello di pensare ad esse come numeri extra nelle equazioni che descrivono come il mondo è fatto. Ciò apre la questione se questi numeri extra possano essere osservati direttamente mediante esperimenti. Questo, a sua volta, pone la questione se i modelli che derivano da questi calcoli astratti possano essere considerati scientifici, in quanto fino ad ora pare non sia possibile dimostrarli con esperimenti, dato che con la fisica conosciuta oggi gli apparati sperimentali dovrebbero essere grandi oltre l'immaginabile (sarebbero utili acceleratori di particelle grandi più o meno quanto la nostra galassia).

La teoria delle superstinghe non è la prima teoria a più dimensioni proposta (vedi la teoria di Kaluza-Klein). La moderna teoria delle stringhe si basa sulla matematica delle pieghe, dei nodi e della topologia che è stata largamente sviluppata dopo Kaluza e Klein e che ha permesso negli ultimi tempi che le teorie fisiche fondate su dimensioni extra fossero molto più credibili di quanto lo fossero ai tempi di Kaluza e Klein.

Numero delle teorie delle superstringhe

I fisici teorici sono stati molto preoccupati dal fatto che esistessero 5 differenti teorie delle superstringhe. Questo problema è stato risolto dalla cosiddetta seconda rivoluzione delle superstringhe avvenuta negli anni '90 durante i quali si è scoperto che le 5 teorie sono in realtà 5 diversi aspetti di una teoria ancora più basilare: la M-teoria.

Teorie delle stringhe
TipoDimensioni spazio-temporali
Dettagli
Bosonica26Solo bosoni, nessun fermione significa solo forze, niente materia, sia con stringhe aperte che chiuse; una particella con massa immaginaria chiamata tachione
I10Supersimmetria tra forze e materia, sia con stringhe aperte che chiuse, no tachioni, gruppo di simmetria SO(32)
IIA10Supersimmetria tra forze e materia, solo con stringhe chiuse, no tachioni, no fermioni privi di massa con entrambe gli spin (nonchirali)
IIB10Supersimmetria tra forze e materia solo con stringhe chiuse, no tachioni, no fermioni privi di massa con spin solo in una direzione (chirali)
HO10Supersimmetria tra forze e materia, solo con stringhe chiuse, no tachioni, eterotica, che significa che le stringhe con movimento destro e movimento sinistro differiscono, il gruppo di simmetria è SO(32)
HE10Supersimmetria tra forze e materia, solo con stringhe chiuse, no tachioni, eterotica, che significa che le stringhe con movimento destro e movimento sinistro differiscono, il gruppo di simmetria è E8×E8

Le cinque teorie delle superstringhe sono:

  • La teoria delle stringhe Tipo I ha una supersimmetria in senso deca-dimensionale (16 supercariche). Questa teoria è particolare in quanto si basa su stringhe non orientate aperte e chiuse, mentre le altre sono basate su stringhe orientate chiuse.
  • La teoria delle stringhe Tipo II ha due supersimmetrie in senso deca-dimensionale (32 supercariche). Vi sono attualmente due tipi di strighe tipo II chiamate tipo IIA e tipo IIB. Differiscono tra di loro per il fatto che la teoria IIA è di tipo non-chirale (parità conservate) mentre la IIB è di tipo chirale (parità violata 9).
  • Le teorie delle stringhe eterotiche sono basate su un ibrido particolare di superstringa tipo I e stringa bosonica. Vi sono due tipi di stringhe eterotiche che differiscono riguardo al gruppo di gauge deca-dimensionale: la stringa eterotica E8×E8 e la stringa eterotica SO(32). (Il nome di eterotica SO(32) è lievemente impreciso riguardo ai gruppi di Lie SO(32) perché la teoria dà origine ad un quoziente di Spin(32)/Z2 che non è equivalente a SO(32).)

Le teorie di gauge chirali possono essere inconsistenti a causa di anomalie. Queste accadono quando certi diagrammi di Feynman a un loop determinano una rottura della simmetria di gauge nei loro effetti quantistici.

Bibliografia

  • James Gates, L'arte della fisica: Stringhe, superstringhe, teoria unificata dei campi, Di Renzo Editore, 2006

Voci correlate

lunedì 11 febbraio 2008

La legge elettorale è incostituzionale

Chi mi segue sa che non copioincollo molto spesso articoli altrui perché le mie riflessioni le conduco da me.
In alcuni casi agisco in deroga, come oggi: non potrei essere più d'accordo.
Per quanto la proposta di legge presentata da Beppe Grillo non sia proprio il massimo (sono in disaccordo su almeno un paio di punti), il contenuto di quanto segue è per me del tutto condivisibile.

------------
Lo spettacolo di un presidente della Repubblica che guarda, in silenzio, il presidente della Corte di Conti Tullio Lazzaro mentre dichiara che la corruzione in Italia dilaga negli appalti, nella sanità e nelle forniture è desolante. Napolitano non dice una parola, non sente il dovere di andare in televisione, davanti all’affermazione: "Il non agire protratto per anni provoca danni incalcolabili".
Le Istituzioni sono diventate i Notai dello Sfascio. Prendono atto, registrano, evidenziano. Lo Stato si inabissa, ma con piena consapevolezza dei Grandi Burocrati. I cittadini, come le stelle, stanno a guardare.
Ho riletto la Costituzione, i suoi 139 articoli, una trentina di pagine.
L’articolo 1 specifica:
- la sovranità appartiene al popolo
L’articolo 48 contiene due punti:
- il voto è personale ed eguale, libero e segreto
- il diritto di voto non può essere limitato
La legge elettorale “porcata” imposta dal centro destra nel 2006 ha cancellato un referendum e eliminato la preferenza diretta. Una legge incostituzionale.
Non si può andare alle elezioni con questa legge, il risultato sarebbe illegittimo, impedire la scelta diretta del candidato limita il diritto di voto, aver cancellato il referendum ha tolto ogni sovranità al popolo.
Nella Costituzione sono riportate le “Garanzie Costituzionali”.
L’articolo 134 riporta:
- la Corte Costituzionale giudica sulle controversie relative alla legittimità costituzionale delle leggi e degli atti, aventi forza di legge, dello Stato e delle Regioni.
Ho deciso di fare un esposto alla Corte Costituzionale perchè dichiari incostituzionale la legge “porcata” e la faccia decadere.
L’articolo 136 infatti specifica:
- quando la Corte dichiara l’illegittimità costituzionale a norma di legge o di atto avente forza di legge, la norma cessa di avere efficacia dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione.
La Corte ha due mesi per decidere prima delle elezioni. Se dichiarerà la legge incostituzionale si potrà votare comunque con la legge precedente o spostare il voto dopo il referendum, indetto per maggio e subito annullato con una mossa da bari di professione.
Questa classe politica autoreferenziale ha cancellato due referendum sulla legge elettorale. Decide a tavolino chi ci deve rappresentare in Parlamento. E' costituzionale questo? E se lo fosse, allora che cosa è incostituzionale? Stay tuned!

Dio ci ama - Capitolo 1: Omosessuali

Padre Rodrigo e Suor Pia.
Eheheheheheheheheeeeeeeeeeeeeeehehe :D

domenica 10 febbraio 2008

Italia, Turchia e la volontà di dominio del pubblico

Turchia: abolito il divieto del velo islamico in università.

Questo il titolo che mi sono trovato davanti.
Mi ha fatto riflettere. Il fatto nudo e crudo eccolo:
Sabato 9 febbraio il Parlamento turco ha approvato i due emendamenti alla Costituzione che stabiliscono la libertà di portare il velo islamico per le studentesse universitarie, finora vietato per garantire la laicità dei luoghi pubblici.
Mi sono ricordato subito, ovviamente, della querelle insensata qui in Italia sul crocifisso nelle aule scolastiche e di tribunale (tanto per la cronaca: è OVVIO che non debba esserci lo Stato italiano è laico e tutti i discorsi sulle nostre "origini cristiane" sono fuffa fuori argomento).

La questione si risolse definitivamente con una sentenza del Consiglio di Stato (n. 556 del 13/2/2006) la quale ha stabilito che il crocifisso deve restare nelle aule perché esso non è solo un simbolo religioso,ma esprime tutti i valori civili di tolleranza, rispetto reciproco, valorizzazione della persona, affermazione dei suoi diritti e solidarietà, tutti principi che “delineano la laicità nell’attuale ordinamento dello Stato”.

Il che, se posso dirlo, mi pare pretestuoso: perché non metterci una copia della prima pagina della Costituzione italiana, allora? Lì si trovano i valori dello Stato, non nell'action figure di Gesù in croce.

Adesso in Turchia sta avvenendo qualcosa di simile, con la differenza che quel Paese è MOLTO più laico del nostro.

Decine di migliaia di persone, in gran parte donne di tutte le età, si sono radunate ad Ankara, convocate da 76 organizzazioni non governative, per protestare contro la liberalizzazione del velo islamico nelle università: «La Turchia è laica e lo resterà», «La Sharia in Turchia non passerà», questi gli slogan più frequentemente scanditi dai dimostranti venuti da varie regioni del Paese. In Turchia oggi vige un "laicismo alla francese" molto severo al punto che, ad esempio, i preti e le suore cattoliche non possono vestire abiti con simboli religiosi in luoghi pubblici quali scuole od ospedali. La seprazione tra Stato e Islam è netta. Ma adesso si cambia, solo per gli islamici però.
Da noi invece tutto rimane immutato... solo per i cristiani, però.
La cosa ovviamente, al tempo, venne usato per scopi politici (sì, pecorelle smarrite, la chiesa ha ENORMI scopi politici... sorpresi?), così come ora in Turchia.

Dove voglio arrivare con tutto ciò?
Lo so, post un po' "atipico", ma abbiate pazienza, sto riflettendo nel momento in cui scrivo.
Questo potrebbe essere l'inizio di una espansione per l'Europa di una pericolosa tendenza, qui da noi molto radicata, a mischiare le carte, a giocare con le parole, a usare l'identità (perché il fattore religioso in politica si riduce a quello: manovrare le persone tirando i fili della loro identità) per generare scontri e portare la religione all'interno dello Stato come metodo di controllo.
In Italia non è una novità, ma solo una sorta di revanscismo.
Qui "laico" e "ateo" si confondono, e nessuno (men che mai i giornalisti) va a controllare sul dizionario: si fa delle due parole l'uso che ne fa la chiesa e stop.
E allora permettetemi di ricordare che:
  • ATEISMO: definisce la posizione sia di chi non riscontra nell'esistente alcun soggetto dotato di proprietà superiori o soprannaturali, sia di chi afferma positivamente l'impossibilità dell'esistenza di siffatti soggetti.
  • LAICISMO: dottrina socio-politica che teorizza e propugna la totale separazione tra stato e chiesa, ovvero l'assenza di interferenze religiose dirette nell'ambito legislativo, esecutivo e giudiziario di uno stato.
E se radicalizzazione dello scontro dev'essere, allora ricordiamo che la lingua che parliamo e le parole che usiamo influenzano il nostro modo di pensare ("ipotesi di Saphir-Whorf" vi dice nulla?) e che sarebbe il caso di riconsiderare la definizione di una ateologia.
Chi lo dice che "tutti credono in qualcosa" e che chi non crede debba essere definito necessariamente per differenza?


Concludo dicendo che QUALSIASI simbolo religioso esposto in aule scolastiche o giudiziarie, per quanto riguarda me, può anche benissimo fare questa fine qui.

sabato 9 febbraio 2008

Uomini nuovi

Ci sono due persone che rappresentano ai miei occhi altrettanti esempi di buona politica (almeno per quel che ne so... se ci sono magagne segnalatemele, faccio le pulci a tutti quando necessario).

Sono entrambi omosessuali e "di sinistra", ma forse è solo una coincidenza. Non nutrendo pregiudizi né in un senso né nell'altro non mi importa.
Neppure penso che sia l'omosessualità a farli diversi dalla maggioranza.

Penso che sia il senso dello Stato.
E se poi invece l'omosessualità c'entra, allora voglio solo omosessuali in Parlamento.

Si tratta di Rosario Crocetta, sindaco di Gela, e di Nichi Vendola, Presidente della Regione Puglia.

Il primo si è definito il sindaco antimafia e svolge un'azione esemplare in questo senso... fino al punto di "guadagnarsi" la progettazione di un attentanto che la Polizia ha sventato ieri.

L'altro... beh, l'altro.
Il "comunista frocio con l'orecchino" che, per quanto ne so, ha fatto finora un buon lavoro.

Nel 2005 ero con i 58 al Suoni nella Cava, manifestazione musicale annuale salentina.
Si era in piena campagna elettorale per l'elezione del Presidente della Regione.
Eravamo lì, immersi fra nostri coetanei, e rimasi stupito di quanto ci credessero.
Di quanti fossero. Migliaia, tutti insieme.
Tutta la cava in cui suonammo sembrava decisa a votare Vendola.
Tutti quelli con cui ho parlato sembravano avere a cuore la Puglia, desiderare per la loro cara un futuro di cambiamenti onesti e razionali.

C'era aria di democrazia come nella capitale non ne vedo da... da sempre.
Aria di azione politica concreta, priva di collusioni, e l'Italia era lontana.
Lontanissima.

Vedete? C'è gente così.
Sono comunisti, sono froci e se ce ne fossero di più l'Italia sarebbe salva.

La cerimonia di acquisizione della cittadinanza italiana

In questo video la splendida Kay Rush (sempre amato il suo viso, e poi ci sono affezionato: da piccolo guardavo Discoring ^______^) presta il giuramento necessario per assumere la cittadinanza italiana.
Ascoltate bene le parole.
Parole semplicissime.
E poi pensate a ciò che accade qui, tanto per fare un solo, piccolo esempio.

venerdì 8 febbraio 2008

Angolino dei referrers


Una volta lo facevo, poi ho smesso... ma eccomi di nuovo, perché è troppo stile! La voglia di parlare nuovamente dei miei referrers mi è venuta grazie a questo post di Zymil, che ringrazio ^___^

Ah, per chi ne è all'oscuro: un "referrer" è la fonte dalla quale un utente è arrivato sul mio sito. Può essere un altro sito così come una ricerca in Google, ad esempio.

Su questo blog si capita per i più disparati motivi, così come disparati sono gli argomenti che si trattano. Vi posto qualche esempio preso dall'ultimo mese, omettendo i più scontati (come chi cerca i testi degli SM58 e cose del genere).
In ordine di gradimento!

Giovanni Paolo II e il rap: chissà che associazione c'è fra le due cose O______O
Cosa significa razzismo: beh, spero tu abbia trovato risposta ^_____^
Videi sui fagiani: videi? O__o e perché proprio sui fagiani? O___O
Donne scopabili: e speri di trovarle qui? :DDD
Cosa significa tettona francese: come "cosa significa"? Significa "donna d'oltralpe dalle grandi mammelle" :DDD
rap+con+cristo+e+in+cristo+io: questa è STRANA *_*
SE PERMETTETE QUESTO E' RAP: e vorrei ben vedere, siamo i 58! :DDDD
teatro risate e fantascienza: mi piacciono tutte e tre le cose ^___^
il trucco di un rapper: non ne abbiamo, giuro :DDDD

giovedì 7 febbraio 2008

Another brick in the wall

Ecco un altro mattone che va ad aggiungersi al muro della guerra che la fede ha lanciato alle cose vere.
Ratzinger oggi ha riaffermato che l'inferno esiste e non è vuoto, e che ''non tutti ci presenteremo uguali al banchetto del Paradiso''.

Ok, ok, lo so, non vi sembra niente di che.
Ed è per questo che il papa vi fotte.

Affermare questo significa, oltre all'evidente fatto di dire castronerie indimostrabili, che il nostro sciamano è tutt'altro che un fesso: è un ottimo politico.
Tempo di elezioni anticipate e quindi tempo di schierarsi con chiunque vincerà (tanto la chiesa non ha problemi da quel punto di vista: i baciapile sono ovunque) e fare netta distinzione tra "buoni" e "cattivi" (chi ascolta il papa, chi no), un'azione continua e costante (da almeno sette anni) per trasformare i peccati in atti illegali, una sempre maggior presa sull'opinione pubblica, una crescita della militanza cristiana, il continuo accento sulle persecuzioni che i cristiani subiscono in altre parti del mondo... quest'uomo sta proponendo la sua organizzazione come l'unica giusta, in ogni senso del termine "giusta".

Come fa Silvio, come in parte fanno anche a "centrosinistra".
I meccanismi sono sempre i soliti, sempre gli stessi.
La soluzione? Corsi obbligatori di sociologia e antropologia sociale per tutti, fin dalle elementari, in modo che la gran massa di persone possa VEDERE con quali meccanismi vengono abbindolati, in che modo sono resi eterodiretti.

Ho preso il caso del papa perché è eclatante (l'inferno? Ma daaaaaaaaaaaaaaaaai!), ma manovre ispirate da una simile logica sono comunissime.
Non le vedete?

mercoledì 6 febbraio 2008

Flu

Sono a casa con una influenza epocale, dopo 5 minuti davanti al monitor mi lacrimano gli occhi, starnutisco in continuazione... ufffffffff.... mi va di scrivere come mi va di ricevere un calcio in bocca.

Quindi non scrivo.
Vi posto due immagini: una per chi vuole il disimpegno e una per chi vuole riflettere.

IMPEGNATA


DISIMPEGNATA (cliccateci sopra se non si muove, è una GIF animata)

martedì 5 febbraio 2008

La guerra contro la Legge


Nella battaglia dei politic/potenti/mafiosi contro la legge, il signor Silvio Berlusconi è sempre stato in prima linea. Ora che è ripartita la campagna elettorale lui, vecchia bestia da palcoscenico, ci prova subito, come ho detto alcuni giorni fa.

La sua proposta di confinare l'uso delle intercettazioni ai delitti di mafia, terrorismo e camorra è criminale, perché mira evidentemente a coprire le malefatte sue e dei suoi amici/complici (inclusa la sinistra, qui di innocente non c'è rimasto più nessuno... pure loro hanno avuto un bel daffare a combattere i giudici) e, come ogni sua legge ad personam nei 5 anni del penultimo governo, ha effetti collaterali a cui Silvio non pensa, o non se ne cura, o ci pensa e se ne cura e gli va bene così.

Leggete e meditate. La fonte è Articolo 21.
E' al secondo posto. Il disegno portato avanti da Silvio Berlusconi per limitare le indagini sulla magistratura è infatti il numero 2 dei 7 punti del suo programma. Per capirsi: la lotta alla criminalità è al terzo posto, gli aiuti alle famiglie al quarto. Invece al numero 2 della hit parade c'è il "diritto alla tutela della privacy": cioè limitare, come ha spiegato il capo di Mediaset e di Forza Italia, le intercettazioni ai soli reati di mafia e terrorismo. Insomma: una batosta per i poveri Marcello Dell'Utri e Salvatore (Totò "Vasa Vasa") Cuffaro, ma prima di tutto un bel paio di manette agli investigatori impegnati a fermare i "cattivi": perché se passerà il "punto 2" di Silvio Berlusconi pedofili, trafficanti di droga, trafficanti di persone, corruttori, concussori, truffatori finanziari e violentatori, tanto per citarne alcuni, potrebbero tirare un bel sospiro di sollievo.

Cosa sono e a cosa servono le intercettazioni?
"Le intercettazioni sono di quattro tipi", spiega Felice Casson, ex magistrato e attuale membro della Commissione Giustizia del Senato, "telefoniche, ambientali, studio dei tabulati e telematiche".

Perché sono importanti per il nostro ordinamento giudiziario?
"Perché nel caso di indagini complesse è impossibile trovare fonti di prova valide in sede di processo, come documenti scritti o testimonianze dirette. Faccio un esempio personale: quando a Venezia bruciò il Teatro La Fenice le intercettazioni furono fondamentali per risalire agli autori del rogo. Quindi è facile presumere che senza le intercettazioni moltissime indagini si fermerebbero o diventerebbero molto difficili da portare a termine".

Può fare un esempio del tipo di indagine per cui le intercettazioni sono state decisive?
"Tutte quelle telematiche, ad esempio, o traffici e truffe internazionali. Nella nostra storia giudiziaria sono fondamentali nelle indagini per i reati contro la Pubblica Aministrazione, in particolare per i reati di concussione e corruzione. Per capirsi: l'indagine di "Mani Pulite" portata avanti dalla Procura di Milano sarebbe stata molto, molto più difficile. Non a caso il termine "intercettazione ambientale" venne coniato dai magistrati impegnati nel pool".

E' possibile immaginare un futuro investigativo senza intercettazioni?
"No, il crimine corre molto più veloce degli investigatori: i cattivi agiscono con più determinazione dei buoni. Vede il nostro ordinamento è il più garantista del mondo. L'Italia è già l'unico Stato che prevede riserve di legge giurisdizionale per garantire il cittadino. In pratica il nostro è l'unico Paese dove l'intercettazione è eseguita su ordine non del pm ma del giudice. All'estero invece sono compiute anche in modo autonomo da polizia e servizi segreti. Prendiamo ad esempio un paese occidentale vicino a noi: la Francia. Qui solo il 40 per cento delle intercettazioni sono ordinate e controllate dalla magistratura. Il 60 per cento, cioè la netta maggioranza, sono eseguite da polizia e servizi segreti".

A livello di Commissione Giustizia come vi siete mossi?
"Con interventi miranti a stringere i "buchi" che permettono la fuga di notizie. Ma dev'essere chiaro che in Italia le intercettazioni sono fatte a tutela del cittadino: reati come quelli contenuti nelle indagini sul crac Cirio, per esempio, non sarebbero mai stati scoperti senza intercettazioni".

Se passasse il "punto 2" previsto da Silvio Berlusconi quali reati non potrebbero più essere investigati con le intercettazioni?
"Reati molto gravi. Basti pensare a quelli legati alla pedopornografia, alla pedofilia, alle violenze carnali, allo sfruttamento della prostituzione, ai traffici di droga e alla tratta delle persone. Ma anche reati finanziari e quelli legati alla corruzione e concussione".

lunedì 4 febbraio 2008

L'attacco alla 194


Ormai da mesi il papa ha dichiarato guerra alle istituzioni e al popolo italiano non credente e tiepido-credente.
Uno dei cavalli di battaglia (è proprio il caso di dirlo) è la revisione (leggi: abolizione, se ci riescono) della Leggge 194/78 sull'aborto.

Dopo aver esortato medici e farmacisti all'obiezione di coscienza contro i "farmaci abortivi", in barba alle leggi dello Stato (non smetterò mai di ripeterlo: HANNO VIOLATO IL CONCORDATO E VANNO PROCESSATI), ecco che l'altro giorno si è festeggiata la 30° Giornata della Vita per la chiesa cattolica romana.
Ed ecco l'appello a «tutelare e promuovere» la vita umana «sia prima della nascita che nella sua fase terminale». (...) Arriva anche il ringraziamento a tutti quelli che «secondo le proprie possibilità, professionalità e competenze - ammonisce il Pontefice - si senta sempre spinto ad amare e servire la vita, dal suo inizio al suo naturale tramonto».
Detto così è lodevole, no?
Peccato che la tavola rotonda organizzata dall'abate di Montecassino, Don Pietro Vittorelli, chiarisca il senso dell'iniziativa: «Il diritto di essere nato dà il diritto di essere rianimato si chiede al Parlamento di assumere una condizione diversa della 194».

Alcuni medici de La Sapienza, Tor Vergata, La Cattolica e il Campus Biomedico hanno detto in un manifesto che
... nel caso in cui un feto nasca vivo dopo un'interruzione di gravidanza, il medico neonatologo deve intervenire per rianimarlo, «anche se la madre è contraria, perché prevale l'interesse del neonato». A sostenerlo in particolare è Domenico Arduini, direttore della clinica di ostetricia e ginecologia dell'università di Tor Vergata, uno dei firmatari del documento condiviso dalle università romane di medicina secondo cui va rianimato qualsiasi prematuro che mostri segni di vitalità.
(...)
Tuttavia, sostengono i firmatari, «se ci si rendesse conto dell'inutilità degli sforzi terapeutici, bisogna evitare ad ogni costo che le cure intensive possano trasformarsi in accanimento terapeutico».

Così, un colpo al cerchio e uno alla botte.
Ma sapete cosa dice Demetrio Neri, docente di Bioetica all'Università di Messina e membro del Comitato Nazionale di Bioetica?
«Sono strumentali - dice - le posizioni dei colleghi romani per la semplice ragione che la nostra legge sull'aborto, la 194, pur avendo trent' anni è pronta, senza che debba essere modificata, ad accogliere gli sviluppi della neonatologia. Nella legge è previsto che, in caso si manifesti vita autonoma del feto, il medico debba adoprarsi per garantirne la sopravvivenza»
E questo è vero, come potete verificare voi stessi.
Quindi perché questa "mobilitazione" contro la 194, che per 30 anni non ha ricevuto chissà che particolari attenzioni dal clero? Perché serve alla chiesa. Perché viviamo in un'epoca in cui i referendum confermativi o abrogativi vengono boicottati o semplicemente ignorati.
Perché c'è in corso una guerra per il controllo delle masse, alimentata dalla finta guerra contro il "nemico islamico" che implica uno "stringiamoci a coorte" intorno al nostro debolissimo concetto di identità. Perché di quello si tratta. La religione ha il ruolo specifico di identififcare un gruppo, è anche un modo per distinguere "noi" da "loro" per guadagnare compattezza, sicurezza, tranquillità.
Se non lo capite, andate pure a stendere: i diritti che vorreste negare sono anche i miei, oltre che i vostri. E voi pensate sia giusto. Quando farete a meno di queste categorizzazioni? Fate ride.
Vi auguro tutto il male possibile, brutte menti semplici che non siete altro.

Stiamo vivendo un rinascimento dell'ottusità bigotta.
Stiamo per vedere un'epoca in cui i peccati diventeranno illegali.
Se fossi come loro direi "Bruciamoli tutti prima che accada".