lunedì 31 marzo 2008
Le elezioni da un altro punto di vista

Confalonieri, amico del Divo Silvio e come lui prescritto per falso in bilancio, è implicato anche nel grande abuso retequattriano (non c'è sentenza che tenga: i soldi sono più forti e il loro uso politico li rende del tutto imbattibili. Quella buffonata del decreto Gentiloni ne sia esempio).
Tramite le sue parole mi si è aperto tutto un mondo nuovo relativo ai rapporti fra PDL e PD.
Parole che fanno pensare.
Già solo il fatto che consideri Veltroni un politico "che stimo, col quale si può dialogare", mi mette addoso dei sospetti. "Dialogo" per Silviuccio ha sempre significato, storicamente, "inciucio" o "clientelismo".
Confalonieri è stato colui che sempre, indefessamente, ha inculcato nell'opinione pubblica "quanto di positivo c'era nel 'prodotto Mediaset' e quanto sarebbe stato negativo per il Paese perderlo".
Ora capisco meglio quando D'Alema dice che Merdaset è un patrimonio del Paese e quindi va tutelata (e lo dice da SEMPRE... d'altronde pubblica i suoi libri con Mondadori, che altro aspettarsi?), e che non si leva nessuna TV a Berlusconi (prefigurando così un'altra riforma-truffa alla Gentiloni, una riforma fatta da chi è spaventato o lusingato dai soldi di Silvio).
Capite di chi è complice?
Così anche Veltroni, eh:
Mi è simpatico, lo conosco bene, è capace. E con D'Alema è stato uno dei primi a capire che Mediaset è un patrimonio del PaeseSorvoliamo sulle bufale riguardanti Montanelli (smentibili andandosi a cercare gli articoli dello stesso: meglio ascoltare le sue parole per sapere cosa pensava di Berlusconi) e concentriamoci su Craxi che, da corrotto che salvò Rete4, diventa un "elemento di modernità".
Il che mi fa sorgere domande su chi ora dice di aver raccolto la sua eredità e ne parla come grande statista invece di bruciarne l'effige in piazza.
Ah, la cosa di Merdaset "patrimonio del Paese" la diceva anche Di Pietro tre anni fa.
OCCHIO alle posizioni politiche, sono sempre provvisorie...
Poi le nemmeno troppo sottili insinuazioni sulle motivazioni di Di Pietro:
Resta il pm di "io a quello lo sfascio": parafrasando von Clausewitz, per lui la politica è la prosecuzione di Mani Pulite con altri mezziIl che resta da dimostrare, direi. Mani Pulite fu forse il momento più alto di legalità mai visto in Italia, che finì tragicamente (insieme allo stato di diritto, secondo me) con le bombe per Falcone e Borsellino. Ah, non mi va nemmeno di parlare del lavoro che faceva Mangano in quegli anni... lo stalliere. Borsellino affermò in una ormai famosa intervista che Mangano era "uno di quei personaggi che ecco erano i ponti, le teste di ponte dell'organizzazione mafiosa nel Nord Italia".
Ora vi linko un'altra intervista a Fedele Confalonieri, realizzata da quell'uomo con le palle quadre che risponde al nome di Piero Ricca (quello del "Buffone!" a Berlusconi, tanto per capirci).
Con delle domande vere.
Vi riporto solo una delle risposte, emblematica. Una tale menzogna, e così evidente, che rende del tutto trasparente il grado di affidabilità di Silviuccio e dei suoi co-prescritti:
Mediaset non ha colore politico, visto che parla a tutti e i suoi giornalisti sono professionisti indipendenti.Vi pare?
Insomma, dalle parole di qualcuno non coinvolto direttamente nelle elezioni si può comprendere molto bene quali siano le vere alleanze.
non vedo soluzioni all'impasse da "eiochiccazzovoto?".
Attendo il golpe bipartisan che ci faranno come scherzetto finale, nel frattempo andatevi a leggere come andò la volta scorsa..
sabato 29 marzo 2008
Il nano bugiardo

Cito le parole dell'Unto direttamente da Il Giornale, quando parla dell'antiberlusconismo:
Dopo cinque anni di governo Berlusconi non possono pensare a qualcuno più liberale di me. Guardando le televisioni e leggendo i giornali che sono di proprietà della mia famiglia sanno che non c’è mai stato un attacco contro la sinistra. Credo che gli attacchi radicali creino rifiuto, che questi attacchi degli estremisti abbiano creato una repulsione e che la sinistra abbia capito che non era più conveniente continuare.Intanto un chiarimento: LIBERALE significa QUESTO.
Non vedo come Silviuccio vostro c'entri qualcosa: un monopolista piduista in odor di corruzione per cui l'eguaglianza davanti alla legge vale solo se la legge l'ha scritta lui.
In quanto agli attacchi verso la sinistra da parte dei suoi media (tre canali TV, la Mondadori, Il Giornale, il neo acquisto fascista Ciarrapico... devo continuare?), basta un esempio.
Devo poi ricordare gli elettori di sinistra "coglioni"?
Beh, sì, siamo coglioni.
Ci costringono a esserlo, perché sulla scheda elettorale non ci sarà nessuno da votare.
La morte, li mortacci

Di quelli che usano i veterinari, non vendibili in farmacia.
Ed ecco che in Francia parte la caccia al "collaborazionista", un qualche medico che ha fatto la volontà del suo paziente invece che quella di un dio dalla dubbia morale e dall'ancor più dubbia esistenza.
Va incriminato, capite, perché la chiesa potrebbe perdere il controllo sulle vostre anime (leggi: sul vostro comportamento morale, sui vostri valori, sulla vostra interpretazione del mondo) e quindi il suo potere su questa terra.
Auspico sinceramente che i poveri stronzi che dicono che in Italia, in Europa e nel mondo i cristiani sono osteggiati, odiati e perseguitati si ritrovino nelle stesse condizioni della signora Sebire.
Che paghino il fio della loro malattia mentale, la fede, e verifichino in prima persona quanto è crudele il loro dio del cazzo.
Una fazione che costringa la società civile ad escamotage simili (e la stampa la chiama "macchina della morte"... bravi, così si fa, tremate: potreste finire all'inferno se diceste quello che sto dicendo io), che abbia così tanto spazio sui media, non si può dire perseguitata.
Ai tempi della storia de La Sapienza mi dissero persino che al povero stregone era stato impedito di parlare. Buffoni patetici. Non solo mentite, ma parlate come se non si rifacesse in ogni edizione di TG ogni volta che scoreggia...
Sì, lo so, me la prendo spessissimo con i cristiani.
Ma mi appestano la vita.
Pretendono che io mi converta... se non in chiesa, nell'urna.
Se non nell'urna, nei tribunali.
In cui, ricordiamolo, è appeso il crocifisso.
E venitemi a parlare di Stato laico.
Eh sì, viviamo proprio tempi pii.
Oh, e leggete la roba linkata: vi serve per difendervi se mai venissero a mentirvi sotto il naso.
mercoledì 26 marzo 2008
Stupidi, stupidi, stupidi
Loro e voi che date loro retta.Dopo il post qui sotto mi sono imbattuto per caso in un esempio di ipocrisia cristiana come pochi altri.
La tratta di persone è un crimine orribile e devastante: individui rapiti, trasportati altrove, quindi comprati e venduti come merce da altre persone che, per sottometterli, usano loro violenze di ogni genere e (de)grado.
In questo la Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII ed io andiamo perfettamente d'accordo.
Alla tratta segue inevitabilmente una qualche forma di sfruttamento (lavoro forzato, prostituzione coatta etc).
Il mio problema nasce quando penso che ognuno abbia il preciso diritto di disporre come meglio crede del proprio corpo. È suo, gli pertiene, è, per dirla in termini religiosi, il contenitore della sua anima, grazie al quale essa interagisce col mondo.
Quindi al limite mi disgusta vedere una persona COSTRETTA a prostituirsi, ma non mi fa nessuna impressione vedere qualcuno che vende il proprio corpo consapevolmente e di propria volontà.
Io non lo farei mai, perché i princìpi morali che ho scelto per me stesso non lo contemplano, ma chi sono io per impedire agli altri di farlo?
Un cattolico, ecco chi sono.
Loro più di ogni altro, qui in Europa, sono quelli che vogliono impedire agli altri di fare ciò che la bibbia indica come scorretto. Non più e non meno di una qualsiasi teocrazia a vostra scelta.
Come si fa a dire, ad esempio, che amministrare il battesimo ad una persona
«implica riconoscere che ha accolto la fede cristiana liberamente e sinceramente, nei suoi articoli fondamentali, espressi nella "professione di fede". Questa viene pubblicamente proclamata in occasione del battesimo»e poi imporre lo stesso sacramento ai bambini di un anno?
Ecco cosa pensa la suddetta associazione della prostituzione (non dello sfruttamento, che pure osteggiano, ma proprio della prostituzione in sé): il testo è tratto dal commento ad una proposta di legge di regolamentazione della prostituzione.
(...) non riusciamo a comprendere come il Ministro della Giustizia, il Ministro della Famiglia, il Ministro della solidarietà sociale e il Ministro dell'Interno vogliono legalizzare il male.E perché, voi invece potete decidere di renderlo NON commerciabile, anche contro il volere dei singoli? È lo stesso meccanismo che applicano all'eutanasia.
(...)
Lo Stato non può rendere commerciabile ciò che non è, il corpo di una persona. Sarebbe un atto che distruggerebbe la dignità della donna che è il bene primario dell'umanità.
Vorrebbero rendere illegale la prostituzione stessa, citando poi a sproposito testi che NON sostengono la loro tesi (tipo la convenzione ONU che condanna lo SFRUTTAMENTO, ovviamente non certo la prostituzione).
Ma davvero il mondo si sta arrendendo a gente che vuole cambiare la realtà senza alcun contatto con essa? Gente che vorrebbe guidare un Paese con la morale invece che con la razionalità?
La morale è bella e utile, ma attenti: può essere usata contro di voi.
Vietato ammazzare i bambini… direttamente
Le parole pesano, se a dirle è un prelato.Se dice che ”La distruzione diretta di una vita umana innocente non può essere mai giustificata, per quanto possano essere difficili le circostanze che conducono qualcuno a prendere in considerazione questo grave atto”, allora c'è qualcosa non funziona.
Perché, indirettamente si può uccidere?
No, figuriamoci.
Si DEVE.
Astinenza invece di preservativo, e il gioco è fatto.
Basta dare a un'illusione più valore che alla realtà, quindi ignorare le vittime dl processo finché non crepano tutte.
Un'illusione che ci viene imposta con un ottimo uso dei nostri stessi meccanismi umani. Come animali sociali noi funzioniamo simbolicamente, per dirla semplice: creiamo rapporti fra oggetti, dando così a questi ultimi significati soggettivamente rilevanti che però, di per sè, non esistono.
Siamo noi a crearli.
Siamo noi a fare sì che la chiesa possa permettersi di vietare i diritti inerenti la 194 in Italia, negando persino la pillola del giorno dopo tramite quella idiozia (da menti semplici quali siete) che è l'obiezione di coscienza dei medici: in realtà si chiama interruzione di pubblico servizio e il leader religioso che la fomenta dovrebbe essere incriminato per istigazione a delinquere.
Non si tratta solo di questo, ovviamente, ma anche di chi mette quei medici su quelle poltrone: sappiamo tutti che le nomine avvengono per nepotismo, come scambio di favori o compravendita di voti, vero?

Voi fedeli di qualsiasi credo, come fate? Davvero, cosa ci vuole per comportarsi da idioti fino a questo punto? Come potete credere a cose come queste?
E voi cristiani, soprattutto, mettetevi in testa una cosa: il vostro sbandierato "amore per la vita", che siete sempre pronti a "dimostrare" urlando "ABORTISTI ASSASSINI", è la legittimazione di un genocidio. Siete strumenti perché siete stupidi.
Non è l'AIDS la piaga, siete VOI.
Voi che cadete vittime di certa propaganda sensazionalistica, voi che credete nel concetto di martirio e chiamate "eroi" i soldati morti in guerra, voi che amate e pensate giusta la dittatura religiosa che c'è in Italia. Non basta disapprovare a parole: disertate le chiese, non date loro i vostri soldi, dimostrate che c'è un altro cristianesimo.
A mio modo di vedere sareste comunque nell'errore, perché credere è pura immaginazione, ma almeno fareste del male a chi vi usa.
Invece tutti a casa a discutere se l'aborto sia o meno omicidio, se la guerra sia santa o non sia santa.
Ogni religione sulla Terra si riduce a un dogma fondamentale: NON FARE DOMANDE.
Davvero vi ci sottomettete?
Poracci.
martedì 25 marzo 2008
Ciò che potremmo fare

Non andiamo su Marte.
I tagli alla NASA (poi smentiti) mi hanno depresso: il rischio c'è, ci sono guerre in corso su cui investire. E comunque invece di stare ancora dietro a quei due rover dovrebbe cominciare alla colonizzazione (perché non riusciamo a ragionare a 100 anni, o a 200? Perché siamo OTTUSI).
Non ce ne andiamo dall'Iraq, anzi.
Ah, vabbé, ma tanto stiamo vincendo, no? Vorrei sapere contro chi...
Non facciamo in generale nulla per la conoscenza, perché non è utile a trovare lavoro e non ce ne fotte, quindi, un beneamato cazzo. Così ci perdiamo ogni possibile opportunità di sviluppo: stiamo educando i ragazzi a non essere curiosi e ad accontentarsi del culo delle veline.
Stiamo educando le ragazze a fare le veline, così da mantenere in moto il sistema e riprodurlo.
Facciamo propaganda.
State attenti a notizie come quella di Magdi Allam, sono segno di un cambiamento, di un inasprimento ulteriore nei nostri rapporti con il cosiddetto "mondo islamico". Se cominciano a moltiplicarsi, sappiatelo, saranno il prodromo di nuove violenze. Perché qui si mistifica, si promuove una visione distorta e impossibile del mondo. È come la fede: una relazione immaginaria con una situazione reale.
Cazzinostri.
Oh, sì, cazzinostri.
lunedì 24 marzo 2008
Il rave party di Alitalia
Ieri Silvio Berlusconi ha annunciato di volersi comprare l'Alitalia in cordata con i suoi figli e oggi nessun, dico NESSUN GIORNALE, parla di conflitto di interessi. Quello lì potrebbe essere Presidente del Consiglio fra un mese: che fa, come governo vende l'Alitalia e come privato la acquista? O la fa comprare ai figli? Ma stiamo scherzando?
In qualsiasi caso i tagli saranno fatti, e pesanti. Quando perdi soldi ogni anno non puoi semplicemente permetterti di pagare tutti quei dipendenti.
E Bertinotti che fa?
Gongola, perché una cordata di Silvio salvaguardarebbe i livelli occupazionali! Con questa scusa sta persino boicottando la trattativa con Air France. O ne sa meno di me di economia (ed è difficile) oppure ha i suoi motivi, la sua fetta di guadagno da qualche parte.
Pensare che stavo per decidere di votarlo O__O
Se un altro vettore non la utilizza in un contesto europeo o mondiale più ampio, Alitalia è morta. Silvio ha un vettore così sottomano? Il suo scopo è far fallire la trattativa con i francesi in modo da far crollare il prezzo dell'azienda e comprarla per due spicci?
Sui giornali, però, trovo paginoni dedicati ai morti ai rave party per droga.
La risposta? Controllo e repressione, ovviamente.
Mi chiedo a che gioco stiamo giocando.
Ah, no. Lo so benissimo: a "fumo negli occhi".
Mannaggia ai giornalisti senza palle...
domenica 23 marzo 2008
Sapete cosa pensano di noi?
Del diritto di protestare, di esprimere la propria opinione, di essere ascoltati?E attenzione, come ho detto qualche giorno fa, ecco che cominciano a moltiplicarsi le notizie di cronaca "contro l'aborto": eccone una per tutte. La faranno santa e martire?
Lo so, forse vi sembrano sciocchezze. Ma un clima culturale è fatto di molte cose, e andarne a cercare i segni è spesso lavoro di fino.
Meditate.
venerdì 21 marzo 2008
Eutanasia dell'intelligenza

Vorrei vivere in un mondo dove una persona che non se la sente più di vivere possa decidere di farla finita in modo dolce, invece che buttandosi dal terzo piano o sparandosi in bocca. Un mondo dove questa persona non si trovi ostacolata dal peccato trasformato in reato da una morale cristiana ottusa che non consente all'uomo potestà sulla sua esistenza.
Non stupitevi se sono contento che Bin Laden minacci il papa.
Quello stronzo in gonna se l'è cercata: lui usa la fede come mezzo di controllo sociale per impedire che il mondo vada diversamente da come desidera... vediamo cosa succede quando un altro sciamano si mette a fare altrettanto.
Vorrei vivere in un mondo nel quale morire mentre ci si guadagna il pane sia raro e sconvolgente, dove gli stati non facciano a gara per stabilire chi vìola più diritti umani e dove la produzione di energia pulita non faccia notizia perché normale.
Vorrei un mondo in cui questi giochini da mentecatti si fermino, in cui i governi siano lungimiranti, in cui nessuno ritenga necessarie azioni del genere perché sanno che saranno ascoltati e compresi.
Chiedo troppo?
Se la risposta è sì, allora meritiamo l'estinzione.
mercoledì 19 marzo 2008
È morto Sir Arthur C. Clarke

Si è spento poche ore fa Arthur C. Clarke, l'uomo che elaborò il concetto di satellite geostazionario (cambiando radicalmente il mondo delle telecomunicazioni) e che per primo prefigurò un ascensore orbitale tecnologicamente plausibile (che potrebbe essere la vera rivoluzione nell'esplorazione dello spazio: un modo economico di superare il pozzo gravitazionale terrestre. Leggete questo articolo per info e un interessantissimo video).
Un gigante della fantascienza, fra l'altro.
Conoscete tutti "2001: odissea nello spazio", giusto? Per chi non lo sapesse lui ha scritto "The Sentinel", il racconto da cui è tratto il film.
L'ultimo dei grandissimi autori della "Golden Age" della SF (una compagine di gente del calibro di Asimov, Bradbury, Farmer, Sturgeon e chi più ne ha più ne metta) soffriva da anni di una sindrome debilitante post-polio e si muoveva su una sedia a rotelle. Recentemente aveva compiuto novant'anni e, per l'occasione, aveva registrato una sorta di messaggio di addio che trovate in fondo a questo post.
Clarke è stato innanzitutto un tecnico e uno scienziato, che proprio per questo (e per le sue inesauribili creatività e disciplina mentale) ci ha lasciato alcune fra le più plausibili storie di Hard SF mai scritte. Lavorò persino allo sviluppo del RADAR: era una mente acuta dalle visioni possenti, un uomo che ha fatto della seria speculazione scientifica una via per lo sviluppo dell'umanità.
Lui è uno di quelli che ha contribuito in modo DETERMINANTE a creare il mondo per come lo conosciamo oggi.
La collana Urania della Mondadori, che da quasi 60 anni in Italia SIGNIFICA fantascienza, ha iniziato le pubblicazioni nel '52 con il suo "Le sabbie di Marte".

Il mio primo incontro con Clarke è avvenuto a bordo di Rama, non so se mi spiego.
Non ho parole.
Potrei lanciarmi in un appassionato discorso sui suoi libri, consigliarvi di leggerli, parlare dell'ampiezza e della credibilità della sua visione, raccontarvi a quante riflessioni mi ha indotto e quanto abbia aperto la mia mente.
Ma non lo farò. Vi dirò solo che per trovare qualcosa che abbia un simile spessore, un simile angolo, un simile punto di vista, una simile solidità, che raccontasse con così appassionata fiducia e analitica precisione dove possiamo andare da qui, ho dovuto aspettare fino a poche settimane fa, quando ho scoperto Kim Stanley Robinson e il suo "Red Mars" (più gli altri due titoli della trilogia).
Se mai colonizzeremo il cosmo sarà grazie a persone come Clarke.
Arrivederci, scrittore d'uno scienziato: fai tu stesso i saluti.
martedì 18 marzo 2008
Vacanze per tutti
Domani sarò troppo indaffarato per postare, poi chissà: parto, ma farò ritorno.E non è detto che non mi riesca di scroccare in amicizia un po' di banda qui e lì, stay tuned ^_______^
Nel frattempo buona... beh, quella roba lì sopra, no?
PS: NOTA DI SERVIZIO
In virtù delle richieste di alcuni ho pensato appropriato aprire un canale di contatto tramite mail.
Chi volesse può scrivermi a

Ah, e ve l'ho detto che sto scrivendo un cortometraggio?
STAY TUUUUUUUNED...
lunedì 17 marzo 2008
Più voti Veltroni, più vince Berlusconi
Non ho trovato l'articolo originale de Il Messaggero, se ne avete copia segnalatemelo.Mi chiedevo da tempo per quale motivo il Divo Nano e Topo Gigio si facessero pubblicità a vicenda. Scemo io a non averci pensato.
Testo della legge alla mano, ho fatto due conti e sembra proprio che sia così: la cazzata del "voto sprecato" è solo una cazzata.
Votare PD aiuterà quel piduista favorito dai bookmaker di Silviuccio vostro.
Quello che più sotto vi descrivo è uno scenario in cui PD e PdL da soli controllano 311 seggi su 315 a Palazzo Madama.
Anche a voi viene in mente la parola "INCIUCIO"?
Perché non "riforme costituzionali bipartisan"?
Perché non "GOLPE"?
Non è la prima volta che lo dico, ora ve lo urlo:
LA SINISTRA REGGE IL SACCO DI SILVIO BERLUSCONI NEL SACCHEGGIO AI NOSTRI DANNI.
Ancora date retta a Topo Gigio? Fate male.
Non piangete. Anche io sono nelle vostre condizioni, e non so chi votare. Ma questa collusione è storia vecchia a tutti i livelli.
Qui da noi se un operaio che vuole leggere un libro di D'Alema deve pagare la Mondadori di Berlusconi: di che mi stupisco?
Che Calderoli scriva le leggi elettorali?
Altro che porcata. E' studiata BENISSIMO.
A voi.
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Dati del 2006 alla mano è uno dei paradossi più clamorosi, per il Senato, della legge elettorale votata dal centrodestra. Uno studio pubblicato ieri sul Messaggero ha il merito di rovesciare tutti i luoghi comuni costruiti ad arte sul “voto utile”. Soprattutto perché con un’operazione di verità ribalta l’analisi dal bipartitismo artificiale Veltroni-Berlusconi prendendo in considerazione tutte le forze principali in campo: Pd, PdL, Sinistra Arcobaleno e Udc.
Com’è noto, alla Camera con questa legge elettorale basta un solo voto in più rispetto a tutti gli altri partiti per accapararsi 340 deputati (il 54%). E visto che a Montecitorio Berlusconi è in testa in tutti i sondaggi , Pd, SA e Udc si spartiranno i 270 deputati restanti. Chi parla di pareggio dunque deve necessariamente concentrarsi su palazzo Madama, che anche nella prossima legislatura sarà l’ago della bilancia.
Sul Messaggero si tracciano 4 scenari constatando che “il controllo della camera alta non dipende solo dallo scontro diretto Berlusconi – Veltroni” ma soprattutto dal risultato delle altre forze politiche: per come è fatta la legge elettorale e per la serie storica di dati tra regioni “bianche” e “rosse” una maggioranza chiara di destra è infatti quasi impossibile.
Salvo in un caso: con i due partitoni che prendono tutto o con una sinistra perdente sotto l’8%. Prendiamo per semplicità la simulazione più “bipartitica” di tutte: prevede un testa a testa Pd-PdL (39,4% contro il 42,4%) e una sconfitta pesante sia per Bertinotti che per Casini (entrambi sotto il 6%). Ebbene, potrà sorprendere ma proprio il risultato più netto è quello che garantisce la maggioranza assoluta del senato a Berlusconi: 164 seggi al PdL contro i 138 del Pd e 2 ciascuno per Sa e Udc (in Toscana e in Sicilia). Questo perché sia nelle regioni “rosse” che in quelle “bianco-azzurre” proprio le terze forze Sa e Udc hanno l’effetto (riequilibrante) di togliere seggi al partitone perdente. Facendo le somme, in quasi tutte le regioni un successo della Sinistra toglie seggi a Berlusconi. Al sud, viceversa, un risultato dell’Udc favorisce di poco Veltroni. Non a caso la simulazione massima in cui la Sinistra raggiunge il 9,3% (21 senatori) è anche quella in cui Berlusconi prende meno seggi (154).
Dal punto di vista politico si possono trarre due conclusioni. La prima è che chiunque vinca in Senato ci saranno comunque tre opposizioni (Sa, Udc, Pd) che non si possono sommare tra loro. Ad esempio: sulle missioni estere Udc e Pd potrebbero votare con il PdL ma non la Sa.
La seconda, altrettanto importante, è che parlare di sostanziale pareggio non vuol dire altro che preparare uno scenario in cui Pd e PdL da soli controllano 311 seggi su 315 a Palazzo Madama. Un numero forse insufficiente a dare un governo stabile ma che consente di fare riforme costituzionali senza neanche passare per il referendum confermativo. Una “grande coalizione” per le riforme del tutto inedita nella storia repubblicana.
sabato 15 marzo 2008
Basta dirlo abbastanza...
Ricordate ciò che vi dico ora: questo è l'inizio di un ulteriore attacco della chiesa alla 194.Tra non molto qualcuno di quell'ambiente lì comincerà a dire che non ha affatto diminuito gli aborti clandestini.
Basterà ripeterlo un numero sufficiente di volte, come è successo con il referendum sulla procreazione assistita
venerdì 14 marzo 2008
La storia dell'arte

Sotto questo aspetto, nessun ramo della storia è meno importante di qualsiasi altro: cosicché è puro accidente, o dipende dal mimetismo più che dalla natura delle cose, il fatto che la maggioranza degli storiografi abbiano adottato come oggetto principale la storia militare: alla quale tutto il resto non è più subordinato di quanto tutto il resto non risulterebbe subordinato alla storia della istruzione popolare, o di qualsiasi altro aspetto della storia generale, agli occhi di chi ne avesse adottato il punto di vista, come fondamentale.
Una compiuta e fruttuosa storia dell'arte in uno stato, fornirebbe, nello stesso tempo, un eccellente punto di vista per tutta l'istruzione popolare del paese; anche l'interesse per ogni sforzo che lo spirito umano fa di sollevarsi sempre più in alto verrebbe ulteriormente vivificato da una storia siffatta, ed il genio inventivo sarebbe per questa via incitato a sempre nuovi progressi."
Moritz - Introduzione per gli Annali dell'Accademia di Belle Arti di Berlino - 1791
Meditate.
mercoledì 12 marzo 2008
Candidare l'incandidabile: come si distrugge un paese

Ricordo che non solo il fascismo è stato un assoluto fallimento (come ogni dittatura finora, direi), ma farne apologia costituisce reato.
Si macchia di tale reato (qui il testo della legge)
CHIUNQUE PROMUOVE OD ORGANIZZA SOTTO QUALSIASI FORMA LA RICOSTITUZIONE DEL DISCIOLTO PARTITO FASCISTA (...)ma anche
CHIUNQUE, FUORI DEL CASO PREVEDUTO DALL'ART. 1, PUBBLICAMENTE ESALTA ESPONENTI, PRINCIPII, FATTI O METODI DEL FASCISMO OPPURE LE FINALITÀ ANTIDEMOCRATICHE PROPRIE DEL PARTITO FASCISTA (...)e persinoLA PENA È AUMENTATA SE IL FATTO È COMMESSO COL MEZZO DELLA STAMPA O CON ALTRO MEZZO DI DIFFUSIONE O DI PROPAGANDA.
LA CONDANNA IMPORTA LA PRIVAZIONE DEI DIRITTI INDICATI NELL'ART. 28, COMMA SECONDO, N. 1, DEL CODICE PENALE PER UN PERIODO DI CINQUE ANNI.
CHIUNQUE CON PAROLE, GESTI O IN QUALUNQUE ALTRO MODO COMPIE PUBBLICAMENTE MANIFESTAZIONI USUALI AL DISCIOLTO PARTITO FASCISTAOra, io qui a Roma vedo di quando in quando manifestazioni piene di teste rasate (come la mia, ma io so' pelato, non stupido ^__^), celtiche e saluti romani. Manifestazioni a cui non ti puoi avvicinare se ti vesti come me, rischi le botte.
Per ora non parlo della Santanché e de La Destra, che mi sembrano proprio il ricostituito partito fascista. Ma dirlo sarebbe una feroce limitazione della libertà di parola, un attacco politico, un crimine di per sé, in questa Italietta in cui dire la verità ti espone a ritorsioni.
Ovviamente il reato di apologia di fascismo non preoccupa Ciarrapico, che tanto insieme alla camicia ha anche una fedina penale decisamente nera e a 'ste cose ci è abituato: stiamo parlando di uno condannato in via definitiva dalla Cassazione per truffa, finanziamento illecito ai partiti, per il crack del Banco Ambrosiano e quello da 70 miliardi di lire per la gestione di Casina Valadier.
Il candidato ideale del PDL, direi, e in buona compagnia.
Anche perché ieri Silvietto vostro ha detto che queste sono quisquilie:
Non è certo uno scandalo, è poi è un candidato indipendente. Noi dobbiamo fare una campagna elettorale e si deve vincere. L'editore Ciarrapico ha giornali importanti a noi non ostili ed è assolutamente importante che questi giornali continuino ad esserlo visto che tutti i grandi giornali stanno dall'altra parteE qui, dato che ho buona memoria per queste cose... ma quando lo si accusava di conflitto di interessi non era lo Stesso Berlusconi a dire che le TV non servono per vincere, non spostano voti e consenso? Figuriamoci se per tre TV del cazzo qualcuno si fa influenzare :DDD
Vabbé, tanto per ricordarvi chi è questo signore, vi rimando all'accurato e verificabile lavoro di Gomez e Travaglio.
E intanto l'UDC si prende Cuffaro e lo candida.
Vabbè, in Parlamento c'è la Lega con quel subumano di Calderoli (con il cui "porcellum" andremo a votare, RICORDATELO: questo è l'effetto della legge finora), non vedo perché non si possano candidare corrotti, favoreggiatori e fascisti.
Il PD candida cani e porci, preti e suini, ma qui siamo oltre, come al solito.
Sarà come dice Bondi: sono condanne "politiche" delle toghe rosse (lo dice lui, bisogna credergli!), quindi impedire a questi novelli madreteresadicalcutta di candidarsi significherebbe ostracismo e ingiustizia.
Chissà, forse ha ragione e io ho sempre capito fischi per fiaschi.
O forse voi che gli credete siete tutti mentecatti.
martedì 11 marzo 2008
Fasci, mafiosi, Ciarrapico: l'Italia guarda avanti!
Sulla prima pagina de Il Giornale (e sappiamo per chi "tifa") di oggi non c'è il nome di Ciarrapico.
Una scelta "editoriale"?
Porcate simili le fanno anche di là, ma la candidatura di un fascista a delle elezioni democratiche mi sembra grave abbastanza da doverne parlare.
Nessuno protesta, e i lettori di quel "quotidiano" tantomeno perché non vogliono che gli si ricordi che persino Fini ha dei problemi con quel tipo lì.
Ma diamine, spendono i soldi per quel fogliaccio: pare evidente siano menti semplici dal limitato comprendonio. Non commento oltre.
Poi: Casini lecca culi a "sinistra" e a voi non sembra strano? Cioé, sul serio non vi viene voglia di appenderlo per i coglioni in Piazza Colonna?
Sarà perché "er Wartere" candida mafiosi e inquisiti, allora si sente a casa.
Insomma, non ho voglia di scendere nell'analisi oggi, o in analisi ci vado io.
Mi limito a lasciarvi meditare a chi dare il vostro voto.
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Vi avviso però che ho inserito alcune nuove funzionalità in Talkin' Rapper: innanzitutto è sparita la tag cloud in fondo al blog, era skarsa e serviva a poco: al suo posto la possibilità di iscriversi alla mia mailing list e ricevere gli aggiornamenti del Blog direttamente in posta ^_____^
C'è poi uno scorcio della mia libreria in aNobii, che è un sito fichissimo per catalogare i propri libri (altro che LibraryThing!).
Last but not least, ecco la Start Page di Talkin' Rapper, dove potete ascoltare parecchie web radio, guardare diverse web TV (specialmente di news), seguire il basket NBA e leggere le strisce di Dilbert senza bisogno di login ^____^
lunedì 10 marzo 2008
Il Vaticano vuole rinchiudere i gay in cliniche specializzate

Ve la lascio leggere ma non commento: forse domani o dopo, ché ora non ho tempo e sarebbe lungo (tante di quelle castronerie, lì dentro, da meritare un trattato!).
Il vero post di oggi è quel che segue, che prendo dal Blog Volutamente Fazioso di Tuya (che vedete lì sopra ^______^).
So di essere un virgineo e ingenuo ottimista, ma chissà, forse questo costringerà quei minchioni dei cristiani a smetterla con l'ipocrisia e ad ammettere che sì, sono dei fottuti razzisti figli di cane che odiano i gay solo e soltanto perché non sono come loro (o come è scritto sul loro libro di fantascienza). Un po' di sincerità, sarebbe una ventata d'aria fresca. E basta con le cagate come "famiglia naturale", che è una contraddizione in termini oltre a non esistere :DDD
Ah, dimenticavo... non si può protestare in merito... oggi avere idee diverse da quelle espresse dal papa significa castrazione politica: basta additare uno e dire "anticristiano!" e chiamarla "propaganda elettorale"... funzionerà. Essere cristiani è garanzia di voto, è materia di campagna, hanno tutti una gran paura del cristo e del suo vicario nazista: vuoi mettere, avere dio dalla tua?
Ma andate tutti a dare via il culo sul raccordo anulare, va'.
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Il Vaticano vuole rinchiudere i gay in cliniche specializzate
http://www.la7.it/approfondimento/dettaglio.asp?prop=italianjob&video=9700
Il link cui sopra è una "burla" che Paolo Calabresi ha fatto a un noto prelato vaticano.
Si è spacciato per il dottor Nicolosi, lo "specialista" che avrebbe trovato il rimedio per curare i gay dall'esser tali. Nel video si fanno, come potete vedere, discorsi raccapriccianti sulla "malattia" omosessualità. Le cure dovranno essere coatte nel caso dei minorenni, con la complicità dei genitori. Si auspica e si trama per la creazione di una clinica segretissima e isolata, dove poter applicare la "cura". Il tutto senza tanto clamore, perché a sentir il prelato c'è un movimento gay molto forte che potrebbe avere da ridire. Interessante, infine, notare che il prelato si rallegra del fatto che non è passata la legge sull'omofobia: "potremo chiamare le cose col loro nome."
In tutto questo voglio sottolineare che:
- nessuno dei media, a parte La 7, ha parlato di questo servizio;
- questo servizio, in altri paesi sarebbe stato considerato la prova provata che la chiesa cattolica lavora alacremente e in segreto per fare del male psicologico - e forse anche fisico - alle persone GLBT in Italia;
- nessun politico ha espresso riprovazione per le cose dette dal prelato ripreso dalle telecamere de La7;
Questo documento è raccapricciante. Cosa potrà impedire, un domani, a certa gente di rinchiudere i miei amici in queste cliniche di massima segretezza? La gente, che si mostra indifferente qualora non complice, o la politica, che a cominciare da Veltroni fa a gara per essere benedetta da queste persone?
Occorre diffondere il video, occorre che venga fatto conoscere a quanta più gente possibile, affinché tutti sappiano.
sabato 8 marzo 2008
Il programma del PDL
L'altro giorno ho postato il programma di Veltroni.Mi sono accorto solo ora di non aver postato quello di Silviuccio vostro.
Vabbé, tanto è uguale.
Ma per amor di cronaca.
Ne trovate copia in PDF a questo indirizzo.
All'annuncio s'è dato al gesto dell'ombrello, ha fatto un paio di pernacchie e con una capriola ha sostenuto che il referendum dell'87 contro il nucleare è stato una catastrofe, abbiamo bisogno di centrali atomiche per l'indipendenza energetica.
Forse non sa che le centrali atomiche costano molto in investimenti e rischi ecobiologici, e che in fondo producono solo il 5.5% dell'energia globale. Ma, precisa, "anche le fonti rinnovabili". E assimilate, certo, che rinnovabili non sono (qui per capire, occhio, è tecnico).
Uh, che simpatico mattacchione.
Poi eccolo che bercia di politiche repressive contro l'immigrazione (e penso di aver spiegato bene perché sono politiche non solo antistoriche, ma semplicemente inefficaci, inutili, non affrontano il problema ma ne diventano parte: servono solo per ingannare un elettorato dopo averlo spaventato abbastanza. Si tratta di uno strumento di controllo, una leva, un modo di fare soldi: ha molti usi. MA che parlo a fa', tanto nessuno ascolta mai) e fa propaganda contro i lerci extracomunitari a cui la sinistra ha regalato, a suo dire, l'Italia.
più risorse e mezzi alla polizia per far ritornare le città quelle che ora non sono più dopo che la sinistra ha spalancato le porte ai clandestini extracomunitariAncora, difende i suoi pregiudicati spostando l'attenzione verso i reati "pericolosi".
ci deve essere l'eslcusione degli sconti di pena per chi è recidivo e chi ha commesso reati di particolare allarme socialeAdesso, ancora, immaginate cosa possa voler dire questo
un periodo di no tax assoluto per giovani che iniziano nuove attività imprenditorialiin termini di nuovi reati ed evasione fiscale.
Perché, semplicemente, non impedire alle banche di salassarci, porre un freno al credito all'acquisto che è diventato causa di un enorme indebitamento, adottare tecnologie altrove già diffuse a minor impatto ambientale per... diamine, per praticamente tutto, dai pannolini al trasporto?
La trovata del discorso è forse quella, di bambinesca rosicata populista, che lo spinge a dire che
in Parlamento ci devono essere i rappresentanti della gente, ad esempio chi ha fatto sport oppure chi rappresenta altre categorie: guardate cosa ha fatto Fiorella Ceccacci e quante proposte ha portato da parte della gente di teatro. Perciò credo che serva un rappresentante dei settore dei trasporti, degli artigiani, dei commercianti, eccetera... Perché queste persone sono i canali che ci veicolano le esigenze di ogni settoreMaria De Filippi Presidente della Camera? Brrrrr...
Mistifica, scherza, fiorisce, arringa, prefigura e mente, mente su tutto, con il sorriso sulle labbra.
Ah, tra parentesi: vuole rifare il contratto con gli italiani.
Ma cristo.
Preso per il culo così no, non ci sto. È troppo plateale.
Eccheccazzo, mica sono imbecille.
venerdì 7 marzo 2008
Olimpiadi giapponesi
giovedì 6 marzo 2008
Talkin' Rapper cambia indirizzo

Italia.it

Il portale Italia.it ha chiuso: lo aveva anticipato Rutelli nell'ottobre 2007.
L'atto di morte è stato firmato in gennaio dal Dipartimento dell'innovazione tecnologica del ministro Luigi Nicolais.
Nemmeno un comunicato stampa.
Nel luglio 2007 si parlava di stanziamenti per 58,1 milioni di euro, di cui effettivamente spesi 35,9 milioni.
Il portale Italia.it è stato fin dall'inizio semivuoto, pieno zeppo di errori apertamente marchiani e ridicoli, inconsistente, inutile, poco frequentato. Per un sito web e relativo progettino interregionale? Uno spreco inumano.
Chissà chi ce li ha in tasca ora.
Perché non ce lo dicono?
Vabbè, devo rispondere?
mercoledì 5 marzo 2008
Censuratemi 'sta minchia: Luttazzi e la mia memoria

Un casino, insomma.
Quello che scrivo, invece, lo ricordo con dovizia di particolari.
Punto per punto.
E mi ricordo di aver scritto di Luttazzi e della sua censura bis dopo l'editto bulgaro di Silvietto vostro, quella legata (almeno nella versione ufficiale de La7) alle battute su Ferrara.
A parte il fatto che La7 sapeva senza alcun dubbio, dato che quelle battute erano e sono roba vecchia, parte integrante del Decameron che Luttazzi stava riproponendo in TV, chi mi legge dal vecchio blog ricorderà che avevo il sospetto che la censura riguardasse la puntata seguente del programma.
Nella puntata dopo, infatti, Luttazzi avrebbe parlato di chiesa cattolica.
E oggi cosa trovo in Rete?
Il testo di quella puntata, che Luttazzi ha recitato in teatro a fine 2007. Il papa glielo vieta in TV (non ho molti dubbi sulle pressioni ricevute da La7... e se non ne avessero ricevute, peggio ancora: vuol dire che il livello di autocensura per piaggeria è pericolosamente alto ovunque e che la chiesa è percepita davvero come un potere molto forte in grado di danneggiare un'azienda) ma glielo lascia fare all'Ambra Jovinelli, dove ovviamente c'è troppa poca gente perché conti qualcosa.
Prendo il testo del monologo da Tele dico io, leggetelo e pensate ai motivi per cui accade ciò che accade, e cosa questi motivi implicano.
Magari andate a scoprire quello che non avete mai sentito in TV, o quasi: c'è una bella pubblicazione annuale che ne parla, vale la pena darci un'occhiata.
Intanto noi critichiamo la Cina per le violazioni della libertà di stampa (ma poi le Olimpiadi andiamo a farcele, eh: pecunia non olet), invadiamo l'Iraq per "liberarlo" dalla dittatura e poi quando 'sti preti cauterizzano il libero pensiero impedendo la satira non andiamo ad appenderli ai lampioni in via della conciliazione? Siamo ipocriti ^_______^
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IL MONOLOGO DI LUTTAZZI
Benvenuti a DECAMERON. Politica, sesso, religione e morte. Un programma televisivo così bello che ne vedi una puntata e dici: “Oh, non guarderò mai più la vita vera finché campo!” Uuuuh! Stasera sono proprio elettrico. Sarà che mi devono arrivare. Qua a Roma è arrivato l’inverno. Fa molto freddo. Fa tal freddo che le minorenni sulla Salaria offrono pompini gratis ai ciccioni. Un mio amico va a puttane sulla Salaria.
Gli ho detto che in giro è pieno di ragazze oneste e rispettabili. Sì, mi fa lui, ma quelle non posso permettermele. Fa veramente molto freddo. Fa talmente freddo che oggi Mussi spalmava il vicks vaporub sulla Cosa Rossa. Fa molto freddo, ma sono bellissime giornate. C’è un sole splendido. E quando c’è il sole, sono tutti allegri. Oggi ho visto un funerale entrare in un McDonald’s. Ballavano la conga.
Mi accodo al trenino ed entro anch’io. Era il McDonald’s di piazza di Spagna. Sì, a Roma in piazza di Spagna c’è un McDonald’s. Non bisogna stupirsi. I McDonalds sono ormai dappertutto. Mia sorella ha un McDonalds nella sua cucina. Io ne ho uno nei miei pantaloni.
E mentre sono lì che contribuisco a disboscare la foresta pluviale mangiando un Big Mac da 3 etti, mi viene in mente una cosa. Nessuno pensa mai al sacrificio delle mucche che vengono macellate per la goduria del nostro palato. Bisognerebbe onorare il loro sacrificio. Con delle raffigurazioni. Con delle icone. In chiesa ci sono le stazioni della via Crucis, no? In un McDonald’s dovrebbero esserci dei quadretti simili. Con una mucca al posto di Gesù. Più o meno 14 quadretti: 14 stazioni della via Crucis della mucca, la Cow Crucis, con sotto delle brevi didascalie. Mi sembra una buona idea. Onoriamo il sacrificio delle mucche. Anche perché sembra che le mucche tengano una lista delle persone che mangiano hamburger: per quando si vendicheranno.
Qualcuno mi ha chiesto: Daniele, perché ce l’hai con la religione? Perché mi sono convinto che le religioni sono pericolose. Operano un plagio di massa che ha una funzione sociale di controllo; e che diventa pericolosissimo quando la religione, forte del numero, tende a far coincidere il peccato col reato, e a condizionare l’attività dei governi. Gli esempi in questo senso sono sempre all’ordine del giorno (staminali, pacs, eutanasia) e ormai insopportabili... Ricorderete come la Chiesa si sia opposta alla ricerca sulle staminali degli embrioni perché "l’embrione è uno di noi, è già persona".
C’erano però tre contro-argomenti formidabili: a) Quello teologico. S.Tommaso nega agli embrioni la resurrezione, in quanto privi di anima razionale, e pertanto non ancora esseri umani. (Supplemento alla Summa Theologiae, 80, 4); b) Quello pragmatico. La Chiesa nega il battesimo ai feti abortiti in modo spontaneo. Nella prassi, cioè, la Chiesa non considera il feto una persona finchè non nasce vivo. c) Quello naturale.
Di tutti i concepiti, solo il 15-20% riesce ad annidarsi nell’utero materno. La natura stessa, cioè, non tutela così tanto il diritto alla vita del concepito, diritto che però si arroga la Chiesa. ...È stata poi la scienza, e non la religione, a scoprire, la settimana scorsa, che è possibile ricavare cellule staminali anche da tessuti adulti. Fine del dilemma etico sollevato ad arte. Con la nuova ricerca sulle staminali, gli scienziati ritengono che adesso potremmo fare grandi progressi, dalla cura del Parkinson alla rigenerazione della spina dorsale nel centrosinistra.
.... In realtà, lo sappiamo, il motivo vero è che la Chiesa teme le unioni omosessuali. Ma se è un tema così importante, com’è che Gesù non dice una parola in proposito? Gesù non dice una parola su questo, ma tante sulla tolleranza, l’accettazione, il non giudicare, il frequentare i reietti e gli ultimi. La Bibbia dice: “Non guardare la pagliuzza nell’occhio del tuo vicino, ma la trave nel tuo occhio”. Al che i gruppi gay hanno replicato: se la trave te la metti nell’occhio, lo stai facendo in modo sbagliato”. La regola della convivenza umana è terrestre, non divina: ogni uomo è libero e deve poter decidere su di sé. ...E invece mille ostacoli. Col paradosso che i nostri parlamentari, per tenersi buoni i voti vaticani, da anni negano a noi, cittadini che li eleggiamo, i diritti che per sé loro si sono già attribuiti: da ben 16 anni, infatti, i parlamentari conviventi hanno gli stessi diritti dei parlamentari sposati.
......Nel frattempo Veltroni si trova a dover trattare con la segreteria di stato vaticana sull’eventuale istituzione di un registro delle coppie di fatto nel comune di Roma. Alla faccia della pari dignità dei cittadini che cattolici non sono, o che hanno preferenze sessuali non omologate. ...Ennesimo scadimento della laicità dello Stato, riconfermato dal voto della sinistra in Parlamento a favore dei privilegi economici della Chiesa cattolica: l’esenzione ICI e i meccanismi di assegnazione dell’8 per mille.
.... Ecco papa Ratzi. Ride. Riderei anch’io se la mia ditta non pagasse le tasse. Ma la Chiesa non fa che rispettare il dettame evangelico. Gesù disse: “I miti erediteranno la terra”. Ed evitò astutamente di parlare della tassa di successione....L’abito di un cardinale: mozzetta rossa chiusa da dodici bottoncini. Sotto, rocchetto bianco in cotone con maniche a tre quarti ornato di pizzi e ricami. Sotto, fascia rossa di seta alla vita, con frangia, e sottana rossa di lana fine con bottoncini fino ai piedi. In testa, zucchetto rosso e berretta rossa a quattro angoli e tre spicchi o cappello a saturno nero ornato da cordone e fiocchi oppure mitria di seta bianca damascata. Se Gesù si imbattesse in un cardinale, scoppierebbe a ridere.
.... La separazione tra Stato e Chiesa, cioè fra reato e peccato, la indicò Gesù, quando disse: “Date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio”. Ne deduco che, se il papa è cattolico, Cristo non lo era. Altro guaio delle religioni: spesso danno una cornice nobile a comportamenti aberranti. Guardate come i musulmani in certi Paesi lapidano le loro donne. Non potrebbero farla franca, se non fosse per motivi religiosi. Oppure, sempre la Chiesa cattolica. Milioni di persone muoiono in Africa di AIDS anche perché la Chiesa condanna l’uso del preservativo. Il preservativo, a quanto pare, è contro gli insegnamenti di Cristo. Anche se Cristo non ne ha mai parlato...
Qualche mese fa il papa ha chiesto a una commissione vaticana un dossier sull’uso del preservativo come protezione dalle malattie. Oh, proprio adesso che mi ero abituato alla castità. Avete letto l’ultima enciclica di Papa Ratzi? E chi non l’ha letta? È così amena! È più divertente di un barile pieno di anguille. «Spe salvi», salvi nella speranza. Un testo sulla superiorità della fede cristiana, che esalta la sofferenza, perché avvicina alle sofferenze di Cristo. Cristo è morto in croce per i nostri peccati! Uuh, ma così ci fa sentire troppo in colpa! Non poteva solo lussarsi un’anca, per i nostri peccati? L’enciclica è piena di citazioni colte.
E questo è il QUIZ della settimana: quali fra questi intellettuali non è citato da papa Ratzi nell’ultima enciclica? Sant’Agostino. Kant. Adorno. De Sade. E la risposta è: De Sade. La Spe salvi, sorpresa! è una dura condanna della modernità. Il giorno che venne eletto, dissi in teatro: “Hanno eletto il nuovo papa. È il cardinal Ratzinger. Subito condannato di nuovo Galileo”. Non mi sbagliavo. Dopo un mese Ratzi disse: “La risposta alla modernità è Cristo”. Io ho 46 anni, nella mia vita ho imparato una cosa: se la risposta è Cristo, la domanda è sbagliata. ... Ratzi attacca l’illuminismo, ma la Chiesa in 18 secoli non abolì la schiavitù, cosa che fece la Prima Repubblica francese del 1794. D’altra parte è noto che la Chiesa è lenta ad abbracciare la modernità. Fino a poco tempo fa, la loro idea di portatile era un chierichetto.
...Dico questo: se Dio avesse voluto che credessimo in lui, sarebbe esistito. ...Le religioni sono un fatto culturale. È tutto molto relativo. Il papa vorrebbe che tutti fossero cattolici. Le mucche vorrebbero che tutti fossero di religione indù. ....Qual è la verità sull’aldilà? Direi di partire da un semplice assioma: che nessuno ne sa niente.
Mi piacerebbe che il papa una domenica si affacciasse su S.Pietro e dicesse: “Sapete una cosa? Nessuno ne sa niente. Siete liberi!”...L’anno scorso Ratzi scrisse la "Lettera sulla collaborazione dell’uomo e della donna". Ratzinger ha scritto un documento sulle donne. La cosa mi colpì perché non immaginavo che Ratzinger ne conoscesse una. Nella lettera, Ratzinger scrive che la famiglia è il fondamento della società. Vecchio adagio dei reazionari di sempre. Ma già negli anni 60, filosofi e psichiatri come Deleuze e Guattari, Laing, Reich hanno spiegato che la famiglia patriarcale serve a perpetuare la società proprietaria e autoritaria.
....Qualche anno fa, una commissione teologica internazionale guidata da Ratzinger si riunì per rispondere alla domanda: "Dove vanno le anime dei bambini morti senza battesimo?". Questi temi mi affascinano. In auto ascolto sempre Radio Maria. Anche perché è inevitabile: accendi la radio, c’è Radio Maria. ..."Dove vanno le anime dei bambini morti senza battesimo?" Io avrei voluto essere in quella commissione di Ratzinger. Come fai a dare a una risposta? È come chiedere "Dove vanno le anime dei Klingon dopo morti?" Da nessuna parte, dato che i Klingon sono un FRUTTO DELLA FANTASIA UMANA.
Cenni storici ...Nella Genesi, è il serpente a convincere Eva a mangiare la mela proibita. Eva dà un morso e cade in un lungo sonno da cui Adamo la risveglia con un bacio. No, questa è Biancaneve. Bè, se da piccolo ti avessero detto che Biancaneve è una religione, ci avresti creduto! Comunque: Adamo ed Eva mangiano la mela e Dio li caccia dal paradiso terrestre. Meno male che non ha scoperto cosa avevano fatto con le banane.
....Nel tempo, le funzioni mitiche svolte dalle religioni e dalle monarchie non spariscono: oggi vengono assolte dai mezzi di comunicazione di massa e dal potere simbolico dei segni-merce, nuovi mondi-di-sogno. La pubblicità come teologia della lavatrice. Provate adesso a immaginare qualcuno che pretenda di vendervi una lavatrice alla condizione che, se non la comprate, brucerete all’inferno. Lo mandereste a cagare.
Ma no, lui pretende anche di essere rispettato, perché non è solo una lavatrice, è una religione! Segnalo una grande novità: nella Spe salvi, il papa mette in dubbio l’esistenza delle fiamme eterne dell’inferno. Ma il paradiso, raccontato da Ratzinger, sembra la stanza da letto di Cristiano Malgioglio. Il papa oggi scrive che la scienza non salva l’uomo. Allora, d’ora in avanti, niente più antibiotici a Ratzi, ok? ... Sentiamo cos’ha da dirci Nostradamus.
LE ULTIME PROFEZIE DI NOSTRADAMUS: La mafia aumenterà gli stipendi ai dipendenti. Verrà scoperta una nuova suoneria cellulare di Mozart. Fabrizio Cicchitto si ritirerà dalla vita politica. Passerà più tempo coi familiari, che chiederanno di non essere identificati. L’editore di Penthouse diventerà cattolico e metterà sulla copertina del mensile una Vergine "gratta&annusa". Un gigantesco asteroide colpirà la Terra nel 2014. L’impatto avrà l’effetto di 20 milioni di bombe atomiche simili a quella sganciata su Hiroshima. Le autorità militari prepareranno il mondo alla nuova vita post-impatto detonando una bomba atomica al giorno nei sette anni precedenti. Quello della Chiesa è pensiero magico. Nell’udienza di mercoledì, il papa ha esortato gli esorcisti a continuare il buon lavoro. Parole di incoraggiamento anche ai cacciatori di vampiri.
Dice: Ma tu Daniele sei cattolico? Certo. Sono cattolico, apostolico, decaffeinato..... E mi affascina la storia di Giacomo, il fratello di Gesù. Sapevate che Gesù aveva un fratello? Io l’ho letto anni fa sulla Settimana enigmistica e non l’ho più dimenticato. Dev’essere stata dura, avere Gesù come fratello. Vinci una gara di nuoto, lui cammina sulle acque. Sai fare un cocktail, lui trasforma l’acqua in vino. Fai ripartire un’auto in panne, lui resuscita Lazzaro. Ti viene l’herpes, lui muore crocifisso. Che palle!
....No, in realtà non sono cattolico. Sono cristiano monofisita: non riconosco le decisioni del concilio di Calcedonia nel V secolo. Ero cattolico, finchè un giorno Dio mi è apparso in sogno e mi ha rivelato che erano tutte stronzate.
Ok, non era un sogno: mi ha parlato da un roveto ardente. Ok, non era un roveto ardente: era il boschetto di una ragazza che stavo leccando. Comunque resto convinto che il cristianesimo sarebbe stato diverso, se Gesù avesse avuto una decappottabile
martedì 4 marzo 2008
Una bella rinfrescata
Caro Beppe Grillo, io andro' a votare

Quando vengono vengono.
E proprio poco fa ho letto un articolo di quel pazzoide di Jacopo Fo su MegaChip che mi ha fatto, appunto, riflettere. Sia mai detto che mi trinceri nelle mie convinzioni, quando qualcuno pone alla mia attenzione argomenti ragionati.
Non sono persuaso, ma indubbiamente nel mio delirio da "eiochiccazzovoto?" le sue parole mi inducono a pensare più a lungo e al di fuori dei miei binari. Boooooooh. Vedremo.
Intanto vado a verificare il programma della Sinistra Arcobaleno.
Nel frattempo leggete anche voi e ditemi cosa ne pensate: io sospendo il giudizio finché non ne avrò uno.
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Non devo certo spiegare quanto io voglia bene a Beppe Grillo oltre a quanto lo stimi per quel che sta facendo. Ma pur condividendo con lui tutto sulle questioni essenziali e pur sostenendo pienamente i V-Day e tutto il resto, oggi vorrei discutere su un particolare che non mi trova d'accordo. Beppe ha invitato a non votare alle politiche.
Scrive: (http://www.beppegrillo.it/2008/02/comunicato_poli_1.html)
“Il debito pubblico aumenta, 1626 miliardi di euro. I costi dello Stato aumentano. Le promesse elettorali sono meno tasse e piu' lavoro. Avremo piu' tasse e meno lavoro. Il Paese e' una risorsa per i politici e per la loro burocrazia di massa. Una rendita a vita con le tasse dei cittadini. Stanno divorando l'Italia. Non e' vero che la classe politica e' tutta uguale. Ma i pochi galantuomini che ne fanno parte la legittimano. Non si puo' votare il meno peggio. Non si deve perdere la speranza di un meglio. Chi vota il meno peggio legittima il peggio. Le elezioni sono anticostituzionali. Non possiamo scegliere il candidato. E nessun giornale ne parla. Nessuna televisione lo grida.”
Tutto giusto eccetto quel “Chi vota il meno peggio legittima il peggio”.
Dietro questa affermazione c'e' forse un modo diverso di vedere lo scontro in atto e i suoi possibili esiti.
Io NON credo che la sola protesta ci portera' ad avere una classe politica migliore.
Ne' credo, e non lo crede neanche Grillo, che potremo risolvere la questione battendo la Casta alle elezioni.
Io credo che la classe politica cambiera' a seguito di una mutazione culturale nella quale agiscono due forze: la protesta tipo V-Day e la costruzione di pezzi di economia e cultura alternativi (gruppi d'acquisto, ecotecnologie, commercio equo, cultura, arte, ricerca e informazione ribelle, nonche' rifiuto dei prodotti che contengono guerra, sfruttamento, inquinamento).
Credo poi che le liste civiche potranno vincere in alcuni Comuni e potranno mostrare uno stile diverso di gestire la cosa pubblica costituendo una pietra di paragone (e di scandalo). Se un Comune funziona veramente crea dei problemi a quelli che non funzionano.
Quando si parla di costruire ci si trova subito di fronte a grossi problemi. Costruire non e' facile. Quando riesci a costruire un'esperienza nuova ed efficiente puoi ottenere grandi risultati perche' le cose che funzionano tendono a essere imitate.
Ma riuscirci, specie all'inizio, e' difficile.
Devi fare delle mediazioni, trovare alleati e saper cogliere le occasioni.
Ad esempio, in alcuni Comuni siamo riusciti a creare situazioni positive alleandoci con forze diverse.
Non avevamo il potere che avrebbe una lista civica vincente ma siamo comunque riusciti, con molta pazienza, a trovare le persone giuste con le quali collaborare.
La diffusione dei riduttori del flusso dell'acqua dei rubinetti, il taglio di un milione e mezzo di euro di spese di luce e combustibili a Padova (http://www.jacopofo.com/node/10), la rete dei Comuni Virtuosi (http://www.comunivirtuosi.org/) sono esperienze che abbiamo contribuito a realizzare collaborando con persone che oggi militano nel PD o nella Sinistra Arcobaleno.
Ugualmente le tre leggi del progetto “10 leggi per cambiare l'Italia” che sono passate al Parlamento (http://www.jacopofo.com/node/3838) sono state approvate grazie al voto di PD e Sinistra Arcobaleno.
Il gruppo di acquisto per i pannelli fotovoltaici non sarebbe mai nato senza le leggi di Prodi e Pecoraro Scanio che offrono il contributo del conto energia per rientrare al 100% dei costi di installazione (http://www.jacopofo.com/pannelli-solari) ed e' composto da molte persone che pur criticando il centro sinistra vogliono votare.
E' chiaro che dal punto di vista della protesta (e della sua capacita' di bucare il muro del silenzio dei media) prendere posizioni drastiche e' piu' efficace e chiarisce meglio le idee, tagliando le questioni con la sciabola.
Ma credo che il rischio di tracollo cui siamo sottoposti ci obblighi a chiedere a tutti di ragionare con il righello.
Questo per due motivi.
Innanzi tutto perche' il crollo dell'Italia con Berlusconi sara' piu' fragoroso e rapido.
E' vero che nonostante Prodi il debito pubblico ha continuato ad aumentare. Prodi non ha avuto il coraggio (o piu' probabilmente non ha potuto perche' sotto ricatto) tagliare con decisione gli sprechi.
Ma comunque mentre Berlusconi ha aumentato la spesa pubblica a tutti i livelli, Prodi e' riuscito a diminuire la spesa pubblica (vedi l‘altro articolo di oggi http://www.jacopofo.com/node/4328) anche se questo non ha fermato l'aumento del debito per via degli interessi passivi che paghiamo sul debito pregresso.
Non diminuire il debito e i suoi interessi passivi e' un conto, aumentarlo e' un altro.
In questa piccola differenza passa il MENO PEGGIO. Ma quando si rischia il tracollo economico la differenza tra il peggio e il meno peggio si conta in morti, feriti, contusi e vite rovinate.
Non faccio il tragico. Si ammettera' almeno che la vittoria del centrosinistra ha portato a un'attenzione mai vista per la questione dei morti sul lavoro.
E' indiscutibile che i controlli siano aumentati, la legge e' cambiata (e' stata approvata una proposta che faceva parte del pacchetto delle 10 leggi per salvare l'Italia) e i morti sul lavoro sono tra le prime notizie dei telegiornali. Vogliamo scommettere che il numero dei morti e dei feriti diminuira' nei prossimi 6 mesi in modo sensibile?
Avremmo ottenuto questo da Berlusconi?
Il cambiamento non viaggia sulla lama delle sciabolate.
Il cambiamento e' frutto di insiemi di scivolamenti verso il meglio.
Ogni piccolo passo sembra poco ma diventa tanto se continui a camminare.
Vi ricordate com'era l'Italia negli anni Sessanta?
Non e' piu' cosi'. Niente e' piu' come allora. Certo ci sono ancora le ingiustizie… Ma e' meno peggio. Cioe' e' meglio. Dai, diciamolo: chi mai vorrebbe tornare al 1962. Che anno di merda. Gli americani gia' massacravano i vietnamiti ma ancora nessuno se n'era accorto. Alle elementari maschi e femmine stavano in classi diverse, in corridoi diversi. Segregazione sessuale. E negli Usa i neri non potevano frequentare le scuole, i ristoranti e i cessi dei bianchi e sugli autobus dovevano sedersi dietro.
Adesso Obama e' candidato alla presidenza degli Stati Uniti? Ok, e' uno stronzone anche lui ma comunque ti da' gusto o no che un nero sia li'?
Cioe', cazzo, abbiamo preso le botte per anni per questa storia… Abbiamo vinto o no?
Allora vedi che un meno peggio oggi, un meno peggio domani, fanno il progresso.
Questa battaglia contro la malapolitica, lo spreco e la corruzione non la vinciamo in pochi mesi. Dovremo lottare per anni.
Ma va bene cosi'. Quelli della mia generazione sono quasi 40 anni che lottano. Chi non s'e' ancora fermato non si ferma piu'.
E quelli piu' giovani avranno tutto il tempo di imparare la pazienza.
Non e' mai successo nella storia che cambiasse la testa della gente in un colpo. A volte sembra ma poi c'e' il riflusso. Qualche fiammata, ma poi si torna subito indietro, la rivoluzione russa, la rivoluzione cinese, la rivoluzione cubana.
Intendiamoci, anche le rivoluzioni hanno avuto i loro pregi. La storia va avanti in tutti i modi, in tutte le direzioni. Pensa che Internet l'hanno inventato i generali del Pentagono. Pensa se avessero potuto immaginare che poi l'avrebbe usato gente come Michael Moore. Si sarebbero sparati in testa piuttosto che creare il Web!
Il mondo comunque cambia di piu' se le persone cambiano il modo di vivere. Io credo che conti tantissimo che ci siano in Italia migliaia di persone che lavorano nel commercio equo e solidale, nelle cooperative sociali (quelle vere), nel volontariato, nei centri culturali, nella gestione di eventi, di bar, di ristoranti, di librerie.
Tanta gente che si e' ritagliata un'attivita' senza padrone, un negozio, un banco al mercato, un sito Internet, un tornio, un telaio, un pezzo di terra. Uno spazio per fare le cose in un'altra maniera.
Questo e' indispensabile se vuoi che piu' persone si accorgano che siamo dentro Matrix.
Abbiamo convinto piu' gente facendo da mangiare che stampando volantini.
Siamo tanti in Italia ad aver costruito la nostra vita cercando di rompere gli schemi anche dal punto di vista economico. Centinaia di migliaia.
Questo tessuto di vite e di lavoro non si vede, non ne parlano i giornali ma io credo che conti moltissimo e che abbia bisogno di essere sostenuto.
Berlusconi ha dimostrato in tutti i modi di volere distruggere questo tessuto sociale progressista togliendogli l'acqua.
E' indiscutibile che con un governo del PD, magari col sostegno esterno della Sinistra Arcobaleno, l'economia alternativa avrebbe piu' spazio per agire e la speranza di vedere qualche piccolo cambiamento che allenti la morsa dello spreco e della burocrazia ossessiva.
Quindi io andro' a votare. E la sera dello spoglio dei voti faro' il tifo per i partiti del centrosinistra.
E sperero' fino all'ultimo di non vedere ancora una volta Gatto Silvietto.
E, sinceramente, per quanto uno possa essere giustamente incazzato con questo centro sinistra asfittico e inciucione credo che poi, quando ci sono gli scrutini, non puoi non sperare che Berlusconi non ce la faccia.
E se ‘sta volta vincono loro perche' 3 milioni di persone di sinistra non hanno votato, sai come ci restiamo tutti di merda?
Per questo sono per votare. Se proprio non reggi di votare il PD vota la Sinistra Arcobaleno.
Guarda, se proprio sei di destra vota Pezzotta e Casini. Ma ti prego, vai a votare. Fin che resta Berlusconi tra le palle quest'Italia non la si riesce a cambiare.