domenica 29 giugno 2008

Assolta Clementina Forleo



Toghe rosse o Paese di mentecatti del cazzo?
A voi capirlo: io so solo che per De Magistris hanno chiesto l'archiviazione, mentre la Forleo è stata ASSOLTA (e non PRESCRITTA o PROSCIOLTA come lo stronzo nano di merda jevenisse'nasincopeora) e NESSUN TG LO SBANDIERA.
Come erano pronti a farlo, però, quando erano i politici a parlar male dei giudici...

Vabbé, l'articolo originale lo trovate qui:

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Qualche minuto fa il Csm ha assolto la dottoressa Clementina Forleo, Gip di Milano, dall'accusa di aver violato i suoi doveri di giudice per le indagini premiliminari nell'ordinanza con la quale chiedeva alle Camere di utilizzare le intercettazioni che riguardavano alcuni parlamentari parecchio sfigati: il senatore Luigi Grillo di Forza Italia, per la vicenda Antonveneta; e per quella delle scalate Bnl e Rcs, Massimo D'Alema, Piero Fassino e Nicola Latorre del Pd, Salvatore Cicu e Romano Comincioli di Forza Italia. La Forleo aveva scritto nell'ordinanza che i politici coinvolti "appaiono non passivi ricettori di informazioni pur penalmente rilevanti nè personaggi animati da sana tifoseria per opposte forze in campo, ma consapevoli complici di un disegno criminoso di ampia portata". Il procuratore generale di Cassazione aveva chiesto la condanna della Forleo alla censura e, come pena accessoria, aveva indicato il trasferimento in un altro ufficio. Per una volta, il Cms dice tutt'altro: assoluzione perche' il fatto non costituisce illecito disciplinare. Cosa vuol dire? Che Clementina Forleo aveva tutto il diritto di scrivere quelle considerazioni emerse dalle intercettazioni per motivare la richiesta di via libera (urgente) alle Camere. Per adesso si può solo gioire a metà però: nelle prossime settimane il Csm dovrà decidere su altri due procedimenti contro di lei per il quale è stato richiesto il trasferimento (uno relativo alle dichiarazioni che la Forleo aveva rilasciato su presunte «pressioni» ricevute da «ambienti istituzionali» e un'altra azione disciplinare promossa dal Pg di Cassazione e inerente la gestione di un procedimento a carico di Farida Bentiwaa, accusata di terrorismo internazionale, processo sul quale il gip aveva avuto contrasti con il procuratore aggiunto di Milano, Armando Spataro, Corriere.it). Ho come la sensazione però che la vera prova è stata superata. La dottoressa Forleo è uscita pulita e indenne da una guerra che le hanno scatenato contro gli schieramenti politici. Toccando la politica si muore, le avrà detto qualcuno. Oggi mi sembra che a soccombere siano finalmente coloro che si credevano intoccabili, potenti e stimati. Ora rimangono il piccolo D'Alema, il piccolo Fassino, l'infimo Latorre. E rimane un grande giudice che dopo essersi difesa per un anno esatto, speriamo possa tornare a fare al meglio il proprio lavoro. Ad ore invece l'altra sentenza, quella relativa al procedimento a carico di Luigi De Magistris.

venerdì 27 giugno 2008

Drogati!


Voi che pippate, siete dei drogati.
Voi che fumate l'ero o ve la iniettate siete dei drogati.
Voi che vi fate una canna siete dei drogati.
Voi che vi farcite di pasticche dalle diverse composizioni chimiche, voi siete dei drogati.
Tutto vero.
Lo siete.
Ma.
Tra quelle elencate sopra, sapete quale categoria di drogati non ha MAI nella storia registrato morti per overdose?
Bravi, avete indovinato ^________^
Nel 2007 i pazienti in cura per dipendenza da cocaina sono aumentati, diminuiti invece i consumatori di eroina. Complessivamente, nel 2007, hanno avuto bisogno di cure poco meno di 320 mila consumatori, di cui 205 mila per eroina e 154 mila per cocaina.
Di cannabis non c'è traccia perché, oltre ai danni ai polmoni per il fumo, non c'è alcun altro danno scientificamente (e quindi sicuramente) provato. E in migliaia di anni che l'umanità ne fa uso, nemmeno un morto accertato.

Giovanardi la mette giù così, la questione della droga.
Il fenomeno delle tossicodipendenze in Italia è grave, ma non assume i contorni
allarmistici e le dimensioni numericamente drammatiche di cui si sente parlare
ogni giorno. La cocaina e le altre droghe circolano in Parlamento come succede
in tutti gli altri ambienti.
I dati da lui enunciati sono qui.
Le reazioni sono state indignate... "porti le prove", "non si lanciano accuse senza fonti" etc etc etc.
Io ricordo un certo servizio de Le Iene che, se pure ha raccolto prove inutilizzabili in tribunale, ha messo bene in evidenza che branco di fattoni siano i nostri parlamentari.
Ci sarebbero poi ben altre prove, direi...
Pensate a gente come Bondi o la Binetti.
Gente che si batte contro l'aborto, dicono di essere "pro-life" (come se essere abortisti fosse "anti-life") e, davanti al caso della bambina 11enne turca messa incinta dallo zio, che lì non può abortire e deve andare in GB, non hanno le palle di commentare. Il perché è ovvio: coerentemente con le loro posizioni, la bimba dovrebbe tenersi il pupo frutto di stupro incestuoso. E loro vorrebbero leggi più restrittive di quelle turche, qua.
Drogati.

Vogliamo fare un altro esempio?
Silvio ha definitivamente distrutto il sistema giudiziario italiano per aggiustare i suoi processi.
Non ci sarà più giustizia di alcun tipo, nè uguale nè diversa per tutti, ma solo una magistratura congelata che non potrà svolgere i processi. Siamo passati dall'incertezza della pena all'impossibilità di punire.
Qualsiasi "pacchetto sicurezza" in queste condizioni è una buffonata: uno Stato dove la Polizia arresta ma i tribunali non processano si chiama DITTATURA.
Silvio gongola (e se volete sapere i FATTI invece di leggere semplicemente le dichiarazioni dei politici andate a vedere la stampa estera ;P)
Drogato.

Ancora?
Tremonti tiene in vita il corpo morto di Alitalia e promette una "soluzione industriale solida" (ci sarà da ridere per i livelli occupazionali, date retta a me... la prossima che fallisce? Azzardo: Ferrovie dello Stato. Il loro grido di dolore non è solo un tentativo di prendere soldi dallo Stato come Alitalia... è reale).
Dopo tutti i giochini del suo padrone per scacciare Air France, farla fallire e acquisirla all'ombra?
Drogato.

Di più?
L'esercito non è attrezzato per l'attività di polizia, ma per il combattimento. Non ha i mezzi per indagare, solo per fare la guerra.
Chi è il nemico?
Noi, se non ci siete ancora arrivati. Siamo pericolosi perché potremmo stufarci della corruzione del governo e della gestione demenziale dell'economia, potremmo accorgerci che i nemici non sono gli operai immigrati clandestini che costruiscono la casa dove andremo ad abitare ma le persone che permettono questa nuova forma di schiavitù.
Potremmo smettere di avere paura.
Non ve ne siete accorti?
Drogati.

Visto? Ne volete ancora?
La droga in parlamento gira eccome.
Ma almeno fosse cannabis, no, è più spesso coca.
Quella, sulla lunga distanza, brucia il cervello. E si vede.

giovedì 26 giugno 2008

La democrazia è un cancro


Che di fegato ne avesse si sapeva.
Ma mentire come sa fare lui è oltre: è sublime.
Ho fiducia nei magistrati perche' sono sempre stato assolto
Falso e facilmente confutabile, dato che le sentenze sono pubbliche: scommettiamo che nessun TG lo dirà?
In altri casi, invece, sembra cadere in una sincerità ingenua che mi sconvolge: commette errori linguistici che paiono lapsi freudiani (spero di non aver fatto una figuraccia col latino ;P).
Ha infatti affermato:
I giudici e pm politicizzati sono una metastasi della nostra democrazia
Ora, se non sono un ignorante (e non lo sono), una metastasi è l'espansione di un cancro.
Ne consegue che per Berlusconi la democrazia è un cancro.
Non commento oltre, più chiaro di così...

Blocca processi, picchia i negri

Spero di potervi presto parlare di cosa questo disegno di legge rappresenti, al di là del conflitto di interessi, per il sistema giudiziario italiano, e come, nello scriverlo, ci si sia basati sul razzismo e sulla paura accuratamente coltivati nella popolazione tramite i media.
I provvedimenti del DDL, laddove non siano diretta emanazione degli interessi del premier, sono assolutamente DEMENZIALI. Scenderò nel dettaglio, prometto, questa non gliela faccio passare sotto silenzio...
Ve lo dicevo che era una strategia, e se per alcuni questa non ne è la prova allora alzo le mani: sono troppo cretini per avere diritto al voto.
Non ho parole.
Vi lascio a quelle di Travaglio.


dall'Unità, 22 giugno 2008 (vignetta di http://satiricon.blogosfere.it/)

Stupisce lo stupore. Ma come: Berlusconi rinuncia a diventare uno statista per sistemare le sue tv e i suoi processi? Ma non era cambiato? In realtà, in questi 15 anni, tutto è cambiato tranne lui. Lui non ha mai fatto mistero di quel che è. Fin da quando, alla vigilia dell’ingresso in politica,confidò a Montanelli e Biagi: “Se non entro in politica, finisco in galera”. Infatti da 15 anni, che governi lui o gli “altri”, il Parlamento italiano è mobilitato per salvarlo dai processi.

Miracolo
Il 1994 si apre con la “discesa in campo per un nuovo miracolo italiano”. Quale miracolo,lo si capisce poche settimane dopo quando, al termine di un anno di indagini, la Procura di Milano chiede l’arresto di Paolo Berlusconi per le tangenti al fondo pensioni Cariplo in cambio dell’acquisto di immobili Edilnord invenduti, e di Marcello Dell’Utri per i fondi neri di Publitalia. Una fuga di notizie del Tg5 salva Dell’Utri dalle manette, mentre Paolo finisce dentro e confessa. Intanto il Cavaliere, che sui giudici dice il contrario di ciò che pensa per non urtare gli elettori, tutti schierati col pool Mani Pulite, vince le elezioni e forma il suo primo governo. Tenta, invano, di avere come ministri i due uomini simbolo del Pool, Di Pietro e Davigo, rispettivamente all’Interno e alla Giustizia. Scalfaro gli impedisce di nominare Guardasigilli Cesare Previti, che slitta alla Difesa. In via Arenula arriva Alfredo Biondi. Poi un sottufficiale della Guardia di Finanza denuncia il suo capo: gli ha offerto una quota di una mazzetta appena pagata dalla Fininvest per ammorbidire una verifica fiscale.


Decreto Biondi
E’ lo scandalo delle mazzette alle Fiamme Gialle: coinvolti un centinaio di militari e 500 aziende, tre delle quali appartengono al nuovo premier. L‘ufficiale pagatore del Biscione è il dirigente Salvatore Sciascia, che sta per essere arrestato insieme a colui che, a suo dire, gli ha dato i soldi e l’autorizzazione a pagare: Paolo Berlusconi. Per i due è pronta la richiesta di cattura. E c’è il rischio che, in carcere, confessino la verità. Silvio, da Palazzo Chigi, commissiona in fretta e furia a Biondi un decreto per vietare la custodia cautelare in carcere per vari reati, compresi quelli contro la pubblica amministrazione. Corruzione compresa. E’ il primo Salvaladri, che fa uscire circa 3 mila detenuti in tre giorni. E soprattutto non fa entrare Paolo e Sciascia. Poi, a furor di popolo, Bossi e Fini non ancora ridotti a maggiordomi impongono il ritiro della porcata. Paolo e Sciascia finiscono in manette e confessano.Poi si scopre che il consulente Fininvest Massimo Maria Berruti ha depistato le indagini subito dopo un incontro a Palazzo Chigi col premier. Che, il 21 novembre, riceve il suo primo invito a comparire. Lui si adopera con ispezioni ministeriali e ricatti per propiziare le dimissioni di Di Pietro e il 6 dicembre le ottiene. Due settimane dopo, Bossi rovescia in polemica con la riforma delle pensioni.


L’inciucio
Il Cavaliere passa all’opposizione del governo Dini, anche se è pappa e ciccia col nuovo Guardasigilli Filippo Mancuso, che perseguita con attacchi e ispezioni le Procure di Milano e Palermo (qui si indaga su Berlusconi e Dell’Utri per mafia e riciclaggio). E ottiene la prima controriforma bipartisan della giustizia:quella che rende più difficile la custodia cautelare per i colletti bianchi. Nel marzo ‘96, scandalo “toghe sporche”: indagati e/o arrestati alcuni magistrati romani, corrotti dagli avvocati Fininvest Previti e Pacifico, in seguito alle rivelazioni di Stefania Ariosto al pm Ilda Boccassini. Berlusconi è indagato come uno dei mandanti. Un mese dopo Prodi vince le elezioni e inaugura il quinquennio dell’Ulivo.Ma sulla giustizia Berlusconi continua a vincere anche se ha perso, grazie all’Ulivo che gliele dà tutte vinte. Essendo indagato a Milano per corruzione dei giudici e della Finanza, per le tangenti a Craxi tramite All Iberian, per i fondi neri nell’acquisto del calciatore Lentini e dei terreni di Macherio, oltrechè indagato per mafia e riciclaggio a Palermo, attacca quotidianamente le Procure e anche Di Pietro, fino a quel momento risparmiato nella speranza che aderisse a Forza Italia. L’ex pm viene denunciato e indagato più volte a Brescia, dove anche gli altri pm milanesi devono difendersi dalle accuse del Cavaliere, che li fa incriminare addirittura per “attentato a organo costituzionale”. Una specie di colpo di Stato.


Leggi ad personas
Intanto in Parlamento le leggi “ad personas” ammazza-toghe e salva-imputati si susseguono a getto continuo, sempre votate da maggioranze bulgare quanto trasversali, in parallelo alla Bicamerale, dove il lottatore continuo Marco Boato prepara bozze su bozze che mettono la magistratura al guinzaglio del potere politico. La bozza finale viene votata da tutti i partiti, eccetto Rifondazione. Poi, sul più bello, il Caimano fa saltare il banco perché ormai ha ottenuto tutto quel che voleva: nel frattempo, infatti, sono passate coi voti anche dell’Ulivo quasi tutte le leggi contenute nel programma della Giustizia del Polo, scritto da Previti nel ’96 e bocciato dagli elettori. Il nuovo articolo 513 Cpp cambia le regole dei processi a partita in corso e costringe i giudici a ripartire daccapo: prescrizione garantita a centinaia d’imputati di Tangentopoli. La Consulta lo dichiara incostituzionale e destra e sinistra, a tempo di record, lo conficcano nella Costituzione (articolo 111, il cosiddetto “giusto processo”). Seguono la depenalizzazione dell’ abuso d’ufficio non patrimoniale, la legge imbavaglia-pentiti, il patteggiamento in Cassazione e la depenalizzazione dell’uso di false fatture (per risparmiare il carcere a Dell’Utri, condannato in appello a 3 anni e 2 mesi per false fatture), il no delle Camere all’arresto di Previti e Dell’Utri e così via. Incassato tutto l’incassabile, nel 2001 Berlusconi stravince e torna al potere.


Leggi ad personam
Ormai,da salvare dai processi, sono rimasti solo il premier e il fido Previti: per loro la giustizia-lumaca all’italiana è ancora troppo efficiente e spedita. Dunque, per tutta la legislatura, si lavora per paralizzarla definitivamente. Appena rientrato a Palazzo Chigi, Berlusconi scatena subito i suoi onorevoli avvocati,Pecorella e Ghedini, e i suoi giannizzeri, Dell’Utri e Guzzanti, con una legge che si propone di cestinare tutte le prove trasmesse per rogatoria dalle magistrature straniere. Per esempio, le carte che dimostrano i passaggi di denaro estero su estero dalle sue aziende ai conti di Previti a quelli di alcuni giudici romani. Recitando un copione stilato da Pio Pompa, lo spione preferito dal comandante del Sismi Niccolò Pollari, che raccoglie schedature su magistrati, politici e giornalisti “rossi”, il Cavaliere denuncia un complotto planetario dell’”Internazionale delle toghe rosse”. La Svizzera, per protesta, blocca la ratifica del trattato sulle rogatorie con l’Italia. I giudici di tutta Europa insorgono. Per fortuna la legge è scritta coi piedi e non verrà mai applicata da nessun tribunale: contrasta con le prassi e con una mezza dozzina di convenzioni internazionali, che prevalgono sulle norme ordinarie. Intanto Tremonti escogita lo “scudo fiscale” per il rientro anonimo dei capitali illegalmente accumulati ed esportati all’estero. Nel gennaio 2002, il ministro Castelli tenta di trasferire il giudice Brambilla per far saltare il processo Sme. Il governo leva la scorta a vari magistrati, tra cui Greco e la Boccassini. E abolisce di fatto il reato di falso in bilancio, per cui il premier è imputato in 5 processi: saranno tutti chiusi con la prescrizione o con la formula “il fatto non è più reato”. In marzo chiede il trasferimento dei processi a Brescia: il Tribunale di Milano è infestato di toghe rosse e condizionato dai girotondi. Per propiziare il grande trasloco, vara a tappe forzate la legge Cirami che reintroduce il “legittimo sospetto”. Ma nel gennaio 2003 la Cassazione lascia i processi dove sono: i giudici milanesi sono imparziali. Allora il premier che sta per diventare per 6 mesi presidente di turno dell’Ue, impone il lodo Maccanico-Schifani: uno scudo spaziale che rende le 5 alte cariche dello Stato invulnerabili da ogni processo per ogni reato, anche comune, anche commesso prima di assumere l’incarico. C’è anche la norma Boato, che vieta ai giudici di usare le intercettazioni in cui compare anche indirettamente la voce di un parlamentare senza il permesso del Parlamento.


Toghe matte
Per evitare che la sentenza Sme-Ariosto arrivi prima del Lodo, il premier fa saltare le udienze inventando svariati “impedimenti istituzionali” e ricusando continuamente i suoi giudici (14 volte in tutto, tra lui e Previti). Ad abundantiam, spiega che i magistrati sono “antropologicamente diversi dal resto della razza umana”,perché “se fai quel mestiere devi essere matto”. Nel gennaio 2004 la Consulta dichiara incostituzionale anche il Lodo e il processo Sme al Cavaliere ricomincia.Allora passa la legge per accorciare la prescrizione dei suoi reati e, per estensione, anche per quelli degli altri: si chiama ex-Cirielli perché il promotore Edmondo Cirielli di An, visto come gliel’ hanno stravolta, la sconfessa e non si trova nessuno che voglia darle il proprio nome. Prescritto in primo grado per la tangente al giudice Squillante, Silvio teme la condanna in appello: l’apposito Pecorella abolisce l’appello per le sentenze di proscioglimento.Le condanne invece restano appellabili. Ciampi respinge la legge: incostituzionale. Il premier la rifà uguale e la Consulta la cancella.


Coa(li)zione a ripetere
Nel 2006, come sempre dopo aver governato, Berlusconi perde le elezioni. Ma sulla Giustizia rivince anche se ha perso. L’Unione gli regala subito un indulto extra-large di 3 anni per salvare Previti dagli arresti domiciliari. E gli attacchi ai giudici diventano pane quotidiano anche della sinistra, che crocifigge Clementina Forleo e Luigi de Magistris, rei di aver messo il naso in troppi malaffari trasversali. Così, nel 2008, Lazzaro risorge e torna a Palazzo Chigi per la terza volta. E per la terza volta si occupa dei suoi processi. Taglia le intercettazioni. Abolisce la cronaca giudiziaria.Sospende almeno 100 mila processi per sospendere il processo Mills, in attesa di varare il Lodo Schifani-bis e rendersi di nuovo invulnerabile. Chi l’avrebbe mai detto.

martedì 24 giugno 2008

'n sacco de cose da fa'


AbbbbbbbbbbbBBBBBBBBBBelli,

mentre l'estate procede a grandi passi calpestando tutto e tutti con quest'afa improvvisa e collosa (comunque sempre meglio delle inondazioni, degli uragani e delle migliaia di morti che ci attendono fra qualche anno), il vostro Talkin' Rapper lavora e tenta di scrivere la sua tesi.

Avrò poco tempo per il blog.
Mi toccherà stare tutto il giorno in giro per biblioteche col portatile, dato che i testi di consultazione assegnatimi costano troppo per le mie tasche e la Biblioteca Nazionale Centrale ne ha, di TUTTI, solo UNA COPIA che quindi, ovviamente, non è consentito prendere in prestito.

Venitemi lo stesso a trovare, ci sarà il tempo di qualche aggiornamento... semplicemente non potrò scrivere tutti i giorni e il tono dei miei post, inevitabilmente, diverrà più riflessivo e generale, meno preciso e dettagliato: ma seguire per bene la situazione politica, con il livello di documentazione a cui sono abituato, sarà un'impresa superiore alle mie forze per i prossimi 2/3 e forse 4 mesi.
Spero che abbiate finora trovato così interessante ciò che scrivo da rimanere fedeli al blog, che di voi e dei vostri spunti vive... niente scherzi! In fondo si tratta solo di quel che fa Paolo Conte con la Milonga: portare il blog a un ritmo più lento, mica spegnerlo ^_______^
Ah, e quando sarete in vacanza, col telefono spento e le chiappe su una sdraio, pensate al vostro Talkin' Rapper che suda e soffre su libri e pc!

Il conflitto di interessi: perché Silvio blocca i processi

E se avete intenzione di replicare fatelo in modo altrettanto documentato, indicandomi le fonti, grazie ^________^

lunedì 23 giugno 2008

Notti magiche (inseguendo un rom)

Trovo su DonZauker.it e prontamente ripubblico con l'autorizzazione degli autori.

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Con l’arrivo della bella stagione e le fresche serate estive, è sempre bello uscire a fare due passi, riempirsi i polmoni dell’aria frizzante al profumo dei glicini in fiore, incontrare gli amici per parlare di come andrà a finire Lost(1), gustare un gelato e pisciare nelle cabine dei Bancomat. I più romantici, quelli che sopportano a malfatica la movida cittadina, preferiscono magari guidare la propria vettura per spostarsi nella quiete della campagna, abbassare i finestrini per respirare la bruma, ammirare la volta stellata e, al frinire dei grilli, chiedere al trans quanto vuole per farselo mungere.
Purtroppo queste sane abitudini, negli ultimi tempi sono seriamente minacciate - se non addirittura impedite - dal crescente degrado del nostro Paese e delle periferie delle nostre città, troppo spesso abbandonate nelle mani di individui senza vergogna, né rispetto, né cultura, che pretendono di controllare il territorio e la vita delle persone che vi abitano. I nostri quartieri sono ormai terra di conquista per popoli che dai propri luoghi d’origine si spostano in massa alla ricerca di privilegi e comodità che non meritano(2). E così gruppi di rumeni, macedoni, albanesi, unni, cimmeri, uruk-hai si sono impadroniti delle notti italiane(3), confinandoci entro le strette maglie della nostra paura.
Questa situazione fa il paio con la drammatica deriva delle nuove generazioni, i giovani(4), proprio coloro che dovrebbero garantire il futuro del Belpaese. Ormai fanno parte del parlare quotidiano termini come speed pusher, rave party, baby-gang, gang bang, facial cumshot, devolution.Ognuno di noi ha avuto modo di sentir parlare di queste nuove forme di prevaricazione sociale nei numerosissimi servizi dei vari Tg(5), e il cambiare canale sbuffando non serve certo a nascondere l’oggettiva realtà dei fatti(6). Si tratta di fatto di un’apocalisse civile e culturale apparentemente impossibile da riparare(7).
E fra questi fenomeni quello che più d’ogni altro è percepito come davvero preoccupante, al punto di far desistere tante brave persone dall’uscire la sera, è senza dubbio quello delle RONDE LEGHISTE.Bene, noi vogliamo tranquillizzare i cittadini italiani che temono di imbattersi in squadre di dentisti in armatura, infissisti vestiti da Panoramix o concessionari Tata in tuta verde come l’enigmista di Batman.Non temete, sono brave persone.Persone come tutti noi, che sono stanche di cedere alle angherie delle varie mafie, che non possono più tollerare il silenzio dell’omertà e che non vogliono rendersi complici dei clientelismi che da sempre paralizzano l’Italia. E infatti siamo sicuri che le ronde con le spranghe in mano le facciano, oltre che ai giardini delle stazioni e sotto i portici dove dormono i barboni, anche sotto le case dei boss mafiosi come faceva Peppino Impastato. Altrimenti verrebbe da pensare che sono solo dei poveri vigliacchi ignoranti. E noi questo non lo prendiamo nemmeno in considerazione.
Persone che si sono stancate di essere vittime di cartelli di malviventi, di gentaglia della peggior specie che ruba, imbroglia, truffa e che sistematicamente non viene punita. Per questo siamo disposti a mettere la mano sul fuoco che le ronde le facciano, oltre che contro le bancarelle degli ambulanti extracomunitari, anche davanti alle banche, alle finanziarie, alle assicurazioni o agli studi e i negozi dei grandi evasori fiscali. Altrimenti una persona un po’ in malafede potrebbe pensare che siano solo degli sporchi razzisti, ignoranti e ottusi, e noi questo non vogliamo nemmeno sentirlo dire.
Persone che amano la giustizia e chiedono allo Stato solo ciò che dovrebbe essere da esso garantito: solo un po’ di sicurezza. Che si sono sentite tradite e abbandonate dalla grande truffa di leggi vergognose come l’indulto(8), grazie al quale sono usciti di galera tanti albanesi, rumeni e magrebini del cazzo. E non ci sarebbe bisogno di puntualizzarlo, ma siamo certissimi che le ronde le facciano anche sotto la sede dei loro alleati di Forza Italia, il partito con il più alto numero di inquisiti e condannati, quello che più di ogni altro ha voluto e beneficiato dell’indulto e il cui leader ha fatto di tutto per abbreviare i tempi di prescrizione e smantellare il già traballante sistema giuridico italiano.Altrimenti qualche osservatore fazioso catto-comunista e statalista potrebbe sostenere che siano solo dei farabutti opportunisti al soldo del padrone. E noi siamo sicuri che non è così.
Persone ragionevoli dunque, non certo bifolchi esaltati pronti a sfogare una non meglio definita rabbia repressa contro il diverso, e capeggiati da leader populisti mossi da interessi enormi. Infatti, non si è vista nessuna ronda punitiva (ma neanche una manifestazioncina di protesta, o una semplice dichiarazione(9)) a stigmatizzare il drammatico pestaggio di Verona, durante il quale ad un ragazzo è stata fracassata la testa a calci e pugni da cinque pezzi di merda neofascisti, italianissimi figli della “Verona bene”. No, no. Queste persone sono talmente sensibili che davanti al vuoto orrore di questo delitto agghiacciante preferiscono evitare di commentare, per andare piuttosto a cercare conforto laddove sono abituate a trovarlo; gli anziani nelle chiese, i giovani nello spritz, i padri di famiglia nei viados(10).D’altronde, come diceva Shakspeare: davanti alla morte, solo il silenzio.
Ecco: sono senz’altro questa profonda sensibilità e questa cultura umanistica, che hanno impedito a costoro di scagliarsi con decisione contro chi insinua la paura indefinita e fomenta l’odio politico e razziale per riscuotere un facile consenso elettorale. Altrimenti sarebbero solamente dei porci fascisti, disonesti e bugiardi. E noi questa possibilità non vogliamo nemmeno ipotizzarla.
Non temete, quindi. Gustiamoci le prossime passeggiate serotine a sorseggiare una bibita fresca, chi sul lungomare, chi nei parcheggi dei centri commerciali. I tempi sono sì difficili, ma c’è comunque chi pensa alla nostra incolumità ed è pronto a difenderci contro i pericoli della notte.
Già, ma chi controlla i controllori?
Alcuni sindaci illuminati, come quello di Cittadella, hanno stilato una lista di requisiti minimi per poter essere riconosciuti come cittadini di serie A e, come tali, difesi. Niente di trascendentale, basta avere un reddito sopra i 5000 euro all’anno e un’abitazione decente(11).Lo scopo di questa puntualizzazione è naturalmente quello di escludere dalla vita civile categorie di persone socialmente pericolose come negri, barboni, zingari, pensionati, lavoratori precari, addetti ai call-center, disoccupati e studenti.Che, per quanto li riguarda, possono andare tranquillamente a prenderselo nel culo o, peggio, rinchiudersi in casa a guardare il Tg2.



NOTE
1. Questa è ancora una volta la dimostrazione che Gesù è la Salvezza.
2. Poveracci venuti in Italia convinti che fosse il Paese che vedevano nei programmi Mediaset per poi scoprire, con orrore, che era veramente così.
3. Precedentemente appannaggio, invece, di numerosissimi rasponi dedicati alle signore Guida Gloria, Cassini Nadia, Fenech Edwige.
4. In genere adolescenti analfabeti e aggressivi quasi quanto i concorrenti di “Amici”, ma comunque dotati di maggior talento.
5. Comunque subordinati a quelli sul papa, l’orsetto Knutt, il capriolo Luigi, il principino Uilliam e altri animali del cazzo.
6. Anche perché lo stesso servizio, montato magari in altra maniera e con l’aggiunta di un paio di troie arriviste, lo si trova pari pari nell’altro canale.
7. Almeno finché si farà di tutto per rimanere incivili e ignoranti come la merda.
8. O la Cirami, o la Gasparri, o la Bossi-Fini, o la Maccanico, il lodo Schifani, la Cirielli, la Pittelli e quella sul falso in bilancio.
9. Nessuna dichiarazione, cioè, che non minimizzasse la tragedia banalizzandola come una semplice rissa fra giovani.
10. E si chiude il cerchio.
11. L’abitazione è ritenuta decente se dotata di: tv a schermo piatto e parabola per Sky, decoder per il digitale terrestre, centrotavola in pizzo con sopra un vaso di begonie ben curate, foto di Padre Pio o del duce nel tinello, crocifisso sulla testiera del letto, tripudio di vongole con madonnina al neon sopra il comodino.

La fede, la politica e i deficienti

Un uomo politico che bacia la mano a un papa non è un uomo libero.
Un uomo politico che compiace la gerarchia ecclesiastica regalandole potere temporale non è un uomo responsabile.
La religione, qualsiasi essa sia, è una aprioristica spiegazione del tutto che si propone come Verità, assoluta e raggiunta, a cui ognuno deve conformarsi: un uomo politico che aderisce agli ideali cristiani, che sia per convenienza o per vero credo, e prova a trasformarli in legge per compiacenza verso chi può fargli molti favori e garantirgli un elettorato cristiano fedele e ottuso, merita tutto il mio disprezzo.

La religione non ha posto nell'organizzazione di uno Stato democratico e laico. Il giochino che stanno facendo in Italia e nel mondo (dato che, se avete fatto caso, le religioni monoteistiche si sono TUTTE radicalizzate) è ovvio: il fine ultimo, il desiderio inespresso, è chiaramente uno Stato confessionale.
Per dirla con Carlo Bernardini:
I comportamenti fraudolenti e asociali, l’interesse privato, il privilegio diventano narrazione ed esempi di vita vissuta redditizia, contro i quali il clero non combatte affatto; anzi, offre antidoti a buon mercato alla vecchia maniera: chi non trasgredisce ai dogmi di controllo inventati dalla religione amministrata è assolto anche dalle violazioni delle leggi. Si vedono così servizi su mafiosi religiosissimi, amministratori spudoratamente nepotisti ma clericali, politici antiprogressisti ma praticanti e si comprende tutto sull’onda della remunerazione che verrà da un elettorato cattolico molto comprensivo. L’importante è non dare scandalo su sesso, ateismo e scientismo spregiudicati. Il fatto che partiti politici come Alleanza Nazionale, Forza Italia o la Lega Nord si schierino puntualmente dalla parte del clero, oltre ad essere la più smaccata e oscena ipocrisia della politica contemporanea, dovrebbe essere immediatamente comprensibile al pubblico; ma i mezzi di comunicazione non sembrano disposti a spendere un rigo per questo e, anzi, legittimano le trasgressioni purché siano di quella parte politica. L’analogo islamico di questo favore popolare sarà invece da noi stigmatizzato e temuto. Tutto ciò non ha un senso che possa giustificarlo: per questo, mi sembra corretto classificarlo come degenerazione culturale tecnologicamente evoluta. Le recenti vicende italiane e del dott. Ratzinger esemplificano, semmai ce ne fosse bisogno, il fango in cui stiamo marciando verso il futuro: rifiuto della politica e dogmatismo clericale stanno producendo un neoqualunquismo feroce e indisponibile a ogni dialogo. A cui si somma, per la verità, una povertà intellettuale di quella modesta comunità politica in cui molti di noi hanno stupidamente sperato finora.
Quindi, se anche ne foste tentati, non prendete la battuta di Berlusconi sulla comunione ai divorziati come lo scatto orgoglioso di uno statista che detta regole alla chiesa (come vorrebbe farci credere Casini). Sareste imbecilli a pensarla così.
Ponetevi piuttosto un'altra domanda: perché persino in Thailandia gente come il nano stronzo la defenestrano, bandendola dal potere politico, e noi non riusciamo a togliercelo dai coglioni?
Se anche voi che l'avete votato ve lo meritate, un governante così... beh, io no.
Voi che avete rinunciato all'autodeterminazione e aderite a una qualsiasi fede esistente, ecco, voi vi meritate qualsiasi idiota limitazione del vostro giudizio/intelletto/libertà che riuscite a procurarvi, per carità... ma io no.
Andatevene tutti affanculo ^________^

domenica 22 giugno 2008

Sovversivo sarai tu


Sono così stanco, così tanto stanco, che non scendo nemmeno nel dettaglio per smontare il delirio di Silvio: procure eversive? Ma scherziamo? Certe cose andrebbero PROVATE, Signor Berlusconi.
Persino il premier di un Paese che denuncia del marcio dovrebbe poterlo provare... davanti a dei giudici, guardate un po'.


De Magistris è stato assolto... dove sono questi processi politici? Dove le toghe rosse?
Dove l'accanimento?
Perché, se è innocente, tutte quelle leggi ad personam?
Adesso, di quella nuova, dice che dirà ai suoi avvocati di non avvantaggiarsene.
Avrà corrotto qualche altro giudice, nel caso?


Ma come fate a crederci? Cosa siete, STUPIDI?
E se vogliamo parlare di eversione, parliamo di Mastella.
Parliamo della guerra alla magistratura da parte del potere politoc (bipartisan, eh: dall'altra parte si sono accorti che l'oligarchia è la forma di governo più conveniente per gli oligarchi...)
Parliamo delle formazioni veramente eversive che ci sono in giro, politicamente affini a quei simpaticoni lì in foto.


Altro che eversione, signori: io auspico il ritorno alla ghigliottina.


sabato 21 giugno 2008

Terraformare la Terra


Siamo al punto in cui alcune tecniche che mi sembrano molto, molto vicine a quelle di terraformazione vengono applicate sul nostro pianeta: teloni speciali per rallentare lo scioglimento dei ghiacciai.

Qualcosa di concettualmente analogo a una ipotetica azione per liquefarli, su Marte, per aumentare la pressione atmosferica e dare via a un ciclo ecologico.

E allora invece di tentare disperatamente e su piccola scala degli accorgimenti sperimentali per limitare i danni, perché non ci mettiamo tutti d'accordo per terraformare davvero un nuovo pianeta? Marte potrebbe probabilmente sostenere un'atmosfera adatta alla vita terrestre, anche se certo non identica alla nostra.
Respirabile, seppure più leggera.

Pensate a quanto potremmo imparare sull'ecologia, costruendone una.
Pensate a ciò che potremmo poi fare sulla Terra per rimediare alla nostra miope ottusità.
Pensate.

Forse sono scemo, ma cominciare a guardare seriamente fuori dal nostro pianeta potrebbe essere l'unica speranza non solo di sopravvivere, ma anche di "ristrutturare casa".

venerdì 20 giugno 2008

Esercito e polizia


Esercito e Polizia sono due corpi ben separati.
L'esercito combatte i nemici dello Stato, la Polizia serve a proteggere il popolo.
Quando entrambe le cose le fa l'esercito allora il nemico dello Stato tende a diventare il popolo.

Dal telefilm "Battlestar Galactica"

Se lo capiscono gli autori di una serie di fantascienza, perché VOI no? ^______^

giovedì 19 giugno 2008

Guerra (Veramente) Civile

Non leggete Il Vernacoliere? Non conoscete Don Zauker?
Non sapete che vi siete persi ^________^
Il testo che segue mi vede concorde e lo trovate qui.


Manifesto (o Manifestino)
della mancanza di rispetto verso la Chiesa Cattolica


L’evoluzione dell’uomo ha permesso alcune fondamentali acquisizioni: il principio di non contraddizione, la penicillina, la democrazia, il rispetto per il pensiero altrui. Questo rispetto viene giustamente esteso a tutto ciò che non è puro pensiero ma anche credenza, spiritualità e ciò che questi concetti di sfuggente definizione producono in campo etico: riti religiosi, manifestazioni devozionali, etc. Bene: oggi, anno 2008 dell’era post-tecnologica e informatica, a più di due secoli dall’Illuminismo ed a quasi un secolo dalla teoria della relatività, la Chiesa Cattolica continua le sue incursioni contro la razionalità, l’evoluzionismo, la ricerca scientifica, la medicina curativa e palliativa e molti altri baluardi della nostra debole maturità umana. Per contro, la Chiesa Cattolica, propugna con vigore e in modo invadente il suo modello di civiltà: l’obbedienza acritica verso una dottrina ed una tradizione forgiata a suon di concilî rissosi, papi sanguinarî e persecuzioni inquisitorie, l’ingerenza nell’etica individuale e sociale, la pressione costante sui governi - segnatamente quello italiano ma in principio quelli di tutto il mondo - affinché modellino le proprie leggi sulla base dei dettami cattolici, la condanna di ogni etica diversa da quella cattolica e la pretesa di fungere da unico paradigma di comportamento non soltanto per gli adepti di quella sètta ma per tutti gli esseri del mondo.


A complemento di questa protervia dottrinale vi è una pratica religiosa troglodita e barbara fatta di riti necrofili e pacchiani, come l’ostensione del cadavere di Francesco Forgione, l’agitazione di ampolle contenenti il falso sangue di un morto, il cencio dipinto in epoca medievale con la pessima riproduzione dell’impronta di Gesù, le lacrimazioni di statue di gesso, riti che sarebbero del tutto risibili se non fossero accompagnati dalla frode (la maschera di silicone sul volto del cappuccino, il falso storico-chimico della sindone e del sangue liquefatto, etc) e deliberatamente vòlti al profitto economico, oltreché al plagio ed alla soggezione degli ignoranti.


L’universalità dei mezzi di comunicazione e la forza che la Chiesa Cattolica esercita su di essi rende la moltiplicazione di questi riti, divieti, sentenze e prescrizioni del tutto assillante ed invadente nei confronti di quell’enorme parte della civiltà umana che non vi crede. Questo è il punto: la Chiesa Cattolica ed i suoi adepti difendono questa congerie di riti e superstizioni appellandosi al rispetto che si deve verso la religione e verso la sensibilità religiosa dei credenti. Di fatto questo limite è infinito, non potendosi sondare quale sia il punto oltre cui la «sensibilità religiosa» di una certa persona si ritenga urtata. La civiltà dell’Illuminismo, del libero pensiero e della democrazia ha portato a maturare il rispetto verso le idee e le idee religiose dei singoli, estendendo il principio della difesa della libertà di pensiero anche a coloro che per secoli hanno fatto del settarismo e della persecuzione il principale mezzo di propaganda della loro dottrina.


Oggi il libero pensiero, la libera ricerca scientifica, la libertà di scelta morale dei singoli è costantemente ostacolata, criticata e negata dalla chiesa Cattolica con l’opera di capillare propaganda portata avanti dal suo capo. Di fronte ai continui attacchi verso i principî che ci hanno permesso di uscire dalla barbarie dei secoli passati e dalla soggezione di una dottrina opprimente e involutiva, è necessario che gli uomini razionali difendano il loro patrimonio di cultura e di evoluzione, così come è necessario alla fragile democrazia difendersi dalle insidie del sempre rinascente totalitarismo. È per questo urgente motivo che, d’ora in avanti, non porteremo più rispetto verso la «sensibilità religiosa» di chi ci propone sfacciatamente l’adorazione di cadaveri o parti di essi, di chi propugna l’accanimento terapeutico sui decerebrati, di chi condanna l’uso della pillola del giorno dopo, di chi si oppone all’uso dell’aborto anche per fini terapeutici, di chi promuove la continuazione del dolore come mezzo di dominio sulle coscienze, di chi sentenzia giornalmente sopra a materie di normale amministrazione socio-politica e privata come le unioni civili, le pratiche sessuali, etc. Non gli porteremo alcun rispetto, perché il loro pensiero costituisce un danno ed una involuzione per la società.


Perdipiù, il principio di rispetto verso le idee e convinzioni altrui dev’essere reciproco: non si capisce perché la Chiesa Cattolica debba giornalmente infrangere questo principio offendendo la sensibilità e la razionalità di tutti coloro che non si riconoscono parte di essa, proponendo loro argomenti, dettami e comportamenti che offendono la logica e la ragione. Gli uomini razionali, eticamente maturi e pacifici hanno dunque tutto il diritto di risentirsi e considerarsi offesi di fronte a queste continue incursioni. È per questo principio che, al puro scopo di autodifesa, sospendiamo ogni forma di rispetto verso la Chiesa Cattolica, avendo come unico limite quello delineato del codice civile e penale. Tutti i riti, le affermazioni e le azioni della Chiesa Cattolica che risulteranno contrarie alla logica, alla ragione, al buon gusto e ad un’etica laica matura ed evoluta, saranno pertanto fatto oggetto di scherno, riso e mancanza di rispetto. Sarà dunque lecito al laico ed all’uomo razionale non solo criticare, ma anche prendere a pernacchie l’apparizione di un santo fra le macchie di una padella o quei miracoli dove si ringrazia perché non sono morti proprio tutti. Ciò che offende la ragione non sarà più rispettato.


Concetti come «fede», »sensibilità» e «spiritualità» non potranno più costituire una copertura ed una patente d’impunità per tutto ciò che di illogico, ripugnante, antistorico, antiscientifico e laicamente immorale propugna la Chiesa Cattolica.
Federico M. Sardelli


Da parte loro, i Paguri aggiungono come oggetti di scherno e mancanza di rispetto anche i canali - di qualsiasi natura essi siano - completamente asserviti alla diffusione, la propaganda e la difesa della Chiesa Cattolica, primi fra tutti i TG.

Sfacelo 6: sospensione dei processi e altri mostri


Chiamare "pacchetto sicurezza" una cosa così significa... beh, proprio nulla di nuovo, a dire il vero: lo si fa da anni. Lo fanno i media, tutti, e l'intero mondo politico (hanno imparato bene da Silvio, il Maestro): tradire il vocabolario. Tentare la circonvenzione di incapace con truffa aggravata ai danni di un popolo intero.

Chi mi segue e legge i miei "dossier" sa che sono dell'opinione che dal 2001 in poi, dopo ciò che reputo il palesemente finto attentato alle torri gemelle, è iniziata un'opera di fascistizzazione del mondo intero. Uso il termine nel senso non solo di una militarizzazione molto evidente e molto spinta, dovuta alla necessità di una guerra dalle proporzioni globali, il più lunga possibile, per mantenere in movimento il mercato (indovinate chi è il maggior esportatore di armi al mondo? La "civilissima" Inghilterra. E non stiamo nemmeno parlando del mercato nero), ma anche nel senso di una progressiva rinuncia ai diritti civili e ai princìpi democratici.
Qui in Italia non è una novità, con la democrazia ci si convive male.
Ultimamente anche in Germania.
Un simile atteggiamento è figlio della tendenza internazionale ad estremizzare lo scontro con le differenze culturali per fini strumentali (economici, per lo più), come per esempio è accaduto alla chiesa cattolica dall'elezione di Ratzinger al soglio pontificio.
Si estremizzano gli scontri per mantenere un più saldo controllo sulla popolazione, ovviamente: più sicurezza contro i "cattivoni" in cambio delle nostre libertà civili.
I "nemici" sono spesso inesistenti: gli stranieri di ogni forma e colore (domandatevi perché la Lega ha fatto i risultati che ha fatto), per esempio, a cui si dà addosso a prescindere dalla realtà dei fatti (andate a vedere gli articoli sul "caso" Romania).
Questo permette a chi ci governa, a vari livelli, di dare le pistole ai vigili o portare l'esercito in strada. Per FAR VEDERE che affrontano il "problema sicurezza" DI PETTO, come bei maschi vigorosi: uno show di luci per i bambini, dato che non affrontano gli elementi strutturali della cosiddetta "emergenza sicurezza". Abolite la Bossi-Fini, che è una legge demenziale, e concedete agli stranieri la possibilità di regolarizzarsi senza travagli, piuttosto. La criminalità calerà drasticamente.

Dopo questa divagazione (sorry, ma è utile a quel che dirò ora ^___^) torniamo al DDL 692 (qui il testo integrale).
È stata attribuita priorità ai processi che riguardano reati di grave allarme sociale (allarme sociale che i media pagati dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi hanno contribuito a creare con una informazione, nel migliore dei casi, scorretta e lacunosa. Nel peggiore, e usuale, APPOSITAMENTE FALSA).
Priorità anche ai reati puniti con l'ergastolo e con una pena superiore ai 10 anni: omicidi e reati gravi di altro tipo... non certo gran parte dei reati finanziari, che non suscitano allarme sociale perché i media ne parlano (se ne parlano) in toni confusi, ma buttano sul lastrico centinaia di migliaia di persone, oppure corruzione e concussione.
Poi il colpo da maestro: sospensione dei procedimenti per fatti fino a giugno 2002, puniti con pena inferiore a 10 anni e che sono compresi tra la fissazione dell'udienza preliminare e la chiusura del dibattimento di primo grado.
Tra cui certe piccole faccende che coinvolgono chi questo DDL l'ha approvato.
Sto ancora studiando la finanziaria, e per ora non ho molto da dire, ma la tessera annonaria per gli anziani non vi sembra una misura emergenziale di un Paese in guerra?
Il tutto in un mondo in cui la libertà di espressione sta lentamente morendo: si ammazzano i giornalisti e si arrestano i bloggers. Occhio, non è cosa da poco... non pensate che non vi riguardi, anche se siete di quelli che non danno fastidio e non vogliono fastidi.
Ieri sera, a una piacevole cena con un po' di gente nuova, si parlava di queste cose.
Uno dei convitati, Andrea, mi ha raccontato una "storiella" che non conoscevo. Ve la riporto per come la ricordo.
All'inizio se la sono presa coi comunisti. Ma io non sono comunista, quindi la cosa non mi riguardava.
Poi è toccato agli omosessuali. Ma io non sono omosessuale, quindi non mi riguardava.
Poi è stato il turno dei neri. Ma io non sono nero, quindi non mi riguardava neppure quello.
Dopo se la sono presa con gli ebrei. Ma io non sono ebreo, quindi perché avrei dovuto
interessarmene?
Alla fine, quando se la sono presa con me, non era rimasto nessuno a difendermi.
Vabbé, ma di che mi preoccupo... tanto annegheremo tutti.

mercoledì 18 giugno 2008

L'angolino dei referrers

Ogni tanto la gente mi stupisce O____O

In questi ultimi giorni c'è chi è capitato su Talkin' Rapper cercando:

testi rap in rima (ohibò, ce ne sono di tipo diverso? O___o)

cosa dice la bibbia sull'iran ? (ciccio, se questi sono i tuoi testi di riferimento per capire la situazione internazionale, hai sbagliato pianeta :DDD)

testo tette e culo bisogna rassodare (c'è una canzone così? Ma davvero? *__*)

italia e un paese più razziste del mondo (la sintassi è sempre un'opinione ^^)

violenza anale (ahpperò, non invidio il/la partner del tipo :DDD)

fica striscia la notizia (l'italiano medio, direi!)

imagini bin laden animate sul descop (eheheheheheheeeeeeeee... mi chiedo CHI è questo che vuole appestarsi il DESCOP con le gif di un tipo con la barba :DDD)

quoziente intellettivo unabomber italiano (urka, ma come c'è arrivato qui? Cosa c'entro? O.O)

Ah, lo schifoso figlio illegittimo di rettile che è capitato qui cercando
i bambini a gambe larghe
è stato già segnalato alla Polizia Postale con tanto di indirizzo IP, geolocalizzazione, host name e tante altre belle cosine che renderanno più facile andare a fargli due o tre domande sul materiale che, probabilmente, si scarica da internet.

Ti prenderemo, vigliacco bastardo.

lunedì 16 giugno 2008

Poco respiro


Da lunedì sono SOMMERSO di cose da fare, di caldo, di stanchezza, di pioggia, di vita lenta e stanca.

Poco tempo per scrivere, poco respiro.
Ma di cosa dovrei parlare, poi?

Di Silvio che ricusa i giudici grazie a una sua precedente legge e finisce di mettere a posto i suoi affari a colpi di "impunità parlamentare"?

Dei giornalisti che rischiano 3 anni di galera se osano fare il proprio lavoro?

Dei criminali che rimarrano impuniti a causa del decreto anti-intercettazioni? (potrei scendere nell'estremo dettaglio, ho letto il provvedimento, ma non ho tempo, chiedo perdono >__<).

Dell'offensiva mondiale contro i bloggers, cioé chi prova a fare informazione nel mondo della guerra creata da Bush per ottenere maggior controllo delle masse e una fascistizzazione del pianeta? E qui occhio alle motivazioni degli arresti: violazione delle norme culturali, protesta sociale, critiche ai comportamenti pubblici, blogging riguardo importanti figure politiche, denuncia della corruzione e della violazione dei diritti umani.

Era questo il mondo che volevate, da piccoli? La rivoluzione informatica?
Non vi sentite un po' colpevoli, se siete fra quelli che pensano solo a tirare avanti senza interessarsi di queste cose?
Non vi fate un po' schifo e anche un po' paura?

Troppi eventi, troppo gravi. Sfacelo.

Posso al limite consolarmi con la vittoria di Boston ai Playoff. Dell'Italia calcistica, scusatemi, non me ne frega un beato pifferone ^______^

venerdì 13 giugno 2008

The Colour of Magic


Oggi ho poco tempo e troppo lavoro: beccatevi la segnalazione che "The Colour of Magic" e "The Light Fantastic" sono diventati un film TV in due puntate.

Stessa cosa dicasi per "Hogfather" ^_________^

Entrambi sono visivamente soddisfacenti, riportano con fedeltà i dialoghi dei libri (che sono la cosa più divertente), ben recitati e con effetti speciali dignitosi (per una produzione low budget sono fin troppo stilosi! Il Disco è spettacolare :D).
Se sapete l'inglese prendetevi i DVD, non ve ne pentirete. Ah, quello lì sopra è uno sfondo per pc preso dal sito ufficiale del film ^________^

giovedì 12 giugno 2008

Lo stato dei media in Italia


In teoria, si dice, chi legge i giornali è necessariamente più informato di chi segue solo i TG. Si dice anche che chi si informa sul web è più sveglio di chi legge i giornali.
E invece col piffero: in Italia il web non si usa per cercare le fonti delle notizie, le innumerevol ie diverse intepretazioni. non è uno strumento per comprendere il fatto realmente accaduto che si nasconde dietro le "opinioni" dei giornalisti.
Il problema siamo noi, il nostro cervello, il modo in cui siamo stati educati e quindi abituati a pensare. Il web viene utilizzato per leggere cazzate, le stesse che ci passa la TV.

Scorrete la lista che segue: sono le notizie più lette su Google News nel momento in cui scrivo.
Ogni volta che ci butto un occhio ho un brivido prima e uno shock dopo.











Gossip, vaccate, telefonini, sesso, scandali, cronaca nera, sport, veline.
Giusto per farvi riflettere sul fatto che gli strumenti che abbiamo a disposizione sono utili solo nella misura in cui li usiamo con intelligenza.
Usare il web così assomiglia ad avere una vanga e ostinarsi a usarla sul marmo.

mercoledì 11 giugno 2008

Sfacelo 5: i nuovi schiavi da 65 ore


Ricordo gli anni '80.
Sono del 1979 e ricordo i primi home computer (qui una bella panormamica), ne ho posseduti diversi: lo Spectrum, il Commodore 64 e 16, l'Atari, il meraviglioso Amiga 500 (e so che qui alcuni stanno versando una lacrimuccia di commozione), i primi PC come li conosciamo oggi.

Ricordo i discorsi che scienziati, persone comuni e uomini d'affari facevano al tempo: "Con i computer si possono svolgere tutte le attività di un ufficio in una frazione del tempo!"
Ricordo l'entusiasmo di Isaac Asimov verso il suo primo computer, che gli permetteva di correggere il testo in corsa senza il ricorso alla scolorina.
Tutti, negli anni '80, pensavamo che la diffusione di queste macchine avrebbe sollevato dalle spalle dell'umanità il millenario fardello del lavoro duro e abietto.
Si pensava che avremmo avuto sempre più tempo libero da dedicare alla ricerca della felicità.

Poi qualcuno, chissà chi, si accorse dei possibili profitti: stesso tempo+maggiore velocità=più produttività=più guadagno.
Da lì, lo sfacelo.

Io lavoro 9 ore al giorno e, dato che lo stipendio è risicato, la sera faccio altri lavori per arrotondare. Compro da vestire (poco) nei mercatini, spesa al discount, uso del cell. limitatissimo. Comprare i testi necessari per scrivere la tesi mi sta mettendo sul lastrico, visto che la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma li ha solo in consultazione e io non ho il tempo di star lì a leggere... devo lavorare per vivere, quindi il diritto allo studio non è un diritto, è una conquista quotidiana. Dormo pochissimo, 5/6 ore a notte, perché nei week end mi dedico agli SM58 (studio di registrazione, concerti etc) e alla mia adorata M, che abita a 450km da casa mia.
Quanto dovrei lavorare in più, secondo voi?

La musica e la M sono essenziali alla mia felicità, mi sono necessari per respirare e sentirmi una persona. Se lavorassi meno non riuscirei a pagare i miei conti né, figuriamoci, a prendere i treni necessari per tenere in vita una relazione che è fra le cose più belle che ho.
Lavorare più di così significherebbe rinunciare alla mia umanità.

Quello che contesto non è la nuova risoluzione europea di consentire ai lavoratori la settimana da 60/65 ore, lungi da me. È giusto che anche i masochisti si esprimano al meglio e che il lavoro sia retribuito ^______^
Quel che contesto è il mito della crescita a tutti i costi.
Pare che se un'economia non riesce a crescere costantemente, e sempre di più, sia destinata a morire e sfracellarsi in terra portando rovina, terrore e morte.
Nulla di più falso, potete chiederlo a qualsiasi economista.

Non è importante tanto la quantità di ricchezza che un Paese produce, che dovrebbe limitarsi ad essere sufficiente al mantenimento del Paese stesso, quanto la distribuzione corretta e l'uso razionale di tale ricchezza.
La "crescita a tutti i costi" è un falso mito consumistico. Non è vero che più soldi abbiamo meglio è per tutti a prescindere da cosa ci facciamo.

Non è utile lavorare di più per produrre di più e guadagnare di più, se poi non ti rimane il tempo di spendere quei soldi. O peggio, essere costretti a lavorare come schiavi per guadagnare SOLO il necessario a sopravvivere.
È utile rivedere le mete sociali accettate dalla società cosiddetta "occidentale", quindi cominciare a lavorare il necessario per soddisfare le proprie necessità di sopravvivenza.
Tra l'altro, agli attuali livelli di consumo di qualsiasi cosa, toccherà ammazzare un paio di miliardi di esseri umani per consentirci di vivere come ora per un altro secolo.

Accettate un consiglio?
Leggetevi "Il rapporto Lugano" di Susan George (è breve e agile, si legge in un soffio) e TREMATE, perché è un libro degli anni '90 che continee innumerevoli previsione geopolitiche e socioeconomiche puntualmente verificatesi. Una nuova profetessa? No, una persona razionale ed esperta di economia, ecco tutto.
Come si dice qui:
I lavoratori dipendenti, anche gli operai, si facevano le loro orette di straordinario e riuscivano ad accantonare qualche lira per comprare l’appartamento ai figlioli o un pezzo di terra. Guarda un po’ cosa succede adesso che “il Paese è cresciuto”: gli straordinari servono per mangiare o giù di lì. Senza dimenticare che a quei tempi uno stipendio per casa bastava e avanzava. Dice: “Ma noi si faceva i sacrifici, non si usciva mai, solo a lavorare”. Già, perché io invece me la spasso… libri ormai solo in biblioteca, vestiti da 4 soldi all’ipermercato, cinema e teatro manco mi ricordo più dove
stanno, per i film e la musica mi toccherebbe accendere un cero ad internet.
Al netto dell’inflazione i redditi dei lavoratori dipendenti sono fermi dal 2000, quelli degli autonomi sono aumentati di un buon 14%, ma quest’ultimo è un dato altamente fasullo, almeno da raddoppiare visto che non considera il “nero”, l’evasione fiscale.

Nel frattempo la più prestigiosa concessionaria Porsche di Milano festeggia un record: nell’ultimo anno hanno venduto quasi 500 auto da 100/120 mila euro l’una. Gli acquirenti sono i soliti: professionisti, commercianti, imprenditori. Oltre alle automobili, tutti i beni extra-lusso tirano alla grande: gioielli, alta moda, mega-yacht, design e arredamento firmati. Il 50% del patrimonio nazionale è finito nelle mani di un ricchissimo 10% della popolazione. Una ventina d’anni fa all’interno di un’azienda in cui l’operaio prendeva 10, il dirigente poteva arrivare a prendere 100, oggi prende 1000. Quindi anche il restante 50% di ricchezza nazionale è distribuito in maniera iniqua, in pratica ad una larga fetta della popolazione rimangono le briciole.
E allora?
Come la mettiamo?
Io so' stanco de 'sto monno demmerda.

martedì 10 giugno 2008

Nucleare, la fusione fredda funziona


Ho visto tanti annunci così, ma questo pare autentico e supportato da esperimenti: la fusione fredda sembra funzionare.

Se è vero, siamo a cavallo ^_______^

Tra l'altro oggi mi è arrivata una mail di Bastardidentro che tratta proprio il tema dell'energia nucleare partendo da questa intervista a Rubbia.

Ve la riporto per intero perché è molto, ma molto interessante: su una questione così fondamentale per il futuro della razza umana è meglio informarsi BENE, al di là di ogni partigianeria.


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Ecco i link sull'energia. Molti di voi ci hanno scritto le loro opinioni sull'argomento, e parecchie erano anche interessanti, però a riportarle tutte la mail sarebbe diventata gigantesca; quindi abbiamo preferito riportare solo i link. Non vogliatecene, anche delle email qua sotto abbiamo tagliato un po'. Grazie in particolare a Beppi, Silver (non era ancora digitalizzato), Lupo83.

****
se vi interessa un link utile (presi dal sito del mio corso di
Laboratorio di Fisica a Trieste) per vedere un po' di cifre sulle
centrali termoelettriche (nucleari e non), non ci sono giudizi pro e
contro ma puo essere utile per farsi un'idea con la propria testa,
senza stare a sentire idee altrui:

http://wwwusers.ts.infn.it/%7Emilotti/Didattica/LabTermodinamica/CentraliTermoelettriche.pdf

e

http://wwwusers.ts.infn.it/%7Emilotti/Didattica/LabTermodinamica/EnergyEcononomy.pdf

un saluto a tutti i bastardidentro

Marco@Infis
****

Riguardo l'articolo su Rubbia, riporto alcuni riferimenti. Lascio al
lettore la libertà di farsi un'idea sulla questione :

Rubbia riguardo l'uranio:
"Dal '90 in poi, invece, la domanda ha continuato a crescere mentre
ora la produzione tende a calare per mancanza di materia prima."
Wikipedia:
Vedere le sezioni relative alle stime ottimistiche e pessimistiche:
pessimismo, una 70ina d'anni, ottimistiche decine di migliaia di anni.
http://en.wikipedia.org/wiki/Uranium_depletion


Rubbia:
"E sa quanto conta il nucleare nella produzione energetica francese?
Circa il 20 per cento."
Wikipedia:
"As of 2004, these plants produce 79% of both EDF's and France's power
production (of which much is exported)"
http://en.wikipedia.org/wiki/Nuclear_power_in_France

Rubbia:
"Non esiste un nucleare sicuro. O a bassa produzione di scorie."

Non esiste nulla di "sicuro al 100%" e su questo non ci piove.
Riguardo alle scorie, Rubbia si contraddice poco dopo: "Un prototipo
da 500 milioni di euro servirebbe per bruciare le scorie nucleari ad
alta attività del nostro Paese, producendo allo stesso tempo una
discreta quantità di energia"

Il nucleare "classico" produce scorie, ma reattori speciali possono
eliminare quelle scorie producendo ulteriore energia.
Tra parentesi, reattori speciali possono produrre combustibile
nucleare, rendendo di fatto inesauribili (in tempi umani) le riserve
di combustibile nucleare:
http://en.wikipedia.org/wiki/Breeder_reactor

Rubbia parlando di una centrale solare:
"Costa 200 milioni di dollari, produce 64 megawatt e per realizzarlo
occorrono solo 18 mesi. Con 20 impianti di questo genere, si produce
un terzo dell'elettricità di una centrale nucleare da un gigawatt."

Fanno 4 miliardi di dollari per produrre un terzo dell'elettricità
prodotta da una centrale nucleare da 1.4 miliardi di dollari...
http://nuclearinfo.net/Nuclearpower/WebHomeCostOfNuclearPower
ecco, a me qualche dubbio sulla validità di una soluzione del genere viene...

Buona lettura

Raffaele C.


****
L'eolico ha sorpassato il nucleare
http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/ambiente/nucleare1/eolico-america/eolico-america.html

Maurizio S.
****

Ciao. Accolgo la vostra proposta: vi mando il link di
un'organizzazione di noti scienziati italiani, che si occupa non solo
di energia, ma anche di ambiente, medicina e OGM. L'associazione si
chiama Galileo 2001 e se visitate il sito vedrete che non sono dei
pseudo-esperti (c'è anche l'oncologo Veronesi).

http://www.galileo2001.it/materiali/documenti/energia/index.php

In questo elenco ci sono molti articoli a favore del nucleare e molti
altri che dimostrano l'inefficienza del solare
(http://www.galileo2001.it/materiali/documenti/Franco_Battaglia/07_02_21_battaglia.php)

stantheman
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qui di seguiti link ad un editoriale di Tullio Regge, Prof. di Fisica
Teorica prima all'Università e poi al Politecnico di Torino [...]
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=4611&ID_sezione=&sezione=

Descrive le sue tesi sulla scienza e sull'ambiente nel libro "Lettera
ai giovani sulla scienza" [...]
Cerco di riassumertele in breve da quel che mi ricordo:
- sì al nucleare, se ben gestito, perè unica vera possibilità di avere
energia in abbondanza e perchè è stupido non farlo quando compriamo
energia dai paesi confinanti che a loro volta lo producono con
centrali a pochi Km da noi (la centrale nucleare più grande di Francia
-il SuperPhenix- è a 40Km dal confine Italiano
- sì alle energie alternative (solare e biogas, ma come "completamento
della produzione"
[...]


A questa pagina trovi invece una lettera aperta al Presidente della
Repubblica scritta nel 2005 da parte di una serie di scienziati
favorevoli al Nucleare facenti parte dell'associazione "Galileo 2001"
http://www.galileo2001.it/identita/comunicati/051217_lettera_aperta.php


ciao ciao

filippo
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Sì al nucleare dal fondatore di Greenpeace (non IL fondatore, UNO dei fondatori, e adesso un aperto critico di Greenpeace ndBD)
http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2006/04/14/AR2006041401209_pf.html
Franco R.
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Ciao ragazzi, aggiungo anche il link trovato stamattina su repubblica
al cumulo che già avrete...
http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/ambiente/rifkin-idorgeno-italia/rifkin-energia/rifkin-energia.html
Lori (segnalato anche da Daniel)
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Di articoli ce ne sarebbero anche di migliori… però mando questo
perché è scritto da un altro scienziato, almeno insigne quanto Rubbia.

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=266550

Se ne trovo un altro non male lo manderò
Emanuele
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COSTI E INDIPENDENZA DA COMBUSTIBILE
1) http://www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/Costi.pdf
2.) http://www.iea.org/Textbase/publications/free_new_Desc.asp?PUBS_ID=1472
Grafico comparativo rispetto le altre fonti:
http://img78.imageshack.us/img78/5735/prjctopco05ieark8.jpg

3.) http://www.raeng.org.uk/newspublications/list/reports/Cost_of_Generating_Electricity.pdf
Grafico comparativo rispetto le altre fonti:
http://img240.imageshack.us/img240/323/raecostsofgeneratingeleft1.jpg

4) http://www.industrie.gouv.fr/energie/electric/se_ele_a10.htm
5.) http://www.worldenergy.org/other/startdownload.asp?DocumentID=73
6.) https://oa.doria.fi/handle/10024/31043
Grafico comparative rispetto altre fonti:
http://img261.imageshack.us/img261/538/tarjanneluostarinengo5.jpg

TRATTAMENTO SCORIE :
http://www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/La%20sistemazione%20in%20sicurezza%20delle%20scorie%20nucleari.pdf

RICICLAGGIO SCORIE:
http://www.nea.fr/html/pub/newsletter/2006/24-2-advanced-fuel-cycles.html

DISPONIBILITA' COMBUSTIBILE NUCLEARE:
http://live.festivaldellenergia.it/?p=44

kingborn88
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provate a dare un'occhiata a questo video, creato da news 24 e
inchiesta su un importante esperimento sulla fusione fredda, nasosto
per motivi ignoti.

il video è diviso in due parti
http://www.youtube.com/watch?v=35T-gAvaKn4&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=HgtPhinFtL0&feature=related

Cristian G.
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