Oggi mi sono imbattuto in un vecchio articolo di Mentecritica ad opera di Cambiamo Pianeta. Ancora attualissimo.
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Prendiamo in prestito questo simpatico metodo dalla contabilità per analizzare, attraverso un semplice rapporto “Dare/Avere”, la relazione fra individuo e stato (vorrei tanto poter fornire cifre e dati come fanno quei giornalisti puntigliosi e impeccabili alla Marco Travaglio, ma sfortunatamente per svariati motivi ciò è attualmente ben al di sopra delle mie possibilità. L’intenzione è comunque quella di proseguire con questa ricerca per arricchirla e renderla sempre più consistente).

Individuo: l’individuo, mediante la produzione di beni derivanti dalla propria attività, genera profitti per la propria azienda, nel caso esso sia dipendente, o per se stesso, se invece libero professionista. In entrambi i casi genera ricchezza diretta e indiretta per il paese, che percepisce un gettito consistente (TASSE. Es.: IRES, IRAP, IRE, IRPEF, IVA); se l’individuo acquista un bene paga, per ogni acquisto, una imposta sul valore aggiunto, generalmente pari al 20% del valore del bene (TASSE. Es.: IVA); se l’individuo è dipendente versa, attraverso una trattenuta in busta paga, altrimenti, se lavoratore autonomo, destina periodicamente attraverso la dichiarazione dei redditi, un cospicuo ammontare allo Stato (TASSE. Es.: IRPEF); se l’individuo è proprietario di un immobile deve versare ingenti somme (TASSE. Es.: ICI, INVIM, Tassa di registro sul contratto di locazione, IRPEF), oltre che pagare, su tutti i servizi erogati (luce, gas, acqua, nettezza urbana, telefono) un ammontare aggiuntivo (TASSE. Es.: IVA, TARSU, Accise varie), se invece deve acquistare un immobile o trasferirne la proprietà, dovrà sborsare cifre importanti per il notaio e per tutta una serie di imposte obbligatorie (TASSE. Es.: Imposta di registro, Imposta catastale e ipotecaria, IVA, Imposta di successione e donazione, Imposta di bollo, Tassa sui passi carrai); se l’individuo acquista un’auto, occorre provvedere al pagamento di determinate cifre (TASSE. Es.: Immatricolazione, Messa su strada, IPT) oltre che dover stipulare un’assicurazione, mentre invece, una volta divenuto proprietario, dovrà periodicamente versare il bollo (TASSE. Es.: Imposta di bollo), pagare l’assicurazione e far fronte a manutenzioni frequenti e obbligatorie.



1) l’individuo, specie se lavoratore dipendente, fa ampiamente la sua parte, versando in più riprese nelle casse dello stato cifre imponenti;
In definitiva si assiste ad un sempre più massiccio sbilanciamento fra Dare e Avere, fra costi e ricavi a discapito dell’individuo ed a netto vantaggio dello Stato, che non è più in grado di giustificare la propria posizione, la propria reiterata inefficienza ed assenza. Le domande che sorgono spontanee sono diverse: il cittadino sta facendo così tanti sacrifici per avere cosa in cambio? Che fine ha fatto la “Res pubblica”? Dove sono finiti i nostri diritti costituzionali?

1) Sanità;
2) Istruzione;
3) Giustizia;
4) Sicurezza;
5) Occupazione.
Con questa convinzione ritengo occorra agire concretamente per risanare ciò che è nostro, ciò che ci appartiene.
(Con la collaborazione dell’ottimo contabile K)
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