venerdì 16 ottobre 2009

Chi attacca chi?


Io non sono un giornalista.
Ma se lo fossi pubblicherei esattamente quello che pubblico ora, perché mi piace smascherare i bugiardi.

Bugiardo è infatti Silvio Berlusconi, che appena se ne presenta l'occasione punta il dito contro chi lo critica per dire "Brutti cattivi, io non ho mai attaccato nessuno! Sono i giudici che mi odiano, sono comunisti!".

Innanzitutto mente sapendo di mentire.
Ecco, senza sforzo, alcune prove a caso trovate in 5 minuti. Perché certi giornalisti non usano Google? Paura, eh?

In secondo luogo, non serve che sia lui, brutto tesserato piduista, ad attaccare. Basta che le sue televisioni comincino a gettare fango sugli avversari, come sempre fanno e sempre faranno. Magari anche senza ordini diretti, mica servono. Lo schiavo timoroso è sempre in prima fila per compiacere il padrone.
E così ecco cosa succede a Mattino 5, per mano di quell'ameba di Brachino, riguardo al giudice Mesiano, responsabile della sentenza di risarcimento da parte della Fininvest alla Cir di De Benedetti di 750 milioni di euro per la vendita truccata della Mondadori.



Insinuazioni, messa in ridicolo, dicerie.
Il pedinamento è inquietante. Sembra persino un avvertimento mafioso: sappiamo dove bazzichi e non ti sei accorto di noi, occhio.
"Non c'era alcuna malizia - ha spiegato ieri Claudio Brachino - ma solo il senso televisivo di dare un volto a un personaggio che la gente non conosceva di persona".
Certo, e io c'ho le scimmie che mi escono dal culo.

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