
Lo sapevo già, ma è bello vederselo confermare. Mi sono tremati i polsi per tutto il pomeriggio.
Il lodo Alfano è (ovviamente) incostituzionale. COMPLETAMENTE incostituzionale.
Lo è perché vìola gli artt. 3 e 138 della Costituzione (chi mi segue già la conosce bene, il link è per gli altri).
Il Lodo Infame, infatti, avrebbe impedito (che bello usare il passato) un equo trattamento di tutti i cittadini davanti all'autorità giudiziaria.
Che già non è equo, perché purtroppo spesso dipende dal conto in banca e dal potere personale, ma vabbè, il principio è salvo e chi sfrutta i suoi privilegi è ancora uno stronzo.
Inoltre è una legge ordinaria, quindi di certo non può cambiare parti della Costituzione (appunto l'art. 3) così, a capriccio. Per fare cose del genere esiste una procedura precisa e molto, molto più difficile, che Silvio non si azzarda a utilizzare perché sa che lo metterebbero sotto.
C'è anche un altro articolo, nella nostra Costituzione, che ora come ora mi fa gongolare.
Art. 136: Quando la Corte dichiara l’illegittimità costituzionale di una norma di legge o di atto avente forza di legge, la norma cessa di avere efficacia dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione.
Quindi da domani, Silviuccio bello, riprendono i processi.
Sappiamo che farai di tutto per interromperli, mandare i reati in prescrizione, ricusare i giudici e ogni altra fantasiosa amenità che i tuoi legali sapranno inventarsi.
Ma processato devi essere e sotto processo, da domani, tornerai.
Nel nome del fottutissimo popolo italiano, buffone.
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3 commenti:
è bello vederlo schiumare dalla rabbia, ma dal punto di vista processuale siamo punto e a capo
Hai ragione, Prefe, ma concedimi, una volta tanto, il gusto dell'improperio :D
Uffa, che si muovessero però!
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