martedì 31 marzo 2009

Piccolo Manuale di Umanesimo Ateo


    Non so se frai i miei lettori c'è qualche ragazzo/a adolescente, ma nel caso mi sento di consigliare loro questo Piccolo Manuale di Umanesimo Ateo.

    Mi ci sono imbattuto per caso e l'ho trovato simpatico, rigoroso a sufficienza e chiaro nell'esposizione: un bel modo di introdurre concetti come la non necessità della fede, le incongruenze delle religioni, il pensiero magico e tutto il resto che relega il credere al luogo a cui appartiene... ben lontano dal pensare.

    Mi sembra uno stimolo molto interessante per chi ha voglia di mettere in gioco il proprio intelletto, per chi ha curiosità e vuole confrontare quel che gli hanno insegnato con altri punti di vista, per chi non è pienamente convinto e vuole capire di più.

    Leggetelo se:

    • pensate che la gente debba poter decidere per sè cosa fare della propria vita, moribondi compresi
    • ogni volta che fate domande che mettono in discussione la fede dei vostri genitori ricevete derisione, scappellotti e nessuna spiegazione soddisfacente
    • le poche spiegazioni che vi vengono date non quadrano con quel che potete vedere intorno a voi
    • vorreste fare l'amore con il/la vostro/a ragazzo/a ma evitate perché se no la madonna piange
    • fate l'amore con il/la vostro/a ragazzo/a ma non usate il preservativo perché se no la madonna piange (eccheppalle, me la dicevano sempre 'sta cosa da ragazzino)
    • volete capire cosa pensino davvero questi atei che vi vengono descritti come ottusi e privi della luce del signore e che, invece, di solito non odiano nessuno e non provocano guerre
    • avete cominciato a sospettare che chi è più grande di voi non per forza ne sa di più
    • avete dubbi di qualsiasi tipo sulla fede in generale e sul vostro posto in essa
    Dubitare è essenziale per indagare, indagare è necessario per comprendere.
    Ai dubbi deve essere data una risposta onesta, il più possibile.
    E le risposte della fede, di solito, sono basate su un assunto fondamentale: CREDICI E ZITTO.

    Insomma, leggetelo ^______^

    lunedì 30 marzo 2009

    La crisi del sistema


    Vi ricordate quei ragazzi, studenti di economia, che nel 2008 pubblicarono un chiarissimo documento di analisi sull'economia italiana, degli ultimi 15 anni circa, identificando in modo semplice (ed educativo, aggiungerei) i responsabili dello sfacelo in cui ci trovavamo al tempo?

    Ora ci spiegano, nel loro solito stile comprensibile e immediato, le ragioni della crisi economica globale in corso.
    Andate a scaricare il documento, e guardatevi il filmato qui sotto.
    C'è bisogno di più gente così, che diffonda i fatti piuttosto che le loro interpretazioni. O le menzonge pure e semplici.




    lunedì 23 marzo 2009

    AIDS e superstizione


    L'altro ieri lo sciamano in gonna bianca ha avuto il fegato e la faccia da culo di proferire queste parole (grassetti miei):
    Lo sviluppo di sette e movimenti esoterici come pure la crescente influenza di una religiosità superstiziosa, come anche del relativismo, sono un invito pressante a dare un rinnovato impulso alla formazione dei giovani e degli adulti, in particolare nel mondo universitario e intellettuale.
    Invito tutti i credenti che mi leggono (se mai ce ne fosse qualcuno) a spiegarmi queste parole, perché per me non hanno senso.
    Davvero.
    In cosa la religione cristiana (o qualsiasi altra religione, se è per questo) differisce dalla superstizione?

    Mi rivolgo a Wikipedia e scopro che:
    Superstizione è una parola che deriva dal latino superstitiònem, composto da sùper (sopra) e stìtio (stato), sulla base di "stàre" o "sìstere". Nel significato originario (Cicerone) indicava coloro che insistentemente si rivolgevano alla divinità con preghiere, voti e sacrifici, affinché li serbassero "superstiti" (cioè sani e salvi). Da qui il termine, come espressione di atteggiamento di pavido uso del soprannaturale con lo scopo di scamparla.
    Illuminante.
    Mi ricorda da vicino il comportamento di molti cristiani che conosco, per cui la preghiera è richiesta di intercessione mirata all'ottenimento di benefici personali.
    Penso alle file per la salma di Padre Pio e ai soldi che generano.
    Penso a quei poveracci che vanno a svenire davanti a presunte visioni della madonna a Lourdes. Penso ai santini nei portafogli. Penso a chi se ne fotte di andare in chiesa per gran parte della vita ma, quando è nei guai, prega.

    Continuo a leggere.
    Con il termine superstizione si indicano credenze di natura irrazionale che possono influire sul pensiero e sulla condotta di vita delle persone che le fanno proprie, in particolare la credenza che gli eventi futuri siano influenzati da particolari comportamenti senza che vi sia una relazione causale.
    Una credenza irrazionale che influenza con grande forza il comportamento delle persone - anche fino al fanatismo, alla negazione dei diritti altrui, all'omicidio e al genocidio - e che al contempo contenga l'illusione che alcuni comportamenti possano influenzare la nostra vita futura senza che vi sia un rapporto di causa ed effetto?
    A me sembra moooooooolto simile alla fede e alla religione. Cristiana, musulmana, ebraica, scientologyesca... whatever.
    E poi vorrei sapere cosa si intende per "setta", data la volatilità del termine... la differenza con una religione "ufficiale" dipende solo dai numeri, a quel che mi consta, dato che le pretese irrazionali alla base di qualsiasi credenza sono tutte sullo stesso livello: fuffa non comprovabile.
    Ratzinger che esorta a liberarsi dalla "religiosità superstiziosa" è quindi un ossimoro, dato che la religione in sé è superstizione poiché si basa su premesse pretestuose perché non verificabili. Esattamente come l'oroscopo.

    Possibile che nessuno alzi un ditino e dica "Scusi lei, sì lei con l'accento da Sturmtruppen, ma questa marea di stronzate chi gliele scrive?"
    Sarebbe il caso di cominciare a fargli le pulci, no? Mica come i quotidiani italiani, che incensano.

    I motivi ci sarebbero, e sarebbero tanti. Un esempio?
    Grazie alla specifica superstizione che Ratzinger aiuta a insegnare e diffondere, infatti, milioni di persone contraggono il virus HIV e muoiono di AIDS.
    Il rifiuto netto di ogni precauzione di provata efficacia in nome del divieto biblico di sprecare il proprio seme - in nome cioé di una credenza superstiziosa pura e semplice - insieme all'indicazione di castità, continenza e fedeltà come unici modi validi di evitare l'infezione STA AMMAZZANDO UN MUCCHIO DI GENTE.


    Mappa dell'Africa colorata in base all'incidenza della percentuale di sieropositivi adulti (età 15-49)

    Nei paesi dell'Africa Sub Sahariana ci sono circa 25-28 milioni di persone infette da HIV, più dei tre quarti donne, con tutti i relativi casi di AIDS pediatrico (perché, ricordiamolo, essere fecondi contribuisce alla maggior gloria del signoreiddio...)
    Tutto ciò in buona parte grazie al cristianesimo.
    Ciononostante Raztinger ha la faccia tosta di mentire spudoratamente. State a sentire.
    Penso che la realtà più efficiente, più presente e più forte nella lotta contro l’Aids è proprio la Chiesa cattolica con i suoi movimenti, con le sue diverse realtà.
    Ok.... quante infezioni ha evitato, la chiesa? Quante vite ha salvato?

    Secondo lui i due fattori che aiutano nella lotta all’Aids e che portano i progressi più visibili sono:
    un’umanizzazione della sessualità cioè un rinnovamento spirituale e umano che porta con sé un nuovo modo di comportarsi l’uno con l’altro e una vera amicizia soprattutto con le persone sofferenti, una disponibilità anche con sacrifici e con rinunce personali per stare con i sofferenti.
    Ma a me viene da pensare... non sarà che la politica della chiesa cattolica sull'HIV sia quella che è perché così si può mantenere in vita un paziente che è terminale da secoli, cioé il lato "buono", socialmente accettabile, della chiesa cattolica apostolica romana?
    Che farebbero i preti senza i poveri e i sofferenti?
    Come giustificherebbero i loro soprusi, le loro riuscite o tentate ingerenze nella legislazione di vari Paesi, le loro battaglie contro i diritti degli omosessuali, contro l'aborto e contro le donne, senza qualcosa di positivo che dimostri la loro superiore moralità... come la carità verso i poveri?
    Tenere questa gente nelle condizioni in cui è risulta politicamente utile, tutto qui: basta far vedere che si tampona l'emergenza per pura bontà.
    Anche Madre Teresa di Calcutta, di cui sono un feroce critico, aveva più interesse a far accettare la loro sorte ai lebbrosi piuttosto che provare a curarli.

    Agghiacciante, lo so, e anche infondato, dato che non ho prove dell'intenzionalità di questi comportamenti... ma possibile che a nessuno venga il dubbio? ALMENO il dubbio?
    Il comportamento delle gerarchie ecclesiastiche cattoliche parla abbastanza chiaro.
    Il dato di fatto è che l'azione della chiesa è criminale, uccide. Convince le persone che i mezzi per evitare un virus sono spirituali, non tecnici e scientifici.
    Questo lo chiamo oscurantismo, del peggiore.

    Pensateci la prossima volta che chiamate "superstizioso" uno che si gratta le palle davanti a un gatto nero: c'è di peggio.

    martedì 17 marzo 2009

    Bizsub

    Bizsub

    Oggi pensavo a un mio amico.
    Fa il sub. L'istruttore di sub.
    Trascorre buona parte dell'anno alle Maldive.
    È una persona che ha una passione e ci ha scommesso su, andando a fare la vita che desiderava, cambiando tutto, completamente. Inseguendo la felicità per condividerla poi con altri, perché è un insegnante.
    Discorso che capisco benissimo.

    Se mai voleste scoprire il mare e la gioia di esplorarlo in profondità, andate da Bizsub.

    giovedì 12 marzo 2009

    Referrers appalla

    A 'sto giro manco mi spreco a commentare: dicono tutto i referrers :DDD

    eversione dell'utero
    utero eversivo

    video tv gambe larghe
    in tv a gambe larghe
    ospiti che mostrano figa in tv
    rosse donne gambe larghe
    video donne a gambe larghe e fica aperta
    video porno campo nomadi di ciampino zingari
    sesso nella merda
    red porn disabili

    gesù cristo che rappa
    puttane dune a passera rasata che non mi prenda virus
    canne fusione fredda

    profezie crisi economica
    wikipedia gnagno regole
    regole per fare il rapper
    licio gelli a medjugorje
    de eusanio vita privata ha figli
    p2 uomini e donne
    mava ffanculo
    gambe alda d'eusanio
    card mediaset crack
    galileo galilei ripetere
    sindaco ammazza i bambini rom
    francobolli libia nuotatrice

    mercoledì 11 marzo 2009

    Censurami questo


    Ci avevano già provato.
    Ci provano sempre, d'altronde.

    Ora ci provano coi forum, sostenendo che non sono testate giornalistiche e quindi quel che c'è scritto sopra si può sequestrare.

    L’articolo 21 della Costituzione, oltre a ribadire che "La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure", recita anche che "Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili".
    Se un forum non è un quotidiano, il sequestro è legittimo. così almeno dice la Cassazione, ma l'associazione di consumatori ADUC non ci sta.

    Gli articoli che ho letto concordano nel dire che il fulcro della vicenda sia l'appartenenza o meno del forum alla categoria "Stampa", e tutti rimarcano - più o meno esplicitamente - che i "paladini della libertà di parola" non sono mai contenti:
    la battaglia di Aduc è in netta controtendenza rispetto alle rivendicazioni fin qui fatte dai blogger e dai provider, preoccupati che la legge estendesse anche a loro obblighi e oneri della stampa, tra cui la registrazione in tribunale, la responsabilità diretta per gli interventi sui forum e nei blog, e l'applicazione delle pene previste per la diffamazione a mezzo stampa.
    Io sono stato colpito da un diverso aspetto del problema.

    Il sequestro nasce da una denuncia di Don Fortunato Di Noto. Si era al tempo dei preti pedofili e su quel forum si trovavano attacchi personali di vario tipo verso, suppongo, dei religiosi. Il prete in questione ha ritenuto violassero l'articolo 403 del codice penale, vale a dire che contenessero "offese a una confessione religiosa mediante vilipendio di persone".
    È un articolo che dice qualcosina sull'influenza che in certi casi il cristianesimo esercita sul legislatore.

    Personalmente, per me, il problema è che esista un reato simile. È una sciocchezza.
    Posso capire il vilipendio di cadavere, il vilipendio della Repubblica, delle istituzioni costituzionali e delle forze armate, il vilipendio alla nazione italiana, il vilipendio alla bandiera o ad altro emblema dello stato, ma mai, mai e poi mai il vilipendio della religione.
    O meglio, non posso capire neanche alcuni degli altri dato che non sono un nazionalista, ma quello verso la religione è strepitosamente ridicolo: vilipendere un'organizzazione che campa sulla credulità popolare? Dovrebbe essere un dovere civico.

    Sì, ma cos'è il vilipendio?
    Non costituisce vilipendio la critica motivata e il fine di discutere.
    Si può essere condannati anche senza aver avuto alcuna intenzione di vilipendere: è sufficiente il dolo generico, ovvero basta la volontà di compiere un determinato atto, senza prevederne le conseguenze.
    «Sono, invece, vilipendio, la contumelia, lo scherno, l’offesa, per dir così, fine a sé stessa, che costituisce ad un tempo ingiuria al credente (e perciò lesione della sua personalità) e oltraggio ai valori etici di cui si sostanzia ed alimenta il fenomeno religioso, oggettivamente riguardato» (dalla sentenza della Corte Costituzionale numero 188/75).
    L’oggetto della denuncia deve essere pubblico: il reato deve avvenire sulla stampa o tramite altro mezzo di propaganda, in luogo pubblico o aperto al pubblico, in presenza di più persone, in una riunione non privata.
    La denuncia può essere presentata da chiunque.

    Il fatto, per dirla con l'UAAR, che un reato tipicamente di opinione come il vilipendio sia ancora presente nel nostro ordinamento a me sembra il tentativo di reprimere il libero dibattito sulla chiesa con la solita, vecchia scusa di "punire quei cattivacci irrispettosi che non si comportano da gente per bene".

    Con la scusa della fede, delle necessità politiche, dell'integrità dello Stato, dei più alti bisogni, della più alta moralità... ci provano SEMPRE.

    mercoledì 4 marzo 2009

    Sfacelo 13: tanta voglia di pena di morte


    Ieri facevo un ragionamento.
    La pena di morte in USA si applica per crimini molto gravi, come l'omicidio o roba del genere.
    Chi mi conosce sa che la considero una aberrazione ridicola, inefficace come deterrente (e questo lo dicono i fatti, non io), un modo di introdurre nel diritto la vendetta personale, qualcosa di cui liberarsi SUBITO e senza ripensamenti.

    Però ci sono crimini ben più gravi di un omicidio.
    E prima di giudicarmi per questa frase leggete tutto.

    In Italia la corruzione costa 60 MILIARDI DI EURO L'ANNO.

    Nell'anno appena trascorso ci sono state poco più di 3000 denunce di reati di corruzione a cui, ovviamente, deve aggiungersi il dato del sommerso.
    È perfettamente possibile, anzi direi fisiologico, che la costanza del numero di denunce negli anni corrisponda ad un aumento dei reati ed una minore propensione a denunciarli. Soprattutto dopo che i diversi governi Berlusconi hanno approvato leggi, come la bloccaprocessi dell'anno scorso, che sono letteralmente delle istigazioni a delinquere, anche in tema di evasione fiscale.

    Ecco, evasione fiscale. Parliamone.
    In Italia si evadono circa 27,5 miliardi di basi imponibili non dichiarate, 4,3 miliardi di Iva (dato superiore al massimo storico raggiunto nel 2007) e violazioni sull'Irap per 19,4 miliardi (+30% rispetto allo scorso anno). Sono i dati del Rapporto annuale 2008 delle Fiamme Gialle.

    Gli evasori totali individuati solo quest'anno sono 6.414, per circa 8,8 miliardi, con un aumento rispetto allo scorso anno di circa il 30%.

    I grandi evasori non sono moltissimi.
    I piccoli .
    Un numero enorme di piccoli commercianti, parrucchieri, negozietti di informatica, aziende di servizi, trasportatori o vattelappesca, applica una "tara" su quel che guadagna e poi dichiara.
    Quali danni causi l'evasione non è il caso di ripeterlo, direi.

    Per questo mi si accappona la pelle quando scopro che in Italia il settore del lusso è in crescita mentre il potere d'acquisto del mio stipendio è in grave calo.

    Questa gente è la feccia che incontrate nei centri commerciali ogni week end a riempirsi il carrello di HDTV e iPhone. Questa feccia la trovate a riempire gli alberghi nel periodo della settimana bianca. Questa feccia sta nei concessionari Mercedes, Jaguar e Ferrari. Questa feccia è quella che non vede la crisi, non la sente se non come una lieve flessione nel budget per le vacanze.
    Questa feccia non ha bisogno di preoccuparsi se gli ospedali non riescono a garantire i servizi, o se c'è gente anziana e malata per strada costretta a mangiare in un bidone perché la pensione è di 500 euro.

    Questa feccia se ne frega se il governo manovra per ottenere, sulla lunga distanza, di vietare il diritto di sciopero con la patetica scusa che in tempi di crisi bisogna stringersi "a coorte", perché loro guadagnano qualsiasi sia la situazione dei diritti. Se ne fottono.

    Questo Paese, lo stesso tessuto sociale di cui è composto, seleziona i più furbi e disonesti tramite premi non da poco, come la possibilità di una vita agiata. In linea generale il merito non conta nulla, non serve a nulla, non porta a nulla se non a povertà e depressione.
    Non si può contare sulle proprie capacità, a meno che non siano quelle di fregare il prossimo.
    In questo modo la vita sociale, quella su cui si basa la Repubblica, non è più possible. A parte pochi casi fortunati nessuno ha veramente la possibilità di realizzare i suoi sogni, se non per vie illegali.
    Provo dolore. Tanto. Quando mi viene da piangere pensando alla mia vita fatta di preoccupazioni che non mi fanno dormire la notte, col rischio di perdere casa e dovermi trasferire sotto un ponte da un momento all'altro, mi chiedo perché, perché, perché cazzo sono un fottuto figlio di puttana di merda onesto.

    E allora vorrei la pena di morte per evasori fiscali e corruttori.
    Processi per direttissima, con rito abbreviato e la minaccia dell'impiccagione.
    In piazza.
    E magari diamo fuoco ai corpi lì dove sono appesi.
    E magari portiamo i bambini ad assistere.
    E magari cominciamo dal Parlamento.

    Sempre che i gup abbiano abbastanza tempo per occuparsi dei casi: con la riforma della giustizia cose del genere accadranno sempre più spesso.