martedì 2 agosto 2011

Rispetto verso i credenti?

Posso rispettare le persone credenti, ma di certo non le loro folli, sconclusionate convinzioni. Ma quanto segue, data la bontà delle argomentazioni, mi sta seriamente facendo rivedere la mia posizione. Perché rispettare i cretini?

5 commenti:

  1. ...devo dire che in un'immagine è condensato tutto ciò che penso dei fedeli... a maggior ragione quando, esattamente prima di controllare il tuo blog, passando da youtube mi sono imbattuta in questo link: http://transgriot.blogspot.com/2011/08/mass-walk-out-at-mclean-funeral.html

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  2. Letto l'articolo... che dire? Penso di essere una persona gentile, dotata di basica umanità, quindi non mi va di trattare da stronzo ogni credente che vedo. Conosco credenti che sono belle persone, con il solo problema di credere negli amici immaginari.

    Ma dentro... dentro sento una compassione senza scopo (tanto non gli puoi far vedere dov'è che sbgliano, hanno smesso di ragionare anni prima, di media) che proprio per questo dà vita a una profonda condiscendenza.
    Ne ho pietà e mi fanno incazzare perché buttano via vita e cervello dietro ai fantasmi.
    Uff....

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  3. Capisco il tuo punto di vista e lo rispetto. Solamente, non importa quanto mi sforzi di provarci, ma non riesco a provare pena per persone che, pur di non ammettere che, bhè si, effettivamente la bibbia dice un mucchio di ca..ate ti rispondono:
    - È questione di fede!
    - È il mistero della fede!
    E quella che più di tutte non sopporto è:
    La religione non fa del male a nessuno!
    Frase che potrei obbiettare senza spingermi troppo indietro nel tempo, prendendo ad esempio la notizia del 28/07/2011 su ciò che sta succedendo nel Ghana. :(

    P.s.: Purtroppo dopo aver frequentato per 5 anni un liceo cattolico ed esser stata l'unica atea "dichiarata" non riesco più ad esser tenera con i credenti. :(

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  4. Capisco perfettamente la rabbia di chi sbatte ripetutamente contro il muro della loro ottusità, perché lo sperimento anche io e lo conosco bene.
    Le mie posizioni, d'altronde, sono particolarmente estreme per quel che riguarda la religione: ai miei occhi non è diversa da una qualsiasi altra patologia psichiatrica.
    Forse è per questo che tento di non offendere.
    Ma il fatto è che per offendere 'sta gente non serve nemmeno arrivare all'attacco personale, basta sostenere con forza che si sbagliano e spiegargli perché.

    Che la religione poi non faccia male a nessuno è una delle più grandi cazzate che si possa enunciare su questo pianeta. Dimostra un'ennesima volta, se ce ne fosse bisogno, che 'sta gente ha abbandonato del tutto il contatto con la realtà. Secondo me sono da trattare in apposite strutture.

    Il problema è che bisogna convivere con uno stato (e con miliardi di altre persone) che la pensano come loro, e non sempre è produttivo averne aperto disprezzo. Noi siamo più intelligenti, più maturi, più consapevoli, quindi da parte mia l'idea sarebbe di aiutarli, ma questo non è possibile perché tali individui sono ormai ben oltre la ragione.

    Sto riflettendo ad alta voce, spero si capisca. Sto seriamente considerando di abbandonare l'ultimo briciolo di compassione che provo per loro e la cosa richiede rimuginazioni varie...

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  5. E comunque:

    1) benvenuta sul blog!

    2) Grazie dei commenti! È un piacere parlare di queste cose con qualcuno che capisce cosa dico ;)

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