giovedì 22 dicembre 2011

La fantascienza e un bambino senza amici


La mia infanzia è stata molto solitaria. Ho fatto le elementari in una scuola di campagna, a Trigoria, dove mia madre insegnava in un'altra classe... c'era ancora la maestra unica. Più o meno tutti i miei compagni di classe erano figli di agricoltori, abitavano in grandi fattorie coi campi intorno, in mezzo agli animali: erano abituati alla vita all'aperto, con passatempi e interessi molto diversi da quelli di chi, come me, era nato e cresciuto in appartamento. I loro giochi erano fisici, rumorosi, violenti, mentre io ero un bimbo riservato, casalingo e musone. Si legava poco. Ricordo distintamente che a ricreazione, mentre il resto della classe si rincorreva urlando, si menava o giocava a calcio (che odiavo anche allora), io passavo il tempo sgusciando pinoli in un angolo del giardino. Insieme alle bambine. Immaginate quanto mi prendessero in giro e capirete che fine fece la mia voglia di socializzare...

giovedì 15 dicembre 2011

Elendril Luthìnien

Voglio la vostra opinione: quale delle due versioni del mio personaggio di Skyrim vi piace di più?
Quella a sinistra mi piace per l'intensità del volto, per le rughe che le conferiscono gravità e per la fierezza dell'espressione.
Quella a destra è semplicemente più umana che elfa scura, ha meno solennità ma è più bella nel senso canonico del termine (aka fregna).
Non fate caso al colore della pelle, è la luce.
Secondo voi? Votate sotto la foto.


mercoledì 14 dicembre 2011

James Randi e le frodi paranormali


Come lo dice Randi non lo dice nessuno ;)
Una volta cliccato su play il lettore fornirà le opzioni per i sottotitoli.
Grazie a Blaze per avermi ricordato quanto vale la pena diffondere questo video... e tutti quelli di Randi, se è per questo.

martedì 13 dicembre 2011

Il riscaldamento globale è una ficata!


Si parlava del caldo suino e dell'inverno scomparso dal calendario con un'Utonta.

U: ma dai, è una ficata! L'altro giorno facevano 20 gradi, a dicembre! Guarda, io non capisco chi si lamenta. Il riscaldamento globale è una cosa bellissima, se va avanti così non ci sarà mai più l'inverno!

Rimango basito e incredulo, con lo sguardo da triglia.

Io: (mepensa) ma dici sul serio? Che sei, mentecatta? (medice) ma perché, pensi che sia un bene?
U: (tutta garrula) certo! Pensa che sogno, l'estate tutto l'anno!
Io: (mepensa) ARRRRRGH! (medice - giuro, letterale) a parte che mi piace il freddo... ma dove li metti (enumerando con le dita) innalzamento del livello del mare, inondazioni ovunque, scioglimento dei ghiacciai, ecosistema a puttane, rovina dell'economia agricola e industriale, fame, pestilenze, milioni di morti... anche quello è una ficata?
U: beh, se la metti così è pesante, ma mica deve per forza succedere... e poi finché dura me la godo! (pensando di essere simpatica) Tu sei musone e a me piace l'estate!

A questo punto mi sono dato un grosso facepalm e sono caduto in un mortale, introspettivo silenzio. 
Esistono.
Sì, esistono.
Persone dalla visione così limitata che il riscaldamento globale è una ficata. Persone che non pensano valga la pena abbattere l'impatto antropico perché a loro piace l'estate tutto l'anno. Come dire che non importa l'avvelenamento da radiazioni, guarda come vengon su grosse le zucche! Sono così stronze che non mi capacito, così stupide da sperare che le cose rimangano identiche a tempo indefinito. Equivale a turarsi le orecchie e urlare "lalala" finché l'orso che sta per divorarti non sparisce.
Beh, ho cattive notizie.
GNAM.

lunedì 12 dicembre 2011

Vorrei


Vorrei che le idee tornassero a riempire i fogli invece di stagnare nel mio subconscio.

Vorrei non dovermi sempre preoccupare dei soldi, la vita è fatta per cose più alte.

Vorrei andare su Herianna e conoscere un aviano.

Vorrei avere un orologio da taschino capace di fermare il tempo per tutti tranne che per me.

Vorrei poter risolvere tutti i problemi di chi amo senza togliere loro il libero arbitrio.

Vorrei pubblicare un disco solista.

Vorrei mettere su un comprensorio di case dove andare ad abitare con la M e tutti i miei bros.

Vorrei dormire di più.

Vorrei crescessimo come specie e abbandonassimo le nostre due culle: quella della religione e quella di questo pianeta.

Vorrei vivere in una torre medievale, con i miei libri e il mio PC.

Vorrei essere più lucido.

Vorrei che mia sorella trovasse la forza che ha ma non sa di avere.

Vorrei dimenticare la caterva di botte che ho preso fino all'adolescenza.

Vorrei sapere cos'è la noia, almeno una volta, tanto per provare.

Vorrei vivere della mia musica, anche se ho già fallito nel tentativo.

Vorrei che la mia razionalità fosse compresa meglio.

Vorrei avere più tempo per stare con tutti quelli che sento e vedo solo raramente.

Vorrei un governo mondiale, un'umanità unita.

Vorrei vivere su un altro pianeta colonizzato da poco.


Vorrei che mia madre vivesse serena.

Vorrei non avere mai caldo. 


Vorrei essere più umano e meno animale.

Vorrei capire gli altri.

Vorrei sdraiarmi nella neve e lasciare che mi ricopra.

Vorrei poter dire a parole quel che si dice con un bacio profondo.

Vorrei portare la M su Arrakis.

Vorrei essere un jedi.


Vorrei poter levitare, mi eviterei il mal di schiena.

Vorrei non avere fan, ma estimatori.

Vorrei scrivere un pezzo insieme a Paolo Conte.

Vorrei vivere 500 anni, se non altro per la curiosità di vedere.

Da un post di Darsch basato su un'idea di SoSweetPages.

Pensare molto, pensare troppo


Non so esattamente cosa voglio dire con questo post.
Probabilmente niente di rilevante. Il web è pieno di sfoghi, di vaniloqui di mentecatti più o meno mentecatti. Me per primo.

Però sto passando attraverso uno dei periodi più sconcertanti, difficili e impegnativi della mia esistenza. E come al solito mi rifugio nello scrivere, il mio porto franco. La pagina bianca come il cielo per l'internato. Non so perché ne parlo qui, dato che ci sono storie che non voglio siano pubbliche. Forse sto scrivendo solo perché chi non mi è vicino a causa della geografia, o a causa di una vita incasinata quanto la mia, possa sapere come mi sento e, se vuole, farsi vivo.

sabato 10 dicembre 2011

Non c'è niente lì dentro!

 
Per quelli che tifano omeopatia perché non c'è altro modo di dirlo, tifano. Se pensassero eviterebbero, se si informassero forse comincerebbero a pensare.
E allora informiamo.

venerdì 9 dicembre 2011

Nuovo layout per Talkin' Rapper


Non sono insensibile alle segnalazioni di voi carissimi e venerati lettori, quindi da un po' avevo in programma un cambiamento di layout del blog

I suggerimenti arrivati sono stati tanti e sensati.
In osservanza ad essi ho eliminato il vecchio template colorato, anche perché era pieno di customizzazioni in HTML/JAVASCRIPT/SARCAZZO utili un tempo ad implementare funzionalità che Blogger non permetteva, inutili ora e solo pesanti per le connessioni meno performanti. 

Per fortuna la piattaforma si è evoluta abbastanza, negli ultimi due anni, e il mio progettino di restyling ha potuto finalmente arrivare a compimento... anche perché il template che mi ero fatto a manina si è rivelato molto simile a uno già presente nell'editor di Blogger, solo un po' peggio.. ergo ho usato uno di quelli standard e buttato via ore di lavoro. Il risultato però mi soddisfa: che ve ne pare?

Addio al layout a tre colonne in favore di uno a "due colonne e mezza", come potete vedere qui a destra. Ho sostituito i CSS e gli elementi custom con quelli ufficiali di Blogger, ho tolto tutti quei colori che distraevano dalla lettura e stancavano l'occhio... nero è meglio! So che i banner sulla dx sono più larghi della colonna, ma l'effetto, devo dire, non mi dispiace... un po' di disordine ci vuole ;)

Prossimo passo: il banner della testata. 
Da rifare da capo, vedremo come, in armonia col nuovo layout. 
Se volete farlo voi prego, aspetto il vostro contributo!

Tutto qui, direi... fatemi sapere le vostre impressioni e vediamo se a qualcuno va di rifare l'header del sito ;)

Referrers come fosse antani


Come periodicamente accade, torniamo a farci due risate con i referrers di Talkinrapper!

Gli indecisi lessicali
Questi sono i soliti che capitano da me in cerca di lumi sulla liceità di alcuni termini. Chissà perché. La risposta a tutte le domande seguenti, comunque, è NO!!!