Ex Collega: ... e così mi piace un sacco quando sono al buio completo, mi rilassa tantissimo. Posso anche aprire gli occhi, ma è come se tutto fosse scomparso.
Il Gobb: (che non sa tenersi la sua onniscienza in tasca) in effetti una cosa scompare sul serio. Sparisce proprio dall'esistenza!
EC: (incredula) e cioè? Cosa?
IG: (con la faccia ammiccante da colpo di teatro) i colori! Senza luce niente colori!
EC: ma che dici! I colori mica spariscono, eh! Solo che non li vedi! Se una cosa è rossa è rossa pure al buio, sa'?
IG: (mepensa: effetto stupore raggiunto, vai con lo spiegone! :D) no, non proprio... in effetti i colori, come proprietà della materia, non esistono proprio! La materia in sé non ha alcun colore. Noi però la vediamo colorata perché la particolare disposizione di molecole che compone un oggetto assorbe certe lunghezze d'onda della luce e riflette le altre. Ciò che noi chiamiamo "colori" altro non sono che il modo in cui il nostro cervello interpreta le lunghezze d'onda dello spettro della luce che rimbalzano sull'oggetto e raggiungono i nostri occhi. Ergo, i colori pertengono solo all'interazione tra luce, materia e cervello: non esistono in sé. Quindi senza luce niente colori.
EC: (con le ciglia aggrottate) ma i colori sono lì, esistono lo stesso anche se spengo la luce! E se no, i colori, cioè, quelli dei pittori? Non sono colori quelli? Sono puro colore! Che stupidaggini stai dicendo?!
IG: (incredulo, a occhi sgranati) eh... non sono stupidaggini, giuro! I pittori usano pigmenti che riflettono solo certe frequenze dello spettro luminoso, tutto lì! Il colore è una caratteristica delle interazioni della luce, non della materia. È... (sudando in cerca di una spiegazione facile da capire) una potenzialità insita nella materia, ma inespressa senza fotoni. Se togli la luce o i recettori del nostro occhio il colore non esiste, rimane solo la struttura molecolare che, colpita dalla luce, lo permette... giuro! Ri-giuro!
EC: (basita) mi sembra assurdo. Non ci credo.
IG: pensa al crepuscolo, quando sei quasi al buio... non ti è più difficile distinguere i colori se ti trovi in una stanza in penombra?
EC: (aggrotta ancora di più) insisti! Ma che c'entra... pure se non c'è luce la mia gonna resta blu, oh, mica si sbianca! Quando riaccendo la luce sempre blu è!
IG: (ormai basito) ma... ma... ma... la luce, lo spettro, i recettori, le lunghezze d'onda, la supercazzola come fosse antani...
EC: (illuminandosi) AHAAAH! Ora ho capito! Mi stai prendendo per il culo! Ahahahahahah! Ma guarda che sei terribile! Oh, sentite un po' che scherzo mi stava facendo Il Gobb! Da non crederci!
...
Vabbé, almeno risulto un simpaticone e miei scherzi tirano un tot O___O
Il Gobb: (che non sa tenersi la sua onniscienza in tasca) in effetti una cosa scompare sul serio. Sparisce proprio dall'esistenza!
EC: (incredula) e cioè? Cosa?
IG: (con la faccia ammiccante da colpo di teatro) i colori! Senza luce niente colori!
EC: ma che dici! I colori mica spariscono, eh! Solo che non li vedi! Se una cosa è rossa è rossa pure al buio, sa'?
IG: (mepensa: effetto stupore raggiunto, vai con lo spiegone! :D) no, non proprio... in effetti i colori, come proprietà della materia, non esistono proprio! La materia in sé non ha alcun colore. Noi però la vediamo colorata perché la particolare disposizione di molecole che compone un oggetto assorbe certe lunghezze d'onda della luce e riflette le altre. Ciò che noi chiamiamo "colori" altro non sono che il modo in cui il nostro cervello interpreta le lunghezze d'onda dello spettro della luce che rimbalzano sull'oggetto e raggiungono i nostri occhi. Ergo, i colori pertengono solo all'interazione tra luce, materia e cervello: non esistono in sé. Quindi senza luce niente colori.
EC: (con le ciglia aggrottate) ma i colori sono lì, esistono lo stesso anche se spengo la luce! E se no, i colori, cioè, quelli dei pittori? Non sono colori quelli? Sono puro colore! Che stupidaggini stai dicendo?!
IG: (incredulo, a occhi sgranati) eh... non sono stupidaggini, giuro! I pittori usano pigmenti che riflettono solo certe frequenze dello spettro luminoso, tutto lì! Il colore è una caratteristica delle interazioni della luce, non della materia. È... (sudando in cerca di una spiegazione facile da capire) una potenzialità insita nella materia, ma inespressa senza fotoni. Se togli la luce o i recettori del nostro occhio il colore non esiste, rimane solo la struttura molecolare che, colpita dalla luce, lo permette... giuro! Ri-giuro!
EC: (basita) mi sembra assurdo. Non ci credo.
IG: pensa al crepuscolo, quando sei quasi al buio... non ti è più difficile distinguere i colori se ti trovi in una stanza in penombra?
EC: (aggrotta ancora di più) insisti! Ma che c'entra... pure se non c'è luce la mia gonna resta blu, oh, mica si sbianca! Quando riaccendo la luce sempre blu è!
IG: (ormai basito) ma... ma... ma... la luce, lo spettro, i recettori, le lunghezze d'onda, la supercazzola come fosse antani...
EC: (illuminandosi) AHAAAH! Ora ho capito! Mi stai prendendo per il culo! Ahahahahahah! Ma guarda che sei terribile! Oh, sentite un po' che scherzo mi stava facendo Il Gobb! Da non crederci!
...
Vabbé, almeno risulto un simpaticone e miei scherzi tirano un tot O___O
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